In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia delle più note società cestistiche milanesi.

Società


La storia dell'Olimpia Milano

In questa sezione abbiamo riportato la storia della società di pallacanestro maschile italiana più titolata, ricordando tutte le formazioni nelle varie stagioni agonistiche, i piazzamenti conseguiti, alcune considerazioni, brevi cenni statistici e talvolta i risultati delle partite che hanno permesso di vincere, ad oggi, ben 27 scudetti.

Lo stabilimento Borletti in via Washington nel 1926

La nascita: la storia della Borletti

A volte della storia della Borletti/Olimpia si sovrappone con quella della Serie A: è inevitabile che succeda raccontando le vicende sportive della società che ha vinto 27 volte lo scudetto dal 1930 ad oggi ed è stata sempre protagonista nella pallacanestro italiana. . . Il 1º...  >>

Adolfo Bogoncelli

Nasce l'Olimpia Milano (1946 - 1948)

Dopo la morte del Conte Senatore Borletti, senatore di nome e di fatto, gli eredi ridussero il budget per il Dopolavoro. . . Le rinunce a giocare tre partite in trasferta nel 1943 preannunciavano già problemi economici. La squadra non adeguatamente potenziata arrivò ultima nel girone di...  >>

Formazione dell‘Olimpia Borletti campione d’Italia 1949 - 50: Pegurri, Acerbi, Sumberaz, Beretta, Baruffi, Pagani, Fornasier, Stefanini  Sforza, Rubini allenatore e giocatore.

BorOlimpia (1949-1954)

Nel 1949 Bogoncelli inventò la sponsorizzazione sportiva nella pallacanestro italiana, stipulando un contratto tra la squadra di pallacanestro Olimpia e l’Azienda Fratelli Borletti per promuovere la vendita delle macchine da cucire Borletti. Lo slogan “Borletti punti perfetti” calzò alla...  >>

Le mitiche

Stefanini, Pagani e le "Scarpette Rosse" (1955 - 1956)

Sergio Stefanini, conquistò sette scudetti in carriera, due con la Reyer Venezia nel 1942 e 1943, e cinque con l’Olimpia Milano dal 1950 al 1954. Vinse la classifica marcatori per quattro stagioni consecutive. Fu il primo giocatore italiano a utilizzare il tiro in sospensione. E’ da molti...  >>

Simmenthal Campione d'Italia 1956 - 57. In piedi: Rubini (all.), Pagani, Romanutti, Clark,Volpato, Gamba, Casati (dirigente). Accosciati: Pieri, Galletti,  Padoan, Zappelli, Riminucci.

L'era Simmenthal: 1957. Decimo scudetto e prima stella dell'Olimpia Milano.

La Borletti non rinnovò la sponsorizzazione. Il presidente Bogoncelli abbinò l’Olimpia Milano alla società Simmenthal dei signori Sada, produttrice della carne in scatola. . . Rubini scelse l’americano Ron Clark, pivot di 205 cm, come straniero e optò per il quintetto base composto da...  >>

Simmenthal Campione d'Italia 1957- 58: in piedi Rubini, Romunutti, Gamba, Ban Salle, Sardagna, Pagani. In ginocchio Riminucci, Zappelli, Galletti, Volpato Pieri.

1958: undicesimo scudetto dell'Olimpia Milano.

Il Simmenthal riportò 21 vittorie su 22 gare, precedendo sempre le due squadre bolognesi. . . Rubini sostituì Clark con George Bon Salle. Bogoncelli ingaggiò il nazionale Sardagna ottimo rimbalzista. . . Rubini preferì il quintetto base formato da: Bon Salle, Sardagna, Gamba, Riminucci e...  >>

Simmenthal Campione d'Italia 1958-59. In piedi: Pagani, Pieri Tillotson,Volpato; Cescutti, Gamba, Rubini. Accosciati: Zappelli, Bertini,Galletti;Sardagna, Riminucci.

1959: dodicesimo scudetto dell'Olimpia Milano.

Il Simmenthal vinse il terzo campionato consecutivo, davanti all’Oransoda Bologna e all’Ignis di Varese. . . Romeo Romanutti dopo aver vinto sei scudetti in otto anni, cambiò squadra. Bogoncelli ingaggiò Giovabattista Cescutti, dotato di grandi doti realizzative, e il play Bertini....  >>

Simmenthal Campione d'Italia 1959-60: In piedi Casati ( dir.) Gamba, Vittori, Volpato, Velluti, Riminucci, Rubini (all).; accosciati: Pagani, Galletti, Pieri, Giomo, Ongaro.

1960: tredicesimo scudetto dell'Olimpia Milano.

