In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport.

Persone


Massaggiatori: la memoria storica

Oltre ai giocatori e l’allenatore, una componente fondamentale di ogni squadra di basket è il massaggiatore.

Il suo compito non si limita a massaggiare i muscoli e passare la bottiglia d’acqua o l’ascugamano nei time out. Presidiando lo spogliatoio deve spesso far finta di non sentire le beghe di squadra e intervenire solo quando è indispensabile per placare gli animi.

E' il fidato custode dei segreti dello spogliatoio che tiene nascosti anche ai propri dirigenti.

I giocatori si fidano ciecamente del proprio massaggiatore sia professionalmente sia umanamente, poiché a volte preferiscono confidare solo a lui i propri problemi fisici o psicologici.

Il massaggiatore deve incoraggiare e rialzare il morale del singolo o del gruppo, ed è spesso lui il primo ad accorgersi su un giocatore non è in “giornata di vena”. 

I massaggiatori sono solitamente molto fedeli alla propria squadra, vedono passare moltissimi giocatori e numerosi allenatori: per questo motivo possono diventare la memoria storica di una società.

Il signor Bassi, massaggiatore storico dell'Olimpia Milano

Il Signor Bassi

Il signor Bassi era lo spauracchio di tutti i giocatori del settore giovanile perché li riprendeva severamente se si comportavano male o se davano calci al pallone.  Non era cattivo ma intransigente, pretendeva educazione e rispetto delle regole da parte di tutti, anche dai giocatori della prima...  >>

Angelo Cattaneo al lavoro nello spogliatoio

Angelo Cattaneo, "il Dutur"

Angelo Cattaneo è stato per tutti il “dutur”, milanese classe 1920, ha praticato in gioventù la ginnastica nella società Pro Patria di Milano. . . Chiamato alle armi e spedito in Africa a combattere è stato fatto subito prigioniero dagli Inglesi.  Tornato in Italia dopo cinque anni di...  >>

Natale Redaelli

Redaelli Natale

Natale Redaelli milanes de porta “Cica” (Ticinese) nato nel 1936, essendo sfollato durante la guerra ad Ello in Brianza, parla un dialetto meneghino con qualche inflessione “ariosa” che lui nega. . . Natale, che ha cominciato a lavorare a 11 anni come garzone in una macelleria, a 22 ne...  >>

Umbetina Pareschi, Mister e Mabel Bocchi

Adolfo Crispi detto “Mister”

Tutti i giocatori e le giocatrici che negli anni ’60 e ’70 hanno indossato la maglia azzurra a qualsiasi livello, hanno avuto la fortuna di conoscere Adolfo Crispi o come preferiva essere chiamato lui: “Mister”. Nato a Napoli nel 1914, ma ischitano di adozione, dove tutti, invece, lo...  >>