In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia del basket italiano dalle origini.

Storia


Le Nazionali di Van Zandt (1946-1951)

Dal 1946 al 1954 il presidente della “Federazione Italiana di Pallacanestro” fu Aldo Mairano
Nel 1946 ai Campionati Europei in Svizzera, i primi dopo la conclusione del conflitto bellico, la Nazionale Italiana giunse ancora seconda. Se nel 1939 a Kaunas, la Lituania rifilò agli azzurri un sonoro 41-27 (titolo che però i baltici non poterono difendere perchè furono inglobati nell'Urss), a Ginevra l'Italia fu battuta in finale dalla Cecoslovacchia di due punti (32-34), dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio (21-18). Fino a quel momento il percorso era stato immacolato, sconfiggendo nell'ordine l'Ungheria (39-31), la Polonia (40-25), il Lussemburgo (73-15) e la Francia (37-25).
La formazione degli Azzurri era composta da Bocciai, Cattarini, De Nardus, Faragazzi, Marinelli, Pellarini, Pitacco, Rubini, G. Stefanini, S. Stefanini, Vannini. I nostri migliori frombolieri furono Sergio Stefanini con 45 punti e Bocciai con 30.

I militari americani mentre liberavano l’Italia dall’occupazione tedesca, ci mostrarono anche come si giocava a basket negli Stati Uniti. I tre secondi in area, i trenta secondi per azione, il tiro piazzato ad una mano, il tiro in sospensione e il velo da noi non esistevano ancora. Inoltre da loro non era ammesso il pareggio. Il presidente Mairano, per questo motivo, nominò Elliot Van Zandt, un capitano dell'esercito statunitense di stanza a Camp Darby ( Livorno), allenatore della Nazionale Italiana.

Elliot Van Zandt, diplomato in educazione fisica, finita la guerra restò in Italia diventò allenatore di pallacanestro, allenatore di baseball e preparatore atletico di calcio nel Milan.
Allenò la Nazionale italiana maschile dal 1947 al 1951, che disputò gli Europei del 1947, le Olimpiadi di Londra 1948 e gli Europei 1951. Gli Azzurri, con Van Zandt, convinto assertore dell’importanza della tecnica dei “ fondamentali”, riportarono trentatre vittorie e solo dodici sconfitte. Organizzò anche i primi corsi per allenatori in Italia.
Ai campionati Europei di Praga del 1947 l’Italia, guidata in panchina da Mino Pasquini, poiché Van Zandt non ebbe il visto di ingresso essendo un militare americano,  arrivò nona. La formazione era composta da Cattarini, Cerioni, De Nardus, Faragazzi, Ferriani, Garbosi, Garlato, Lucentini, Miliani, Pellarini, Primo, Radici, Rubini, Tracuzzi. I nostri migliori marcatori furono Miliani con 35 punti e Cerioni con 30. Vinse l'URSS schierando anche i giocatori Baltici.


Nel 1948 Van Zandt guidò ai giochi Olimpici di Londra la Nazionale Italiana che risultò solo diciasettesima, pagando a caro prezzo il filotto delle tre sconfitte iniziali contro Canada, Ungheria e Uruguay. La formazione era composta da Bersani, Cerioni, Ferriani, Mantelli, Marietti, Marinelli, Nesti, Pellarini, Primo, Ranuzzi, Rapini, Romanutti, Stefanini, Tracuzzi. Romanutti segnò ben 50 punti mentre Rapini 43.  Alla fine del ciclo olimpico, il congresso della FIBA introdusse il limite dei 3” nell’area che nel contempo diventò molto più larga, perdendo l'originale forma di una lampadina; le altre novità furono l'adozione dello  status di dilettante e il varo dei primi Campionati Mondiali in Argentina nel 1950. L’Italia che aveva vinto il torneo di qualificazione a Nizza con la seguente formazione: Bersani, Rapini, Bongiovanni, Primo, Muci, Tracuzzi, Checchi, Stefanini, Clerici, Sforza, Cerioni e Negroni, rinunciò alla partecipazione per motivi economici. Nello Paratore, unico italiano presente, portò al 4° posto l’Egitto.


Nei Campionati Europei del 1949 che si svolsero a Il Cairo, l'Italia non partecipò. Vinsero i padroni di casa allenati dall'Italiano Nello Paratore. L’Italia ottiene una brillante vittoria a Parigi contro la Francia in un’amichevole.

Nel 1951 la Nazionale ai campionati Europei di Parigi giunse quinta. Vinse l'URSS davanti a Cecoslovacchia, Francia e Bulgaria. La formazione: Bersani, Bongiovanni, Cerioni, De Carolis, Ferretti, Marietti, Pagani, Primo, Romanutti, Rubini, Sforza, Stefanini, Tracuzzi, Zucchi. Tra i migliori realizzatori del torneo, Stefanini realizzò 77 punti e Romanutti 64.
Van Zandt ha condotto la Nazionale al terzo posto nei Giochi del Mediterraneo (ad Alessandria d'Egitto) nell'ottobre 1951 ed è poi stato sollevato dall’incarico poiché considerato inadatto.

Nazionale Italiana Olimpica del 1948: Bersani, Rapini, Ferriani, Primo, Cerioni, Nesti, Marinelli, Ranuzzi, Tracuzzi, Marietti, Stefanini, Romanutti, Van Zandt all.  

Nazionale Italiana maschile del 1948. Si riconoscono Vittorio Tracuzzi, Giancarlo primo e Sergio Stefanini

La Nazionale italiana maschile di Van Zandt: si riconoscono Stefanini, Cerioni, Primo, Romanutti e Tracuzzi.

Elliot Van Zandt dopo essere stato un grande allenatore della Nazionale Italiana è diventato preparatore atletico del Milan

Van Zandt al Milan

Carlo Cerioni in azione contro la Francia

Partita della Nazionale italiana targata Van Zandt: Si riconoscono 3 Posar, 9 Rubini, 10 Canna, 13 Margheritini...

1946 Nazionale medaglia d’Argento ai Campionati Europei di GinevraBocciai, Cattarini, De Nardus, Faragazzi, S. Stefanini, Rubini, Marinelli,Pellarini, Pitacco, G. Stefanini,, Vannini