In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia del basket italiano dalle origini.

Storia


La nazionale femminile dal 1970 al 1990

Carlo Cerioni, ottimo giocatore nella Ginnastica Roma, a Varese nonchè nella Nazionale che non ebbe molta fortuna come allenatore di club e restò a lungo nel settore tecnico federale, tornò ad essere l’allenatore della Nazionale nel 1969 e ripartì dal torneo di Messina dove le azzurre incontrarono Germania Ov., Romania, Cecoslovacchia, Francia. Si trasferirono poi a Ragusa dove giocarono contro Cecoslovacchia, Francia, Romania. Infine a Sanremo dove affrontarono Cecoslovacchia e Romania. Cerioni convocò nuove giocatrici da provare e fece tirare il fiato ad alcune veterane, tra le giovani spuntò un bocciolo molto speciale, Mabel Bocchi che fece il suo battesimo nel 1970 alle Qualificazioni Europee, che si disputarono ad Ancona, contro la Danimarca segnando 13 punti. L'Italia battendo Danimarca e Inghilterra nettamente e subendo la superiorità della Cecoslovacchia alttrettanto netta, si qualificò per i Campionati Europei. Il C.T. organizzò poi 3 amichevoli tutte contro la Jugoslavia, portò le Azzurre al torneo di Messina, ormai tappa fissa, dove incontrarono Francia, Jugoslavia, Urss, Belgio  e infine a quello di Sanremo dove furono sconfitte da Francia, Urss e Jugoslavia.

A Rotterdam ai XII Campionati Europei 1970, iniziammo con un bagno di sangue contro la Urss 89 - Italia 32: Corsini, Scodavolpe, Milocco 2, Toriser 3, Pelle 2, Bozzolo 2, Longo 3, Ghirri 4, Agostinelli 2, Alderighi 2, Sandon Bocchi 12. , Poi perdemmo nettamente contro Francia 63 - Italia 58: Corsini 6, Scodavolpe, Milocco, Toriser 10, Pelle, Bozzolo 6, Longo 2, Ghirri 7, Agostinelli 17, Alderighi, Sandon, Bocchi 10; Polonia 63 - Italia 48: Corsini 10, Scodavolpe, Milocco 2, Toriser 5, Pelle, Bozolo 10, Longo 6, Ghirri 4, Agostinelli 4, Alderighi, Sandon, Bocchi 7; Ungheria 75 - Italia 44: Corsini 3, Scodavolpe 6, Milocco 4, Toriser 6, Pelle, Bozzolo 6, Longo, Ghirri 5, Agostinelli 12, Alderighi, Sandon, Bocchi 2, e perfino Olanda 75 - Italia 49: Corsini 1, Scodavolpe 8, Milocco, Toriser, Pelle 2, Bozzolo 12, Longo 1, Ghirri 4, Agostinelli 15, Alderighi 4, Sandon, Bocchi 2. Le due vittorie finali su Austria 54 - Italia  67:  Corsini 4, Scodavolpe 20, Milocco 2, Toriser 10, Pelle, Bozzolo 4, Longo, Ghirri 2, Agostinelli 12, Alderighi 4, Sandon, Bocchi 2; e Ungheria 59 - Italia 60: Corsini 4, Scodavolpe 20, Milocco 2, Toriser 10, Pelle, Bozzolo 4, Longo, Ghirri 2, Agostinelli 12, Alderighi 4, Sandon, Bocchi 2, ci valsero  il nono posto finale. Aver lasciato a casa le veterane Persi e Pausich è costato molto in esperienza. Si salvarono Toriser divenuta capitana, Agostinelli e Bocchi che non ebbero però un rendimento costante.

Il 1971 vide arrivare alla guida delle Azzurre Settimio Pagnini, solo un discreto giocatore di serie B che non allenò mai un club della massima serie, che si dedicò molto al settore giovanile e alle minors savonesi però è stato un persona di grande spessore. Atleta polivalente, antifascista, partecipò da alpino alla seconda guerra mondiale in cui si distinse sul campo di battaglia in Slovenia e Croazia, fu decorato con ben tre croci di guerra, dopo l'8 settembre diventò comandante partigiano. Si laureò in economia e si dedicò per tutta la vita alla assistenza dei ragazzi bisognosi. Pagnini quell'anno diresse le Azzurre solo in numerose partite amichevoli contro Jugoslavia, Cecoslovacchia, Ungheria, ed ebbe il merito di far debuttare Lidia Gorlin, futura capitana della Nazionale. A dicembre gli subentrò Costantino Michelini che le guidò contro la Bulgaria, Jugoslavia e Romania nel torneo di Sarajevo. Michelini non ha avuto un curriculum degno di nota nè da giocatore nè da allenatore

Nel 1972 alle qualificazioni europee di Bari, l'Italia di Michelini dopo aver battuto facilmente la Scozia 94 - 31, subì una cocente battuta di arresto, fu sconfitta  53 - 54 dall'Austria, squadra di rango non elevato. Si riscattò parzialmente e si qualificò battendo la Grecia 70 - 28, Israele 54 - 43, e Inghilterra 64 - 36. La nostra rappresentativa disputò in vista degli europei varie amichevoli contro Canada, Polonia, Francia.