Nel 1960 il podio del campionato si ripetè: prima Simmenthal (Mi), seconda Oransoda (Bo) e terza Ignis (Va). Classifica marcatori: Cescutti (Ps) 531 punti, Gavagnin (Ts) 514,  Zorzi (Va) 506. . . Classifica 1960 . . 40 Simmenthal Milano. 38 Oransoda Bologna. 32 Ignis Varese. 24 Fonte...  >>

Paolo Vittori in maglia Simmenthal

Un terzo posto nel 1961 per vincere il quattrodicesimo scudetto nel 1962

Nel 1961 l’Ignis Varese conquistò il suo primo scudetto davanti all’ Idrolitina Bologna e al Simmenthal Milano che riportò 18 vittorie e 4 sconfitte. Il Simmenthal perse nettamente entrambi gli scontri diretti con l’Ignis. La formazione della squadra di Milano era...  >>

Simmenthal Campione d'Italia 1962-63.in piedi Cattaneo (mass.) Riminucci, Gamba Sardagna, Pieri, Volpato, Rubini: accosciati Vescovo, Binda, Vittori Ongaro Vianello. 

1963 e 1964, uno scudetto e un secondo posto

Rubini e Bogoncelli costruirono una macchina da canestri perfetta e il Simmenthal vinse il campionato senza perdere una partita. Rubini optò per un quintetto base a trazione anteriore formato da Pieri, Riminucci, Vittori, Vianello e Volpato, ben sapendo che avrebbe potuto sempre contare su...  >>

Formazione della Simmenthal Campione d'Italia 1965-66: Gabriele Vianello, Skip Thoren, Massimo Masini, Franco Longhi, Bill Bradley, Giandomenico Ongaro, Cesare Rubini (all.), Giulio Iellini, Sandro Riminucci, Gianfranco Pieri, Binda, Gnocchi.

1965 e 1966: finalmente derby!

Nel 1965 debuttò in prima squadra Giulio Iellini, mentre Volpato, dopo nove anni di Olimpia e sei scudetti vinti, passò ai cugini dell’All’Onestà che esordirono in serie A. . . Finalmente anche nella pallacanestro si giocarono i derby. . . Rubini confermò...  >>

Formazione della Simmenthal campione d'Italia 1966-67: Steve Chubin, Franco Longhi, Massimo Masini, Giandomenico Onagro, Gabriele Vinello, Gianfranco Pieri, Gnocchi, Sandro Riminucci, Binda, Giulio Iellini. Allenatore: Rubini.

Dal 1967 al 1971: uno scudetto e la rifondazione della squadra

Nel 1967 il Simmenthal dominò vincendo il campionato con due partite di anticipo. . . Rubini cambiò solo entrambi gli stranieri, scelse per il campionato Steve Chubin, esterno di 188 cm dalla grande potenza in elevazione e per la Coppa dei Campioni Austin 'Red' Robbins, pivot ottimo ai...  >>

Formazione della Simmenthal Campione d’Italia 1972: Renzo Bariviera, Paolo Bianchi, Giuseppe Brumatti, Mauro Cerioni, Ferrari, Giorgio Giomo, Iacuzzo, Giulio Iellini, Art Kenney, Massimo Masini. Allenatore: Cesare Rubini, Vice Allenatore Gamba

Dal 1972 al 1975, da Simmenthal a Innocenti

Nel 1972 Rubini volle riprovarci confermando i giocatori titolari. Debuttò in serie A Paolo Bianchi che in seguito diventerà capitano dell’Olimpia. Dopo un campionato molto combattuto terminato in parità con l’Ignis Varese, si rese di nuovo necessario lo spareggio, che questa volta premiò...  >>

Red Robbins ai tempi della ABA

1976/1977: la retrocessione in A2 e la risalita

Nel 1976 Bogoncelli cambiò di nuovo lo sponsor, l’Olimpia sulle magliette ospitò il logo Cinzano. La squadra perse però i pezzi della sua storia: Iellini e Bariviera se ne andarono, ma ci fu un grande ritorno: dopo nove anni nella ABA torna a Milano Red Robbins, questa volta per giocare anche...  >>

John Gianelli

Dal 1978 al 1981: l'avvento di Peterson e D'Antoni

Nel 1978 la FIP consentì di utilizzare due giocatori stranieri in campionato oltre all’oriundo.  L’Olimpia lasciò partire Pino Brumatti, una colonna del Simmenthal, il play Benatti, e sostituì l’oriundo Menatti con l’italo-americano Mike Silvester (straniero di Coppa dell’anno...  >>

Formazione della Billy Olimpia Milano Campione d'Italia 1981-82: John Gianelli, Franco Boselli, Mike D'Antoni, Pierpaolo Del Buono, Vittorio Ferracini, Vittorio Gallinari, Marco Lamperti, Dino Meneghin, Mario Pettorossi, Roberto Premier, Rinaldo Innocenti, Antonio Della Monica, Italo Pignolo, Vincenzo Sciacca. Allenatore: Dan Peterson.

