In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport.

Persone


Pareschi Umberta

Umberta “Umbertina” Pareschi, è nata a Ferrara nel 1948, dove ha iniziato a giocare come guardia nel settore giovanile della squadra locale.

Dotata di un buon tiro a due mani e di buoni fondamentali più che di altezza e prestanza fisica, nel 1964 è entrata presto a far parte della prima squadra che, sponsorizzata dalla Standa, nel campionato 1964-65 è stata promossa in serie A ed ha disputato due stagioni nella massima serie. Nella prima, allenata da Mario De Sisti si è salvata, mentre nella seconda allenata da Pozzati la squadra è retrocessa.

Pareschi era però stata già notata anche dai tecnici federali, infatti, ha fatto parte della Rappresentativa Italiana, allenata nientemeno che da Giancarlo Primo, ai Campionati Europei Juniores del 1965.

La gioia di giocare nella massima serie e nella sua città natale è durata poco, ma giusto il tempo sufficiente affinché Umbertina dimostrasse tutto il suo valore, infatti è stata convocata da Carlo Cerioni in Nazionale B.

Romano Forastieri, ottimo allenatore della Standa Milano, non poteva lasciarsi sfuggire una giovane e molto promettente giocatrice della succursale di Ferrara.

Pareschi si è così trasferita alla casa madre, dove ha giocato ininterrottamente dal 1969 al 1975, collezionando quattro secondi posti in campionato e conquistando, allenata da Zigo Vasojevic, lo scudetto nel 1972 e la Coppa Ronchetti, manifestazione seconda in ordine di importanza a livello europeo, ma in questo caso maggiormente sentita poiché la grande Lilli Ronchetti era stata una giocatrice della Standa.

Nel 1969 Umberta ha esordito nella Nazionale Maggiore allenata da Gianfranco Benvenuti e Settimio Pagnini.

In maglia Azzurra ha disputato 87 partite, e complessivamente ha messo a segno 155 punti. Nel 1974 con la Nazionale ha partecipato ai Campionati Europei di Cagliari dove ha conquistato la medaglia di Bronzo.

Chiusa l'esperienza milanese, dove ha lasciato piangenti molti estimatori delle sue vezzose treccine, ha disputato il campionato 1975 -76 in serie A, nel Pagnossin Treviso guidato da Geroli, l'anno successivo è passata nel Mirandola Rovigo allenata da Michelini ed infine è tornata, profeta in patria a Ferrara in serie A, per due stagioni agonistiche disputate la prima nel 1979-80 e la seconda nel 1984-85, dove ha chiuso il suo ciclo agonistico.

Tra la prima e la seconda stagione ha interrotto l’attività agonistica per maternità, ma appena risolto il problema dello svezzamento di Laura, Umbertina non ha resistito a rimettersi in gioco per difendere i colori della propria città.

Standa Ferrara anno 1966: si riconosce la Pareschi inginocchiata, quarta da sinistra 

Pareschi va a canestro in terzo tempo al Palalido contro la Bloch Trieste

Pareschi in penetrazione con la Nazionale osservata dalla Bocchi.

Pareschi in marcatura su Titty Fasso

Umbertina Pareschi

Dea Pelle e Maria Pia Mapelli difendono su Umbertina Pareschi.

Umbetina Pareschi, Mister e Mabel Bocchi