Per i Campionati Europei del 1972  in Bulgaria l'Italia di Michelini perse tutte le partite del girone eliminatorio contro Jugoslavia 59 - Italia 55: Bocchi 9, Bozzolo 4, Corsini 6, Miloco, Piancastelli 8, Gorlin 7, Alderighi 2, Longo 16, Lenzu 2, Sandon 1. Ungheria 67 - Italia 30: Bocchi 5, Bozzolo 2, Corsini 6, Milocco 2, Piancastelli 9, Gorlin 2, Alderighi, Longo 2, Sandon 12. Polonia 43 - Italia 36:  Bocchi 13, Bozzolo 4, Corsini, Milocco 2, Piancastelli, Gorlin 6, Alderighi 5, Longo 4, Lenzu, Sandon 2. Romania 46 - Italia 38: Bocchi 4, Bozzolo 6, Corsini 2, Milocco 6, Piancastelli 4, Gorlin 4, Alderighi 1, Longo, Trevisi 11. Germania Est 65 - Italia 40: ​Bocchi 2, Bozzolo 5, Corsini 7, Gorlin 6, Milocco 4, Piancastelli 8, Sandon 6, Peri 2, Alderighi, Lenzu.  Battendo poi Austria 44 - Italia 63: Bocchi 4, Bozzolo 9, Corsini, Gorlin 7, Longo 20, Piancastelli 7, Sandon, Peri 6, Alderighi, Lenzu; e Olanda 44 - Italia 54: Alderighi 2, Bocchi 20, Bozzolo 13, Corsini, Gorlin 11, Longo, Milocco, Piancastelli 4, Sandon 2, Trevisi 2, la nostra rappresentativa arrivò decima. Nessuna delle nostre atlete brillò particolarmente.

Visti gli scarsi risultati ottenuti, la FIP diede l'incarico nel 1973 di selezionatore a Gianfranco Benvenuti, ex giocatore del Livorno che ebbe una lunga carriera di allenatore in serie A ( Livorno, Udine, Gorizia, Roma, Reggio Calabria, Trapani, Montecatini) sempre però in squadre di seconda fascia; fece partecipare la squadra ad una tourneèe in Brasile contro le padrone di casa, Cecoslovacchia e Messico, poi ai tornei in Sicilia contro Romania, Cina, Jugoslavia, Ungheria, e infine in Ungheria contro Germania Est e le Magiare. Nonostante i buoni riscontri fu di nuovo cambiato il C.T. e nel 1974 ritornò Settimio Pagnini ​che fece disputare molte amichevoli contro Giappone, Bulgaria, Ungheria, Romania, Germania  Ovest, Canada, Urss, Francia per preparare gi Europei che si svolgevano in Italia.

Ai campionati Europei di Cagliari nel 1974 finalmente la Nazionale di Settimio Pagnini conquistò una medaglia giungendo terza, nonostante un avvio poco brillante:  Cecoslovacchia-Italia 60-40. Il tabellino delle Azzurre: Apostoli, Bocchi 2, Bozzolo 10, Cattelan 2, Fasso 4, Gorlin, Guzzonato, Pareschi, Peri 2, Piancastelli 7, Sandon 7, Trevisi 6. Poi la nostra rappresentativa vinse contro le Rumene. Romania 45 - Italia 52: Apostoli, Bocchi 18, Bozzolo 6, Cattelan, Faso 2, Gorlin 8, Guzzonato, Pareschi 6, Peri 2, Piancastelli 8, Sandon, Trevisi 2. Ci fu poi un alto stop contro le transalpine, Francia-Italia 46 - 42: Apostoli, Bocchi 15, Bozzolo 8, Cattelan, Fasso 2, Gorlin 3, Guzzonato, Pareschi, Peri 2, Piancastelli 6, Sandon 4, Trevisi 2. Ci riprendemmo però  subito Bulgaria 44 - Italia 53: Apostoli, Bocchi 23, Bozzolo 6, Cattelan, Fasso 4, Gorlin 6, Guzzonato, Pareschi, Peri 4, Piancastelli, Sandon 10, Trevisi. Pagnini fece tirare il fiato al quintetto base contro le fortissime sovietiche. URSS 81 - Italia 32: Apostoli 2, Bocchi 8, Bozzolo, Cattelan 2, Fasso 4, Gorlin 4, Guzzonato 2, Pareschi 2, Peri 4, Piancastelli, Sandon 4, Trevisi 2.  In fine battemmo le magiare e conquistammo il meritato bronzo. Ungheria 44 - Italia 51: Apostoli, Bocchi 10, Bozzolo 10, Cattelan 2, Fasso 4, Gorlin 13, Guzzonato, Pareschi 1, Peri, Piancastelli, Sandon 11, Trevisi.  

Nel 1975 tornò Benvenuti alla guida delle Azzurre, che preparò i Mondiali e provò qualche nuova leva ( Rossi, Baistrocchi, Baruzzo, Timolati ) giocando contro: Cecoslovacchia, Polonia, Germania Est, Brasile, Cuba, Bulgaria.

Ai Campionati del Mondo in Colombia del 1975, le Azzurre ottennero un ottimo quarto posto, nonostante un infortunio alla play titolare Bozzolo. Vincemmo tutte le partite del girone eliminatorio:  Brasile 59 - Italia 80: Apostoli, Battistella 6, Bocchi 33, Bozzolo 3, Cattelan 2, Fasso, Gorlin 8, Guzzonato, Peri 2, Piancastelli 5, Rossi  15, Sandon. Sud Corea 59 - Italia 61: Apostoli, Battistella 2, Bocchi 22, Bozzolo, Cattelan, Fasso, Gorlin 2, Guzzonato, Peri 2, Piancastelli 10, Rossi 17, Sandon 6.  Senegal 15 - Italia 66: Apostoli 6, Battistella 4, Bocchi 10, Bozzolo, Cattelan 2, Fasso 4, Gorlin 5, Guzzonato, Peri 4, Piancastelli 10, Rossi 12, Sandon 9. Colombia 63 - Italia 81: Apostoli 2, Battistella 2, Bocchi 28, Bozzolo, Cattelan 2, Fasso 2, Gorlin 2, Guzzonato, Peri 2, Piancastelli 25, Rossi 12, Sandon 6.  Nel girone finale ottenemmo i seguenti risultati. Cecoslovacchia 55 - Italia 45: Apostoli, Battistella, Bocchi 11, Bozzolo, Cattelan, Fasso 7, Gorlin 3, Guzzonato, Peri 3, Piancastelli 5, Rossi 10, Sandon 6. Messico 53 - Italia 56: Apostoli 4, battistella 4, Bocchi 24, Bozzolo, Cattelan, Fasso1, Gorlin 3, Guzzonato, Peri 12, Piancastelli, Rossi 8, Sandon. Poi perdemmo giocando sotto il nostro livello di un punto contro le nipponiche. Giappone 50 - Italia 49: Apostoli, Battistella 6, Bocchi 8, Bozzolo, Cattelan, Fasso, Gorlin, Guzzonato, Peri 2, Piancastelli 19, Rossi 8, Sandon 6. Infine contro le sovietiche ci fu il solito bagno di sangue ma ormai inutile ai fini della classifica, che non inficiò la bellissima prestazione complessiva delle Azzurre.Unione Sovietica 85 - Italia 49: Apostoli, Battistella 6, Bocchi 10, Bozzolo, Cattelan, Fasso, Gorlin 2, Guzzonato, Peri 4, Piancastelli 19, Rossi 8, Sandon

