In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport.

Persone


Morbelli Raffaele

Raffaele 'Lello' Morbelli è stato presidente dell'Olimpia Milano dal 1986 al 1996, ovvero raccogliendo il testimone da Gian Mario Gabetti e cedendolo a Bepi Stefanel. Sotto la sua guida, il club milanese ha aggiunto alla propria bacheca, nell'era di passaggio da Peterson a Casalini, la Coppa Italia, la Coppa dei Campioni e lo Scudetto nel 1986/87, la Coppa Intercontinentale e il bis in Coppa Campioni nel 1987/88, la Coppa Korac del 1993 con Mike D'Antoni come allenatore e infine lo scudetto 1995/96 dopo la 'fusione' con il sodalizio triestino, condotto in panchina da Boscia Tanjevic.
Alessandrino di nascita, era nato il 9 gennaio 1923, ma romano da sempre, ha avuto una discreta carriera da giocatore nell'A.S. Lazio, giocando al fianco di altri personaggi come Aldo Giordani, Giancarlo Primo, Vittorio Tracuzzi e Carlo Cerioni che con lui nel tempo hanno scritto pagine importanti nella storia della pallacanestro italiana. Dopo quarantacinque anni di assenza nel mondo del basket, nel 1968 fu chiamato dalla Pallacanestro Cantù per gestire l'evoluzione di un club che da lì a poco sarebbe salito alla ribalta nazionale e internazionale. In simbiosi con la famiglia Allievi, in diciotto anni Morbelli fece incetta di titoli ad ogni livello: due Coppe dei Campioni (1982 e 1983), quattro Coppe delle Coppe (1977, 1978, 1979 e 1981), tre Coppe Korac (1973, 1974 e 1975) e due Coppe Intercontinentali (1975 e 1982), nonchè gli Scudetto del 1975 e del 1981. 
Questo fa di lui il dirigente più 'medagliato' della pallacanestro italiana, meritandosi all'unanimità un posto nella Hall of Fame, onoreficienza ritirata durante le Final Eight di Coppa Italia del 2014.
E' mancato nell'aprile 2017.
Universalmente riconosciuto come il primo vero manager sportivo professionista, compito che svolgeva tenendo sotto un maniacale controllo tutti gli aspetti della vita del suo club, anche i più marginali e intelaiando una rete di conoscenze che ne percepiva il carisma. Ha avuto alle sue dipendenze tra i più vincenti allenatori della storia del basket italiano (Bianchini, Taurisano, Peterson, Primo, Casalini, Tanjevic), rispettando e difendendo il loro lavoro senza essere schiavo dei risultati.

Il presidente Morbelli nella sede di Via Caltanisetta con la Coppa dei Campioni 1987