In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia del basket milanese dalle origini.

Storia


Simmenthal contro All Stars NBA del 1965: l’ultima partita di Vittori

Tra i tanti incontri prestigiosi del Simmenthal occorre ricordare la sfida con una selezione, chiamata “All Stars” di professionisti NBA tenutasi al Palalido. Il nome della formazione era più che azzeccato perché, pur non contando sui cinque più famosi campioni NBA dell’epoca, era formata esclusivamente da atleti che avevano partecipato agli NBA All Star Game degli ultimi tre anni!

Occorre precisare che gli americani erano stati appositamente chiamati dalla FIP sia per motivi di “propaganda cestistica” sia per allenare duramente la nazionale che di lì a poco avrebbe partecipato a Mosca agli Europei (e dove si sarebbe classificata quarta), e dato che la RAI non pagava diritti non fu concessa la teletrasmissione delle partite onde salvaguardare gli incassi.

In quest’ottica la FIP programmò un incontro a Milano contro il Simmenthal, uno contro la Nazionale a Bologna ed infine uno contro l’Ignis a Varese. E proprio per le finalità sopra accennate, nelle sfide di Milano e Varese, le compagini italiane erano state rinforzate da tre nazionali, per precisa disposizione del CT Paratore.

Quest’ultimo, tra l’altro, proprio nei giorni antecedenti il match, in conferenza stampa, chiarì che l’esclusione di Riminucci dalla nazionale non era dovuta a questioni personali, ma dipendeva esclusivamente dal fatto che il cestista (trentenne) era troppo “anziano” per giocare nella rappresentativa.

Naturalmente la stampa milanese si scagliò contro il CT, perché lo stesso era da ben tre anni che non convocava l’atleta (quando non era ancora “anziano") e mai nel frattempo ne aveva svelato il motivo. E dato che il CT era presente all’incontro di Milano, Riminucci - più che mai motivato - disputò contro gli assi Usa una superba prestazione.

Il Simmenthal, nell’intento di scegliere lo straniero per la stagione successiva, aveva chiamato per un provino Doug Moe e non si fece sfuggire l’occasione per sottoporre il giocatore Usa al test. Oltre a Moe i milanesi contavano - come già detto - anche sull’apporto dei nazionali Bertini (ex Simm, ora Pesaro), Massimo Cosmelli (Livorno) e Pellanera (Virtus Bo).

La partita di Milano si svolse Martedi 11 maggio, con un Palalido strapieno, anticipata da un incontro amichevole tra gli allievi del Simmenthal contro quelli del Cantù.

La partita fu entusiasmante e Rubini fece di tutto per riuscire a strappare un prestigioso risultato, ma alla fine gli assi americani superarono i milanesi, con ottime prestazioni di Vianello, Pieri, Riminucci, Vittori, Pellanera e una prova incantevole di Moe. Quest’ultimo fu comunque ritenuto non idoneo da Rubini, perché considerato doppione di Vittori, e consigliò il Petrarca Padova ad ingaggiarlo. Il suggerimento non fu malvagio visto che Moe trascinò il Petrarca al terzo posto nel campionato 1965/66 e ne fu il capocannoniere.

Rubini ignorava, in quei giorni, che il presidente Bogoncelli, per motivi economici, avrebbe venduto Vittori all’Ignis nemmeno due mesi dopo, ed anzi, questo incontro fu proprio l’ultimo di Vittori con le scarpette rosse.

Finita la partita, ci fu un simpatico overtime.  Fu disputato un tempo “supplementare” di 5 minuti, non ufficiale (risultato parziale di 13 a 4) durante il quale Rubini fece giocare gli atleti che non erano stati impiegati in gara, rinforzati da Moe. E così anche questi ragazzi (Iellini, Binda, Longhi, Maggini) ebbero la possibilità di misurarsi contro i campioni NBA, ricevendo applausi ed incoraggiamenti dal pubblico.

Notare che la sera seguente, nel Palalido rigorosamente chiuso al pubblico ed in contemporanea alla semifinale di coppa dei campioni di calcio Inter-Liverpool (dove i nerazzurri si imposero 3-0 ribaltando la sconfitta patita in Inghilterra), si svolse una partita-allenamento tra gli assi USA e la Nazionale Italiana (che nell’occasione tenne a riposo Vittori, Gatti e Lombardi).

Vinsero gli assi Usa 75-68 in 48 minuti continui di gioco. Come informazione storica, nei due giorni successivi a Bologna, gli All Stars batterono la Nazionale 75-66 e replicarono a Varese contro l’Ignis per 129-72.

Milano , Palalido – 11 Maggio 1965 (ore 21.15)
SIMMENTHAL – ALL STARS NBA    77-95  (31-39) più overtime 4-13

Simmenthal:  Iellini, Vianello, Pieri, Masini, Vittori, Riminucci, Maggini, Longhi, Moe, Binda, Cosmelli, Pellanera, Bertini

All Stars:  Schayes, Ohi,  Meschery, Greer, Embry, Howell, Costello, Thurmond, Gambee, Bates

Arbitri: Cicoria e Vietti

Paolo Vittori