In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia del basket italiano dalle origini.

Storia


Il quinto spareggio Simmenthal-Ignis 1972/73

Anche il quinto spareggio nella storia del basket italiano si è disputato tra Simmenthal Milano e Ignis Varese.

La stagione 1971/72 aveva visto il predominio dei milanesi sia nello spareggio che nella finale di Coppa Italia. In campo europeo il Simmenthal aveva vinto la Coppa delle Coppe e l'Ignis la Coppa dei Campioni.

Pertanto per la stagione 1972/73, entrambe le due compagini hanno disputato la Coppa dei Campioni.

L'Ignis aveva deciso di ingaggiare quale giocatore straniero un'ala alta statunitense Bob Morse, in modo da soverchiare le “Scarpette Rosse” anche fisicamente mentre Manuel Raga veniva confermato solo come straniero di Coppa. L'Ignis inoltre congedava Paolo Vittori, richiamava il play Paolo Polzot ed il pivot Massimo Lucarelli dalla Mobilquattro.

Il Simmenthal, aveva riconfermato il roster dell'anno precedente, completando la formazione con qualche giovane proveniente dal settore giovanile quali Vecchiato, Borlenghi e come al solito non aveva ingaggiato un secondo atleta straniero per disputare la Coppa.

In Coppa Europa si sono affrontate in semifinale in quanto il Simmenthal era arrivato primo del suo girone mentre l'Ignis è giunta seconda nel proprio.

Al Palalido nel primo incontro i milanesi erano senza Kenney infortunato e non ci fu storia, 97-72 per la valanga gialloblu.

Nel ritorno a Varese nel Simmenthal mancava ancora Kenney ed era assente anche Giomo per un grave lutto familiare e la partita si è conclusa 115 a 100 per i locali.

Il 22 marzo l'Ignis conquistava la sua terza Coppa dei Campioni contro i russi del CSKA Mosca (71-66).

La penultima giornata di campionato prevedeva l'incontro Ignis-Simmenthal vinto dai varesini per 90-79, con un momento topico quando a pochi minuti dalla fine del primo tempo, con i milanesi in vantaggio, per prendere una palla vagante Meneghin e Kenney si sono buttati a terra e il naso di Dino aveva avuto la peggio. La partita è stata interrotta per lancio di oggetti in campo. Meneghin non è più rientrato, ma l'Ignis ha reagito e vinto.

Nel campionato le due squadre hanno perso due incontri ciascuna, l'Ignis a Milano 76-72) e a Cagliari (76-75), mentre il Simmenthal a Venezia (73-65) e a Varese (90-79). Di conseguenza fu necessario disputare lo spareggio.

Mercoledi 25 aprile 1973, alle ore 18.00, a Bologna pertanto ebbe luogo la gara, proprio dove si era svolto nel 1962 il primo spareggio. Dei protagonisti di allora erano rimasti solo Gamba, ora in panchina come assistente, e l'inossidabile Rubini.

Le squadre si presentarono con il roster al completo, anche se l'Ignis aveva Meneghin con una maschera di plastica per la frattura al naso.

Palazzo dello Sport strapieno con 7000 spettatori, diretta televisiva, bagarini in piena attività. La federazione aveva designato i due migliori arbitri: il milanese Zambelli e il varesino (di Busto Arsizio) Albanesi.

Il Simmenthal era sceso in campo inizialmente con Iellini, Masini, Bariviera, Kenney, Brumatti. L'Ignis si contrapponeva con Rusconi, Ossola, Meneghin, Morse, Bisson.

I milanesi subito in vantaggio (10-6) con Bariviera efficace controllore di Morse, che però alla lunga avrebbe imposto il suo eccezionale valore chiudendo con un bottino di ben 31 punti.  Per quasi tutto il primo tempo il Simm si manteneva al comando (solo al 16' un gran tiro di Zanatta consentiva il sorpasso 30-29 per l'Ignis) con Iellini superlativo.

SuperDino invece stentava e aveva segnato il suo primo canestro solo al 11'.

Il primo tempo si chiudeva 37-36 per i milanesi, con un sostanziale equilibrio fra le squadre.

All'inizio della ripresa a Zanatta veniva fischiato il suo 4° fallo, per cui Nikolic lo toglieva precauzionalmente dal campo, inseriva Rusconi e schierava la squadra a zona.

Il Simmenthal ne aveva approfittato per aumentare il suo vantaggio,

 Al 33' il punteggio era 63-54 per i rossi. Sembrava fatta, con Rubini che insisteva a tenere in campo sempre gli stessi atleti quando a Kenney venne fischiato il 4° fallo, sul 65-57. La svolta si verificò pochissimo dopo, al 13'58'' della ripresa, quando l'arbitro Albanesi fischiò il 5° fallo a Kenney, in difesa su Meneghin, dando l'impressione di un clamoroso abbaglio.

Due minuti dopo (15' 54'') un altro fallo fischiato, anche questo molto dubbio, a danno di Bariviera, il suo 5°, con i milanesi ancora in vantaggio (68-63).

Il Simmenthal pagava una carenza di fisicità, l'Ignis, con un Morse superlativo, rosicchiava lo svantaggio portandosi al 38' in parità (68-68).

A 5'' dal termine l'Ignis era in vantaggio (72-70) per poi chiudere con  l'ultimo tiro, siglando la vittoria per 74-70.

Ha vinto l'Ignis, senza brillare, per la sua maggior disponibilità di giocatori d'alta statura. L'Ignis poi avrebbe vinto la sua terza Coppa del Mondo in Brasile e la Coppa Italia, completando il primo grande slam.

I milanesi avrebbero visto partire da lì a poco l’abbinamento storico con il marchio Simmenthal e il vice coach Sandro Gamba per Varese ed Arthur Kenney, un giocatore che sarebbe restato per sempre nel cuore dei tifosi.

Bologna – Palazzo dello Sport
25 Aprile 1973 – ore 18.00

Ignis  – Simmenthal 74-70 (36-37)

Ignis: Rusconi 4, Ossola 8, Meneghin 11, Morse 31, Bisson 9, Zanatta 9, Flaborea 2, Polzot n.e., Lucarelli n.e., Bartolucci n.e.  Allenatore: Nikolic
Simmenthal: Iellini 12, Brumatti 11, Masini 14, Bariviera 16, Cerioni 4, Kenney 13, Bianchi, Giomo n.e., Borlenghi n.e., Vecchiatto n.e. Allenatore: Rubini

Arbitri: Zambelli e Albanesi

Usciti 5 falli: Kenney (14' s.t.), Bariviera (16' s.t.)

Dettagli:

tiri in azione: 32 su 65 per Ignis-   29 su 59 per Simmenthal
tiri liberi: 8 su 14 per Ignis -   14 su 20 per Simmenthal

 

 

Aza Nikolic