In questo biennio sotto la guida di Pagnini e Benvenuti le nostre Azzurre entrarono con il terzo posto agli Europei e il quarto ai Mondiali nell' elite del basket femminile.

L'anno successivo, 1976, Benvenuti mise in calendario alcune amichevoli contro Canada, Cecoslovacchia, Cuba, URSS, Polonia, Olanda, Ungheria per preparare il torneo continentale. 

Ai Campionati Europei del 1976  in Francia la Nazionale, priva di Mabel Bocchi infortunata, sotto la guida di Gianfranco Benvenuti, giunse settima. Perdemmo contro Polonia 64 - Italia 56: Apostoli, Battistella 4, Bozzolo 4, Citarelli, Fasso, Gorlin 4, Peri 2, Piancastelli 21, Rossi 17, Sandon 4, Timolati, Tonelli. Battemmo la Germania Occidentale 53 - Italia 59 e la Ungheria 43 - Italia 55: Apostoli, Battistella18, Bozzolo, Citarelli, Fasso 4, Gorlin 6, Peri, Piancastelli , Rossi 17, Sandon 10, Timolati, Tonelli. Subimmo poi una serie di sconfitte contro Francia 58 - Italia 41: Apostoli, Battistella 9, Bozzolo, Citarelli, Fasso 5, Gorlin 6, Peri, Piancastelli, Rossi 11,Sandon 6, Timolati 4, Tonelli; Cecoslovacchia 60 - Italia 51: Apostoli, Battistella 3, Bozzolo, Citarelli, Fasso, Gorlin 12, Peri, Piancastelli 7, Rossi 15, Sandon 12, Timolati 2, Tonelli ; URSS 90 - Italia 49: Apostoli, Battistella 4, Bozzolo, Citarelli, Fasso, Gorln 5, Peri 3, Piancastelli 11, Rossi 8, Sandon 1, Timolati 9, Tonelli 8; Jugoslavia 75- Italia 65: Apostoli 10, Battistella 15, Bozzolo, Citarelli, Fasso 2, Gorlin 2, Peri, Piancastelli 3, Rossi 16, Sandon 8, Timolati 1, Tonelli 8. Nell'ultima gara battemmo la Bulgaria 56 - Italia 65: Apostoli, Battistella 8, Bozzolo, Citarelli, Fasso, Gorlin 21, Peri 4, Piancastelli, Rosi 21, Sandon 11, Timolati e Tonelli. La Rossi è stata la nostra miglior giocatrice e top scorer. L'assenza di Mabel Bocchi si era fatta sentire! Per il resto dell'anno Benvenuti fece disputare alcune amichevoli contro Germania Ovest, Jugoslavia, Urss, per arrivare alle qualificazioni olimpiche in forma.

In Canada nel torneo pre-olimpico perdemmo di un punto 50 a 51 contro Cuba , dopo aver superato nettamente l'Inghilterra 69 a 25, fummo superate nuovamente di un punto dalla Corea del Sud 61 a 62. Benvenuti ha dovuto ancora fare a meno della nostra miglior giocatrice non è stato fortunato e ha dovuto riporre i sogni Olimpici. Nell'ultima partita ormai a giochi fatti siamo stati battuti sonoramente dalla Bulgaria 77  a 57.

Nei primi sei mesi del 1977 le redini della Nazionale sono tornate nelle mani di Pagnini ​che fece giocare le amichevoli contro Olanda, Polonia, Germania Orientale, Cuba, poi venne avvicendato da Ezio Cernich, già buon giocatore ed allenatore ad Udine. Cernich guidò le Azzurre solo in una intensa attività amichevole contro Germania Ovest, Belgio, Corea, tutte incontrate più volte nei tornei estivi siciliani.

Nel 1978 per i Campionati Europei, Claudio Vandoni, coach giovanissimo che aveva già conquistato due scudetti femminili con in Geas e che poi avrà una lunghissima carriera nei club maschili della penisola, fu designato allenatore della Nazionale. Le Azzurre per preparare gli Europei disputano solo tre amichevoli con Urss, Cecoslovacchia e Bulgaria.

