In questa sezione puoi trovare la storia della pallacanestro e delle nazionali italiane, oltre a testimonianze e aneddoti di ex giocatori, addetti ai lavori e appassionati.

Testimonianze


I pionieri della Palla al Cesto (1910 -1919 parte prima)

Nel 1910 il romano professor Guido Graziani, che conseguì la laurea in chimica alla Niagara University ove diventò anche missionario laico della Ymca (Associazione Cristiana Ecumenica), tornò in Italia e fondò prima a Roma e poi in molte altre città, una sede della associazione religiosa, dove insieme alla dottrina insegnarono anche a giocare a basket.

A Milano un insegnante membro dell' Ymca allenò la squadra della scuola privata Cavalli Conti che riscosse grandi successi negli anni '20. Nel 1915 per lo scoppio della prima guerra mondiale Graziani fu arruolato come istruttore sportivo militare e diffuse il gioco del basketball, leggermente modificato e chiamato “Palla al Cesto”, tra le nostre forze armate. Terminato il conflitto il gioco continuò ad essere praticato tra i nostri militari.

L' 8 giugno 1919, infatti, all' Arena di Milano, colma di spettatori convenuti per festeggiare l'arrivo del giro ciclistico d'Italia che vide Costante Girardengo trionfare, si giocò la prima partita ufficiale maschile di palla al cesto, tra la "2ª Compagnia Automobilisti di Monza" e gli "Aviatori della Malpensa".

Gli Aviatori prepararono la sfida allenandosi sul campo di Gallarate, in presenza di un folto pubblico formato anche da borghesi. Le cronache riportarono che batterono in una partita amichevole gli allievi della Cavalli Conti per 35 a 5. Gli studenti pur veloci e validi tecnicamente, risultarono fisicamente meno dotati rispetto ai militari. La formazione degli Aviatori era formata da Palestra e Pecollo difensori, Bagnolo centro, Beccarini e Bianchi avanti.

Anche gli Autisti della Malpensa, a loro volta, si allenarono giocando contro gli alunni della Cavalli Conti in un campo situato all'interno del parco della Villa Reale di Monza.

A tutti gli spettatori presenti all'Arena di Milano, in grandissima parte tifosi di ciclismo ed ignari della palla al cesto, venne distribuito un volantino con le regole del gioco affinchè potessero seguire meglio lo svolgersi dell'incontro. La partita, composta di due tempi di venti minuti l'uno e arbitrata dal sig. Goldbold, un'americano dell'Ymca, vide nella prima metà il prevalere degli Aviatori, chiaramente in azzurro, più scattanti e veloci. Nel secondo tempo la squadra degli Automobilisti ben capitanata e diretta da Arrigo Muggiani, che risultò il migliore in campo, riportò l'esito in perfetta parità,11 a 11. Giuseppe Sessa degli Automobilisti si mise in luce per la precisione nel cosiddetto tiro al volo, così venne chiamato quello scoccato in movimento.

La partita di Milano fu utile anche per individuare gli atleti che avrebbero meglio rappresentato l'Italia alle Olimpiadi Militari programmate nell' autunno dello stesso anno a Joinville (Francia). Per questa importantissima manifestazione internzionale sportiva militare post bellica furono selezionati: Arrigo Muggiani (capitano), Marco Muggiani, Vito Beccarini, Bianchi, Giuseppe Sessa, Bagnoli e Pecollo.

Alle Olimpiadi Militari di Joinville le Pont, vicino a Parigi, la Nazionale Militare Italiana perse la prima partita contro gli Stati Uniti 55 a 17, ma battè la Francia 15 a 11 e si classificò al secondo posto del torneo. La stampa diede molto risalto a questo risultato e le autorità militari sulle ali dell'entusiasmo a novembre del 1919 organizzarono a Roma il primo Campionato Italiano di " Palla al cesto" che però fu rigorosamente per militari. Alla manifestazione parteciparono: il "I Corpo di Armata (Torino)", il "II Corpo di Armata (Artiglieri)", il "III Corpo di Armata", il "IV Corpo di Armata", il "V Corpo di Armata (Bersaglieri Verona)", il "VII Corpo d' Armata", il "VIII Corpo di Armata (Firenze)" e il "Reggimento Zona di Trento".  Questi alcuni i risultati e le formazioni vincenti:"

  • II  C. A. (Pastorelli, Delmara, Cilimbini, Apra e Orlandi) battè Zona di Trento 26 a 9.
  • V  C. A. (Cardani, Reguzzoni, May, Adobati e Sembeni) battè IV C. A . 17 a 4.
  • VII C. A. (Striano, Viganò, Chirei, Galasso e Nin) battè  V  C. A. 8 a 5
  • I Corpo d'Armata di Torino (Ferrano, Guidoni, Tosi, Genova e Teddi) battè V C. A. e vinse il Campionato Italiano Militare del 1919.

Guido Graziani: è sto lui ad importare il basket in Italia, oltre ad avere allenato la Nazionale alle Olimpiadi del 1936

La nazionale Militare italiana a Joinville

Joinville 1919

Prima partita ufficiale 1919