In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport.

Persone


Bongini Fiorella

Fiorella Bongini, soprannominata affettuosamente “Bongio”, nata il 27.5.1958 a Parabiago, cittadina in provincia di Milano, è un prodotto dei Giochi della Gioventù del 1970.

"Bongio" dopo aver iniziato a giocare a basket nella Pallacanestro Parabiago, è stata scoperta da Dante Gurioli, al tempo responsabile del settore giovanile del Geas, che vedendola alta 184 cm l'ha portata a Sesto sedicenne.

Ogni giorno Fiorella, insieme alla Bonora, a Marina Re e alle due sorelle Villa, veniva prelevata dal pulmino Geas dalla casa di Parabiago alle 16 per ritornarvi dopo le 22 con notevoli sacrifici, perché nel frattempo era impegnata anche con gli studi.

Impostata da Gurioli come ala alta e pivot, l’allenatore Vandoni le ha permesso qualche apparizione in serie A già nel campionato 1974/75  scudettato.

Ma la piena conquista nel roster è stata nella stagione 1975/76, con allenatore Gurioli, che aveva svecchiato la formazione promuovendo le ragazzine terribili del ‘58 (Bongini, Cesati, Fogliani, Re) oltre alle due ventenni Ciaccia e Tonelli, da affiancare ai mostri sacri Bocchi, Sandon e Peri. Campionato vinto in bellezza con una sola sconfitta.

Confermata anche nella stagione 1976/77, il Geas stravinceva il campionato pur avendo inserito anche le giovanissime Bonora e Sanfilippo.

Subentrato Guidoni a Gurioli, nella stagione 1977/78 il Geas cedeva - in prestito - Bongini alle Ceramiche Forlivesi di Busto Arsizio (sempre in A1) con Matteo Gullifa allenatore. Questo è il cruccio di Fiorella, perché proprio in quella stagione (in cui lei era esiliata insieme alla Bonora e Sanfilippo), il Geas conquistò la Coppa dei Campioni femminile e si riconfermava Campione d’Italia: per lei una vera beffa

Le "Ceramiche" raggiunsero tranquillamente la salvezza ed al termine dell’anno sportivo il Geas riprendeva Fiorella ed affidava la squadra a Carlo Colombo.

"Bongio" che non aveva problemi a giocare sotto canestro contro le pivot italiane del tempo (usualmente più alte di lei, ma molto meno atletiche) si trovò invece - ad un certo punto - in difficoltà allorché nel campionato fu ammessa una giocatrice straniera. Quest’ultima, quando era un pivot, non solo aveva una altezza ragguardevole e notevolmente superiore alla sua, ma era anche una atleta finita e Bongio non riusciva più a compensare lo svantaggio dell’altezza con le doti atletiche. Colombo fu un altro coach importante nella carriera di Fiorella, proprio perché cercò di cambiarle il ruolo portandola a giocare anche fuori dall’area.

Il Geas (con Bongini titolare fissa e le prime difficoltà economiche) si classificava nel 1978/79 al quarto posto, nel 1979/80 al quinto, nel 1980/81 arrivava in semifinale, nel 1981/82 eliminato ai quarti di finale, nel 1982/83 si salvava per un'incollatura.

Nella stagione 1983/84 il Geas, in piena crisi finanziaria e con un roster modesto, eccetto Bongini, Piancastelli e una giovanissima Zanotti, arrivò quindicesima e retrocedette.

Non accettando il declassamento, Fiorella nel 1984/85 si trasferì alle eterne rivali della Hermes Milano (in A1) che allenata dal varesino Campiglio puntava allo scudetto ma raggiunse solamente i quarti di finale.

Nel campionato successivo 1985/86 con il duo Bongini e Cornelli che presidiava i tabelloni, la Deborah Milano di coach Roberto Galli, riuscì ad arrivare in finale per poi perdere contro il Vicenza della Pollini.. 

Galli riconfermò Fiorella anche nella stagione 1986/87, ma purtroppo la squadra milanese nuovamente in finale subì la supremazia di Vicenza e anche in Coppa Ronchetti l'avventura finì a un passo dal traguardo, con la sconfitta 87-80 a Wittenheim contro il Daugawa Riga.

Nella stagione 1987/88 Fiorella si trasferì alla Primax di Magenta, matricola in A1 che aveva un roster di rispetto contando anche sull’americana Edwards e sulla Palombarini, e che infatti giunse sino ai quarti di finale.

Purtroppo fu una annata particolarmente infelice per Bongini che a causa della rottura dei tendini ad una gamba terminò anzitempo il campionato e l’infortunio la costrinse a mettere fine alla sua carriera agonistica.

Bongini, ragazza dal fisico atletico, molto coordinata e veloce, ottima rimbalzista e sottocanestro, praticava una difesa rocciosa e vigorosa non solo in partita ma anche in allenamento.

Fiorella ha giocato esclusivamente in serie A1 per ben 14 stagioni e ha vinto 3 scudetti arrivando anche a disputare due finali del campionato e due semifinali di Coppa dei Campioni..

In maglia Azzurra, dopo essere stata nazionale juniores in alcuni incontri amichevoli, ha esordito a Torino nel 1979 (Italia- Francia 67-62).

Con la Nazionale ha disputato 32 gare e segnato 81 punti, il suo massimo score è stato di 12 punti nel 1983 in Ungheria-Italia 89-62. Da rilevare che con la nazionale ha partecipato al Campionato Europeo 1983 (Italia 5° posto, allenatore Tracuzzi), dove ha chiuso la sua carriera azzurra.  

Fiorella è sposata con Roberto Piva ex giocatore rhodense ed allenatore anche di Varese in serie A e impegnata nell'imprenditoria sportiva.

Formazione della Deborah Milano, stagione 1986/87: Caldato, Magistrelli, Malighetti, Gobbi, Padovani, Bongini, Zanotti, Pirani, Cattaneo, Battocchio, Dixon, Cremonesi; all Galli , vice Rota

Fiorella Bongini (Geas Sesto S.Giovanni), stagione 1982/83

La Deborah Milano finalista della Coppa Ronchetti del 1987: 11 Zanotti, 12 Padovani, 4 Magistrelli, 7 Caldato, 10 Cremonesi, 15 Galimberti, 9 Bongini, 14 Pirani, 13 Walker. Allenatore Galli, viceallenatore Rota.

Formazione della Deborah Milano stagione 1985/86: Susanna Padovani, Cinzia Zanotti, Michela Ceschia, Fiorella Bongini, Medina Dixon, Lorella Bernardoni,Ivana Caldato, Stefania Cattaneo. Allenatore Galli, viceallenatore Rota.

Formazione del Geas 1975/76 Campione d’Italia e semifinalista in Coppa Campioni. Da sinistra: Ciaccia, Fogliani, Cesati, Re, Bongini, Bocchi M., Sandon, Bocchi A., Battistella, Bonora, Tonelli C., Bozzolo, Sanfilippo.

La formazione della GBC Sesto San Giovanni 1978. Si riconoscono Cristina Tonelli, Fiorella Bongini, Giusi Fogliani, Rosa Maria Battistella, Mariolina Zitta, Liliana Mabel Bocchi,Daniela Cesati, Re Marina, Maria Teresa Baldini e Dora Ciaccia