La nostra compagine ai Campionati Europei del 1978 in Polonia, senza Bozzolo e Bocchi, l'asse portante del Geas di Vandoni, giunse nona ed ottenne i seguenti alterni risultati. Spagna 61 - Italia 66: Apostoli 2, Battistella 5, Cattelan 2, Ciaccia, Fasso 2, Guzzonato, Peri 8, Piancastelli 9, Rossi 7, Sandon 21; Ungheria 64 - Italia 61: Apostoli 10, Battistella 9, Cattelan, Ciaccia, Fasso 2, Guzzonato, Peri 6, Piancastelli, Rossi 4, Sandon 19, Timolati 13, Tonelli ; Bulgaria 89 - Italia 55: Apostoli 6, Battistella  5, Cattelan, Ciaccia, Fasso 2, Guzzonato, Peri 6, Piancastelli, Rossi 4, Sandon 19, Timolati 12, Tonelli 1; Olanda 79 - Italia 61: Apostoli 10, Battistella 13, Cattelan, Ciacccia, Fasso, Guzzonato, Peri 10, Piancastelli, Rossi 12, Sandon 8, Timolati 9, Tonelli; Germania Ovest 66 - Italia 62: Apostoli 10, Battistella 13, Cattelan, Ciaccia, Fasso, Guzzonato, Peri 10, Piancastelli, Rossi 12, Sandon 8, Timolati 9, Tonelli; Svezia 64 - Italia 102: Apostoli 8, Battistella 12, Cattelan 4, Ciaccia 2, Fasso 4, Guzzonato, Peri 9, Piancastelli 4, Rossi 18, Sandon 21, Timolati 10, Tonelli 10; Romania 72 - Italia 69: Apostoli 10, Battistella 13, Cattelan, Ciaccia, Fasso, Guzzonato, Peri 12, Piancastelli 4, Rossi 10, Sandon 10, Timolati, Tonelli 10. 

In previsione del prossimo impegno internazionale, i Campionati Mondiali dell'anno successivo, Vandoni fece disputare le amichevoli contro USA, URSS, Francia, Jugoslavia, Ungheria, Cuba, Germania Orientale, Bulgaria, Lituania che gli permisero di far debuttare Bernardoni, Faccin, Palombarini, Ceschia e atre giovani promesse. In Corea ai Campionati Mondiali del 1979 iniziammo con una partita facile Malesia 36 - Italia 80: Apostoli 2, Baistrocchi, Bernardoni 2, Ceschia 22, Faccin 11, Gorlin 10, Palombarini 2, Piancastelli 6, Piattoni, Rossi 14, Timolati 5, Vergnano 6; proseguimmo in salita poi contro Australia 79 - Italia 76: Apostoli, Baistrocchi 5, Bernardoni, Ceschia 2, Faccin 16, Gorlin 17, Palombarini 2, Piancastelli 4, Piattoni, Rossi 18, Timolati 12, Vergnano; contro Canada 64 - Italia 55: Apostoli 2, Baistrocchi 6, Bernardoni, Ceschia, Faccin 2, Gorlin 7, Palombarini, Piancastelli 10, Piatttoni, Rossi 12, Vergnano 2;  ci sfuggì per un soffio la vittoria contro U.S.A. 66 - Italia 64: Apostoli, Baistrocchi 4, Bernardoni, Ceschia, Faccin 7, Gorlin 19, Palombarini 8, Piancastelli 6, Piattoni, Rossi 18, Timolati 2, Vergnano. Tornammo alla vittoria contro  Francia 54 - Italia 72:  Apostoli, Baistrocchi 9, Bernardoni, Ceschia, Faccin 15, Gorlin, Palombarini, Piancastelli 4, Piattoni, Rossi 25, Timolati 13, Vergnano; e contro Giappone 50 - Italia 63: Apostoli, Baistrocchi 6, Bernardoni, Ceschia, Faccin 8, Gorlin 14, Palombarini, Piancastelli 5, Piattoni, Rossi 12, Timolati 6, Vergnano 12. Terminammo sconfitte contro le padrone di casa dellla Corea del Sud 63 - Italia 56: Apostoli 2, Baistrocchi 4, Bernardoni, Ceschia 2, Facin 10, Gorlin 10, Palombarini, Piancastelli 10, Piattoni, Rossi 14, Timolati 2, Vergnano 2. La spedizione Azzurra conquistò un ottimo quinto posto e Vandoni lasciò in eredita  su un gruppo ringiovanito a Bruno Arrigoni che gli subentrò. Arrigoni dopo aver allenato il settore giovanile dell' Olimpia, era stato vise di Gamba all'Ignis poi aveva vinto due scudetti femminili con il Fiat Torino. Bruno dopo la breve esperienza con la federazioni è per anni coach e poi è diventato uno dei migliori dirigenti di club di sempre. Il nuovo c.t. ha voluto provare nuove giocatrici nelle amichevoli che precedettero gli impegni ufficiali internazionali e convocò Serradimigni Grossi, Draghetti, Monti, la naturalizzata Bitu contro Polonia, Urss, Ungheria, Cuba, Cecoslovacchi e U.S.A. ma richiamò anche Guzzonato, Bocchi e Sandon. Le qualificazioni per le Olimpiadi si disputarono in Bulgaria dove le Azzurre ottennero la qualificazione giocando brillantemente. Questi i risultati: Italia 63 - Romania 56, Italia  59 - Canada 57, Italia 62 - Germania Ovest 50, Cuba 64 - Italia 55, Italia 68 - Polonia 54, Italia 82 - Bulgaria 81, Cina 62 - Italia 60, Jugoslavia 65 - Italia 58, Italia - 60 - Ungheria 53. Si distinsero maggiormente le veterane Gorlin, Rossi e Sandon ma tutte furono encomiabili. Per preparare le Olimpiadi la Nazionale giocò contro Olanda, Jugoslavia, Bulgaria e Urss.