1982-1985: la seconda stella, altri due scudetti, e l'arrivo di Meneghin

La Pallacanestro Varese ha deciso di vendere il 32enne Dino Meneghin, uomo simbolo del basket italiano, che lamentava qualche acciacco per le tante battaglie combattute e spesso vinte. La famiglia Gambetti non si è lasciata scappare l’occasione, nonostante qualche iniziale mugugno dei tifosi. ....  >>

Formazione della Simac Olimpia Milano campione d'Italia 1985-86: Cedric Henderson, Russ Schoene, Fausto Bargna, Renzo Bariviera, Andrea Blasi, Franco Boselli, Mike D'Antoni, Vittorio Gallinari, Mario Governa, Dino Meneghin, Riccardo Pittis, Roberto Premier. Allenatore: Dan Peterson.

1986-1987: un double e un triplete!

Nel 1986 l’Olimpia Milano ha adottato il nuovo marchio “Fiero il Guerriero”, che diventerà successivamente la mascotte della società. Nel frattempo Carrol, avendo risolto i problemi legali, è tornato nella NBA ed è stato sostituito da Cedric Henderson, giovane ala alta di 203 cm.   . . ...  >>

Dino Meneghin e Bob McAdOO dopo la vittoria della Coppa dei Campioni nel 1988

Gli anni 1988 e 1989: il dopo Peterson

Nel 1988 Dan Peterson, dopo nove anni a Milano, ha deciso di smettere di fare l’allenatore perché era troppo stressante. La panchina dell’Olimpia è stata affidata al suo vice Franco Casalini che ha deciso di sostituire Barlow con Ricky Brown e di lasciar partire Gallinari dopo 11 anni di...  >>

Antonello Riva

1990 e 1991: l'arrivo di Riva e di Mike D'Antoni in panchina

Nel 1990 la Philips, per compensare la partenza di Premier, ha acquistato dalla Pallacanestro Cantù Antonello Riva, ventottenne ala piccola di 196 cm ma con un fisico statuario, ottimo tiratore tanto da figurare sempre nelle prime posizioni della classifica marcatori sia in campionato che in...  >>

Johnny Rogers

1992 - 1994: una Coppa Korac in bacheca

Nel 1992 sono mutate le regole e quindi anche le squadre seconde arrivate nei campionati nazionali hanno potuto partecipare alla Coppa dei Campioni, che nel frattempo ha cambiato nome diventando Euroclub. . . Mike ha sostituito entrambi gli stranieri e si è affidato a Darryl Dawkins,...  >>

Stefanel OIimpia Milano Campione d'Italia 1995-96. In piedi Enrico Degli Agosti, Marco Baldi, Gregor Fucka, Davide Cantarello, Paolo Alberti, Alessandro De Pol, Dejan Bodiroga. Seduti: Marco Crespi (vice allenatore), Ferdinando Gentile (capitano), Rolando Blackman, Gallotti (massaggiatore), Flavio Portaluppi, Marco Sambugaro, Bogdan Tanjevic (allenatore).

Gli anni della Stefanel (1995 - 1996)

Nel 1995 all’Olimpia Milano, dopo quarantasette anni, sono avvenuti due importanti ricorsi storici. . Un altro imprenditore di Treviso, Bepi Stefanel dopo Adolfo Bogoncelli, è diventato proprietario della societa e un‘altra squadra di Trieste, la Stefanel, dopo la storica fusione con la...  >>

Gentile sconfortato dopo l'infortunio

Una stagione di cambiamenti senza successi (1996/97)

Il 1996/97, con lo scudetto cucito sulla maglia biancorossa, inizia per la Stefanel Milano con l'amaro divorzio da Dejan Bodiroga e, con qualche dissidio, da coach Bogdan Tanjevic, attratto dal contratto faraonico proposto dal Limoges. Al posto del montenegrino, il club chiama un altro tecnico che...  >>

La formazione dell'Olimpia Stefanel Milano 1997/98 composta da Ferdinando Gentile (cap.), Davide Cantarello, Flavio Portaluppi, Warren Kidd, Marco Sambugaro, Thurl Bailey, Giorgos Sigalas, Srđan Jovanović, Erik Sahlström, Andrea Michelori e Marco Mordente.

1997/98, l'anno del primo allenatore esonerato dall'Olimpia

Con il 'mercato estivo' del 1997 altri due tasselli triestini abbandonano l'Olimpia Milano: Gregor Fucka, passato alla Fortitudo Bologna, e Sandro De Pol che va a cominciare la sua proficua parentesi varesina. Al loro posto, lo staff milanese preleva Thurl Bailey, trentacinquenne centro di 211 cm,...  >>