Nel 1980 l’Italia partecipò per la prima volta nella sua storia ai Giochi Olimpici, tenotisi a Mosca e giunse sesta, grazie anche al boicottaggio delle Olimpiadi, perdendo tutti e cinque le partite nettamente. Bulgaria 102 - Italia 65: Baistrocchi 2, Draghetti 2, Faccin 2, Gorlin 16, Grossi 12, Guzzonato, Piancastelli 4, Rossi 17, Serradimigni, Silimbani, Vergnano 6; Ungheria 83 - Italia 70: Faccin 10, Gorlin 8, Sandon 10, Rosi 19, Baistrocchi 3, Guzonato 2, Vergnano 6, Piancastelli 6, Grossi 6; Urss 119 - Italia 53: Baistrocchi 7, Draghetti 2, Faccin 7, Gorlin 6, Grossi 5, Guzzonato, Piancastelli, Rossi 2, Sandon 14, Serradimigni 6, Silimbani, Vergnano; Jugoslavia 69 - Italia 57: Baistrocchi 4, Draghetti, Faccin 2, Gorlin 12, Grossi 3, Guzzonato 4, Piancastelli 2, Rossi 8, Sandon 11,Serradimigni, Silimbani 4, Vergnano; Cuba 79 - Italia 63: Baistrocchi, Draghetti , Faccin 5, Gorlin 20, Grossi 10 Guzzonato, Piancastelli 6, Rossi 2, Sandon 10, Serradimigni 7, Silimbani, Vergnano 3. La migliore delle nostre giocatrici fu la capitana Gorlin seguita dalla Sandon. Bruno Arrigoni restò selazionatore e preparò gli europei facendo dispitare gare amichevoli contro Cina, Finlandia, Romania, Germania est, Polonia, Ungheria e Francia nelle quali provò Baldini, Caldato, Re, Passaro e Premier.

Nel 1980 si disputarono in Ungheria i Campionati Europei,  la Nazionale  in buona parte rinnovata arrivò nona, ottenendo i seguenti risultati: Ungheria-Italia 62-59: Baldini 6, Caldato, Daprà, Faccin 6, Gorlin 8. Monti, Passaro, Piancastelli 4, Premier, Rossi 8, Sandon 16, Vergnano 11; Polonia-Italia 69-63: Baldini 6, Caldato, Daprà, Faccin 4, Gorlin 6, Monti 2, Passaro, Piancastelli 18, Premiier, Rossi 6, Sandon 16, Vergnano 5; Inghilterra 41 - Italia 73: Baldini 6, Caldato 11, Daprà 2, Faccin 20, Gorlin 2, Monti 6, Passaro, Piancastelli 3, Premier 4, Rossi 4, Sandon 15, Vergnano  5; Francia 46 - Italia 64: Baldini 21, Caldato 7, Daprà, Faccin 6, Gorlin 2, Monti 2, Passaro, Piancastelli 2, Premier, Rossi 14, Sandon 5, Vergnano 5; Finlandia 44 - Italia 80: Baldini 11, Caldato 8, Daprà 8, Faccin 4, Gorlin, Monti, Passaro 10, Piancastelli 1, Premier 4, Rossi 14, Sandon 18, Vergnano 2; Spagna 56 - Italia 74: Baldini 7, Caldato, Daprà 4, Faccin 2, Gorlin 17, Monti, Passaro 2, Piancastelli 4, Premier, Rossi 28, Sandon 8, Vergnano 2; Belgio 59 - Italia 79: Baldini 8, Caldato 8, Daprà 6, Faccin, Gorlin 6, Monti 4, Passaro 2, Piancastelli 6, Premier, Rossi 31, Sandon 6, Vergnano 2. Fu difficile da digerire un piazzamento al 9° posto dopo 5 vittorie su sette partite, ma queste erano le norme vigenti. Si mise in luce Rossi che segnò 99 punti in 7 gare ( 14 di media). Bruno Arrigoni resto in carica fino a fine anno e fece disputare le amichevoli contro Francia e Finlandia poi passò la mano a Vittorio Tracuzzi. Talentuoso giocatore ed estroso allenatore già c.t. della maschile nel 1952 e allenatore pluri scudettato a 68 anni si è rimesso in gioco, senza lesinare sforzi e fatiche. Tracuzzi ha fatto giocare ben 22 amichevoli in Italia e all'Estero nel 1981 prima dei Campionati Europei disputati nel mese di settembre.

Nel 1981 si disputarono ad Ancona i Campionati Europei; le Azzurre giunsero settime dopo aver conseguito i seguenti risultati: Finlandia 47 - Italia 73: Baruzzo, caldato, Ceschia 15, Daprà, Faccin 2, Gorlin 6, Monti, Piancastelli 7, Rossi 20,Sandon 13, Timolati 6, Vergnao 4; Olanda 60 - Italia 59: Baruzzo 19, Caldato 6, Ceschia 2, Daprà,Faccin, Gorlin 6, Monti Piancastelli, Rossi 16, Sandon, Timolati 6, Vergnano 4; Jugoslavia-Italia 68-67: B​aruzzo 2, Caldato 12, Ceschia 3, Daprà, Faccin, Gorlin 4, Monti 1, Piancastelli 2, Rossi 24, Sandon 15,Timolati 4, Vergnano; Germania Ovest 53- Italia 59: Baruzzo 12, Caldato 14, Ceschia, Daprà, Faccin, Gorlin 2, Monti 2, Piancastelli 7, Rossi 10, Sandon, Timolati 12, Vergnano; Polonia - Italia 77-55: Baruzzo 4, Caldato 6, Ceschia 4, Daprà 6, Faccin 2, Gorlin 8, Monti 6, Piancastelli 2, Rossi 10, Sandon, Timolati, Vergnano 7; Bulgaria - Italia 82 - 66: Baruzzo, Caldato, Ceschia 3, Daprà 11, Faccin, Gorlin 2, Monti 4, Piancastelli 8, Rossi 26, Sandon 8, Timolati, Vergnano 4; Romania 66 - Italia 72: Baruzzo 10, Caldato 4, Ceschia 19, Daprà, Faccin, Gorlin 4, Monti 4, Piancastelli 2, Rossi 20, Sandon 18, Timolati, Vergnano. Le due sconfitte di strettissima misura hanno fortemente condizionato il piazzamento finale oltre che il morale della truppa. Bianca Rossi è stata ancora la nostra miglior "cecchina" mentre Wanda Sandon è andata a corrente alternata.

Vittorio Tracuzzi fu confermato e per il 1982 stabilì un intenso programma di amichevoli contro Corea del Sud, Bulgaria, Spagna, Brasile, Polonia, Jugoslavia, Cecoslovacchia, Urss, Cina e fece esordire Peruzzo, Bongini, Montelatici e altre giovani promesse.

Nelle qualificazioni Europee a Treviso battemmo facilmente Svizzera, Irlanda, Spagna, e Finlandia,  e esplose una stella di prima grandezza a livello mondiale. Catarina Pollini che sarà soprannominata Zarina e giocherà nel campionato pro U.S.A.; poi disputammo amichevoli preparatorie contro Cuba, Polonia, Ungheria, Spagna, Jugoslavia.

Ai Campionati Europei del 1983 in Ungheria le Azzurre si classificarono brillantemente quinte grazie al sostanzioso apporto della Zarina e della Rossi. I risultati: Germania Ovest 54 - Italia 50: Bongini 5, Caldato, Draghetti 6, Gorlin 4, Melon, Montelatici, Passaro, Peruzzo 8, Pollini 6, Pomilio 5, Rossi 14, Tufano 2; Cecoslovacchia 68 - Italia 74: Bongini, Caldato 3, Draghetti 6, Gorlin 11, Melon 2, Montelatici, Passaro 4, Peruzzo 6, Pollini 14, Pomilio, Rossi 28, Tufano; Svezia 58 - Italia 72: Bongini, Caldato 4, Draghetti, Gorlin 4, Melon 12, Montelatici, Passaro 2, Peruzzo, Pollini 21, Pomilio, Rossi 23, Tufano 6; Bulgaria 85 - Italia 74: Bongini, Caldato 8, Draghetti 2, Gorlin 14, Melon 2, Montelatici 2, Passaro, Peruzzo, Pollini 24, Pomilio 4, Rossi 18, Tufano; Unione Sovietica 83 - Italia 53: Bongini 6, Caldato, Draghetti, Gorlin 2, Melon, Montelatici 5, Passaro 6, Peruzzo 14, Pollini 8, Pomilio, Rossi 8, Tufano 4; Olanda 57 - Italia 60: Bongini 4, Caldato 4, Draghetti 2, Gorlin, Melon, Montelatici 14, Passaro, Peruzzo 8, Pollini 13, Pomilio 5, Rossi 8, Tufano 2; Cecoslovacchia 54 - Italia 55: Bongini, Caldato, Draghetti, Gorlin 6, Melon, Montelatici 6, Passaro, Peruzzo, Pollini 8, Pomilio 10, Rossi 19, Tufano 6; 

La F.I.P. rinnovò l'incarico a Vittorio Tracuzzi per un altro biennio. Il c.t. nel 1984 preparò il torneo di qualificazione alle Olimpiadi giocando contro Romania, Francia, Ungheria, Urss e Cecoslovacchia. A Cuba nel torneo pre olimpico perdemmo contro la Corea del Sud 67 - Italia 60, Cuba 71 - Italia 59, le vittorie contro Messico 41. Italia 70 e Irlanda 45 - Italia 75 non furono sufficienti a staccare il biglietto per andare alle Olimpiadi. La stagione delle Azzurre si concluse con il torneo di Messina dove incontrarono Spagna, Francia, Ungheria e ci fu l'esordio di Mara Fullin.

Nel 1985 la Nazionale si allenò per gli Europei di Treviso incontrando Urss, Ungheria, Francia, Spagna, Canada, Polonia, Bulgaria, Jugoslavia, Romania, Cecoslovacchia. Le Azzurre ai campionati contunentali arrivarono settime dopo aver ottenuto i seguenti risultati: Unione Sovietica 75 -Italia 57: Bastiani, Ceschia 4, Fullin 6, Gorlin 5, Padovani 2, Passaro 3, Peruzzo, Pollini 9, Pomilio 6, Rossi 6, Trampus 12, Tufano 4; Spagna 46 - Italia 77: Bastiani 4, Ceschia 8, Fullin 4, Gorlin 10, Padovani 4, Passaro 5, Peruzzo 4, Pollini 18, Pomilio, Rossi 10, Trampus 4 , Tufano 6; Belgio 37 - Italia 90: Bastiani 6, Ceschia 3, fullin 7, Gorlin 10, Padovani, Passaro 6, Peruzzo 15, Pollini 10, Pomilio 2, Rossi 14, Trampus 9, Tufano 8; Ungheria 61 - Italia 51: Bastiani 2, Ceschia, Fullin 2, Gorlin 5, Padovani, Passaro 8, Peruzzo 10, Pollini 12, Pomilio, Rossi , Trampus 10, Tufano 2; Polonia 74 - Italia 69: Bastiani 13, Ceschia 2, Fullin 12, Gorlin 2, Padovani, Passaro, Peruzzo 4, Pollini 15, Pomilio, Rossi 6, Trampus 8, Tufano 7; Jugoslavia 83 - Italia 71: Bastiani 3, Ceschia 6, Fullin 10, Gorlin, Padovani 2, Passaro 8, Peruzo 9, Pollini 17, Pomilio, Rossi 6, Trampus 2, Tufano 8; Francia 55 - Italia 63: Bastiani 4, Ceschia 2, Fullin 2, Gorlin, Padovani 2, Passaro, Peruzzo 7, Pollini 20, Pomilio, Rossi 8, Trampus 14, Tufano.

Uscì di scena per un avvicendamento naturale Vittorio Tracuzzi  oramai settantatreenne che passò il testimone ad Aldo Corno. Il coach romano, che aveva appena vinto la Coppa Italia con il Viterbo e lo scudetto femminile con il Vicenza, accettò l'incarico di c.t. alla condizione di poter allenare anche una squadra di club. Durante questo suo primo periodo in Nazionale durato sei anni vinse tre scudetti e quattro Coppe di Eurolega con il Vicenza!

Nel 1986 allenatore della Nazionale Aldo Corno, che non rivoluzionò la formazione ma  congedò la capitana Gorlin che indossò 234 la maglia Azzurra e inserì praticamente solo Silvia Todeschini e Cinzia Zanotti, fece disputare michevoli contro U.S.A., Jugoslavia, Francia, Ungheria, Polonia in vista dela qualificazione europea in Norvegia dove battemmo facilmente le padrone di casa, Scozia e Polonia.

Per preparare la sfida continentale nel 1987 incontrarono: Jugoslavia, Bulgaria, Cina, Germania Ovest,Finlandia, Polonia, Spagna e Francia. Ai Campionati Europei Spagnoli ci classificammo al quinto posto ottenendo i seguenti risultati: Jugoslavia 73 - Italia 65:  Ceschia 2, Fullin 12, Padovani, Passaro 13, Peruzzo 2, Pirani, Pollini 21, Pomilio 2, Rossi 2, Todeschini 6, Tufano 5, Zanotti;  Finlandia 87 - Italia 69: Ceschia, Fullin 15, Padovani 7, Passaro 8, Peruzzo 11, Pirani, Pollini 15, Pomilio 2, Rossi, Todeschini 13, Tufano 2, Zanotti 5; Bulgaria 75 - Italia 84: Ceschia, Fullin 9, Padovani 10, Passaro 6, Peruzzo 18, irani, Pollini 25, Pomilio 6, Rossi 3, Todeschini 2, Tufano 8, Zanotti; Cecoslovacchia 88 - Italia 60: Ceschia, Fullin 6, Padovani 6, Passaro 2, Peruzzo 6, Pirani 2, Pollini 15, Pomilio 4, Rossi 9, Todeschini 8, Tufano 2, Zanotti; Spagna 83 - Italia 73: Ceschia, Fullin 2, Padovani, Passaro 14, Peruzzo 10, Pirani, Pollini 21, Pomilio 5, Rossi 1, Todeschini 17, Tufano 8, Zanotti 9; Francia 65 - Italia 81: Ceschia 2, Fullin 2, Padovani, Passaro 2, Peruzzo 15, Pirani, Pollini 17, Pomilio, Rossi 11, Todeschini 17, Tufano 10, Zanotti 5; Spagna 87 - Italia 102: Ceschia 5, Fullin 12, Padovani, Passaro 14, Peruzzo 10, Pirani, Pollini 21, Pomilio 5, Rossi 1, Todeschini 17, Tufano 8, Zanotti 9.

Corno che naturalmente fu  riconfermato dalla F.I.P., programmò delle partie contro Ungheria, Jugoslavia, Corea del sud, Olanda, per arrivare alle qualificazioni europee, che si tennero nel 1988 a Catanzaro, in perfetta forma. Infatti le Azzurre sbaragliarono Svezia, Israele, Olanda, Romania, Polonia. Dopo queste brillanti affermazioni la Nazionale incontrò Urss, Cecoslovacchia, Romania e Spagna prima di recarsi in Malesia per le qualificazioni olimpiche dove mostrarono un calo di forma dopo un buon avvio e fummo eliminati: Italia 78 - Svezia 65, Italia 74 - Irlanda 31, Italia 83 - Cecoslovacchia 84, Italia 95 - Giappone 81, Italia 73 - Canada 68, Italia 57 - Australia 62, Italia 76 - Polonia 83, Italia 79 - Cina 108, Italia 75 - Urss 99, Italia 79 - Jugoslavia 82, Italia 79 - Bulgaria 77. La migliore delle Italiane fu sicuramente Pollini ma anche Peruzzo e Zanotti disputarono delle gare eccellenti.

Per preparare  gli Europei del 1989 le Azzurre affrontarono Cina, Spagna, Ungheria e Jugoslavia. Ai campionati continentali in Bulgaria le ragazze di Corno si piazzarono al quinto posto con i seguenti risultati: Olanda 52 - Italia 67: Comelli, Draghetti, Fullin 16, Passaro 8, Peruzzo, Pollini 26, Pomilio, Raimondi 2, Salvestrini 2, Stanzani, Todeschini, Zanotti 13; Unione Sovietica 79 - Italia 48: Comelli 5, Draghetti 4, Fullin 4, Passaro, Peruzzo 4, Pollini, Pomilio 2, Raimondi 4, Salvestrini 6, Stanzani 4, Todeschini 5, Zanotti 10; Cecoslovacchia 67 - Italia 51: Comelli, Draghetti, Fullin 26, Passaro 10, Peruzzo, Pollini 10, Pomilio, Raimondi, Salvestrini 2, Stanzani, Todeschini, Zanotti 3; Ungheria 62 - Italia 77: Comelli, Draghetti 6, Fullin 27, Passaro 8, Peruzzo 5, Pollini 21, Pomilio, Raimondi 4, Salvestrini 4, Stanzani, Todeschini, Zanotti 2; Olanda 42 - Italia 51: Comelli 2, Dragheti 2, Fullin 15, Passaro 2, Peruzzo 6, Pollini 12, Pomilio, Raimondi, Salvestrini 8, Stanzani, Todeschini 4, Zanotti 2. Fullin in veste di realizzatrice fu una bellissima sorpresa mentre Pollini fu la solita garanzia.

Nelle partite amichevoli contro Germania Ovest. germania Est, Ungheria, Jugoslavia ed Olanda che succedettero il c.t. testò le giocatrici emergenti ma per le qualificazioni europee confermò il nucleo già costituito. A Danzica nel 1990 sconfiggemmo tutte le altre concorrenti e prepotentemente ci qualificammo per i Campionati Europei del 1991. Questa fu la sequenza delle nostre vittorie: Italia 70 - Svezia 65, Italia 84 - Polonia 59, Italia 71 - Germania Ovest 61, Italia 74 - Romania 58, Italia 69 - Francia 63. Il trio Fullin, Zanotti e Pollini fu l'asse portante delle Azzurre. La Nazionale fece gli straordinari quell'anno poichè dovette prepararsi per i mondiali  luglio in Malesia e giocò contro Canada, Francia, Jugoslavia, Bulgaria, Cecoslovacchia, Polonia, U.S.A., prima di partire per l'estremo oriente. 

Ai Campionati Mondiali del 1990 in Malesia le Azzurre forse giunsero stanche per la lunga stagione agonistica che per la maggior parte le vedeva impegnate nel campionato italiano, nelle coppe europee per club ed in Nazionale. Giunsero solo tredicesime con questi risultati: Bulgaria 63 - Italia 67: Bianco 6, Comelli, Costalunga, Fullin 19, Gori 2, Passaro 2, Pollini 17, Rivellini, Salvestrini 10, Stanzani 8, Todeschini, Zanotti 5; Australia 66 - Italia 59: Bianco, Comelli, Costalunga, Fullin 12, Gori, Passaro, Pollini 24, Rivellini, Salvestrini 10, Stanzani 8, Todeschini, Zanotti 5; Malesia 48 Italia 107: Bianco 1, Comelli 11, Costalunga 19, Fullin 10, Gori 3, Passaro 4, Pollini 17, Rivellini 10, Salvestrini 6, Stanzani 11, Todeschini 3, Zanotti 12; Giappone 81 - Italia 78: Bianco, Comelli, Costalunga, Fullin 16, Gori, Passaro, Pollini 22, Rivellini, Salvestrini, Stanani 5, Todeschini 2, Zanotti 21; Zaire 64 - Italia 74: Bianco 2, Comelli 1, Costalunga 8, Fullin 24, Gori, Passaro 8, Pollini 5, Rivellini, Salvestrini 6, Stanzani 4, Todeschini 4, Zanotti 13; Sud Corea 81 - Italia 78: Bianco 2, Comelli, Costalunga, Fullin 20, Gori 5, Passaro 2, Pollini 6, Rivellini, Salvestrini 5, Stanzani 13, Todeschini, Zanotti 17; Malesia 60 - Italia 128: Bianco 5, Comelli 9, Costalunga, Fullin 19, Gori 9, Passaro 2, Pollini 13, Rivellini 11, Salvesstrini 12, Stanziani 17, Todeschini 12, Zanotti 19; Senegal 57 - Italia 57: Bianco 3, Comelli, Costalunga, Fullin 3, Gori, Pasaro 4, Pollini 23, Rivellini 2, Salvestrini 17, Stanzani 16, Todeschini 5, Zanotti 3

Al termine della manifestazione Aldo Crno lasciò la guida della nazionale e gli subentrò Franco Novarina.

Nazionale Italiana femminile del 1969

Una formazione della Nazionale Femminile del 1969. Si riconoscono Toriser, Marconi, Sandon, Bocchi, Gorlin, Bozzolo, Alderighi, Corsini, Pareschi e coach Benvenuti

La Nazionale Italiana femminile del 1970 di Carlo Cerioni in occasione degli Europei di Rotterdam. Si riconoscono Toriser, Agostinelli, Milocco, Ghirri, Bocchi,  Longo, Sandon, Pelle, Corsini, Alderighi, Bozzolo, Corsini, Scodavolpe.

1970: in tribuna Bozzolo, Alderighi, Toriser, Cerioni e Corsini in occasione di un raduno della nazionale italiana femminile

Nazionale Italiana femminile del 1975 in occasione del settimo Campionato del Mondo in Colombia.

Nazionale Italiana femminile del 1979

Nazionale Italiana femminile del 1983 con allenatore Vittorio Tracuzzi

Nazionale italiana femminile del 1984

Nazionale Italiana femminile 1985. In piedi: Clementi (mass.), dr. Tranquilli, Passaro, Pirani, Pollini, Campobasso, Trampus, Tufano, Pozzi, Cerchia, Corno (vice all.), Tracuzzi ( all.). In ginocchio: Peruzzo, Padovani, Bastioni, Fullin, Marino (Ass.), Rossi, Gorlin, Montelatici, Pomicio.

Nazionale Italiana femminile del 1985 ai Campionati Europei a Treviso. Nella foto Aldo Corno, Michela Ceschia, Susanna Padovani, Valentina Peruzzo, Catarina Pollini, Monica Renge Bastiani, Pina Tufano, Mara Fullin, Graziella Trampus, Lidia Gorlin, Amalia Pomilio, Bianca Rossi e Vittorio Tracuzzi.

La Nazionale Italiana femminile del 1986

Nazionale italiana femminile del 1987 allenata da Aldo Corno

Nazionale Femminile 1987: Rossi, Raimondi, Zanotti, Tufano, Pirani, Todeschini, Capocchini, Grana,  Díaz-Granados, Meucci e Melon.

Nazionale femminile 1989 per i campionati Europei di Varna (Bulgaria)

La formazione della Nazionale Italiana femminile del 1990: Aldo Corno (all.) Marisa Serenella Bianco, Marisa Comelli, Anna Costalunga, Mara Fullin, Laura Gori, Stefania Passaro, Catarina Pollini, Cristina Rivellini, Renata Salvestrini, Stefania Stanzani, Silvia Todeschini, Cinzia Zanotti.