Nulla cambiò nel campionato 1989-90, le sedici squadre di A1 disputarono un girone all’italiana che designò le prime dieci per i play-off, le sedici squadre di A2 fecero altrettanto per individuare le prime due da aggiungere alle dieci di A1. Scavolini Pesaro che primeggiò nella regular season vinse il suo secondo scudetto superando nei play-off 2-1 sia Il Messaggero Roma, che Phonola Caserta e in finale 3-1 la Ranger Varese (109-86, 86-96, 102-95, 113-94). Ranger Varese giunse in finale per aver battuto 2-1 Viola Reggio Calabria e 2-0 Vismara Cantù.
Scavolini Pesaro Campione d’Italia 1990: Paolo Boesso, Alessandro Boni, Paolo Calbini, Cristiano Cocco, Marco Cognolato, Darwin Cook, Ario Costa, Darren Daye, Andrea Gracis, Walter Magnifico, Matteo Panichi, Federico Pieri, Giulio Rossi, Kelvin Upshaw, Michele Verderame, Domenico Zampolini, all. Sergio Scariolo.
Classifiche: marcatori Oscar (Caserta) 33 punti di media; Tiro da 2 punti Bouie (Cantù) 64\%; Tiro 3 punti Caldwell (Reggio Calabria) 50\%; Tiri liberi Macy (Treviso) 89\%; Rimbalzi Landsberger (Montecatini) 14.4; Recuperi M. Anderson (Firenze) 3.2; Assist Cook (Pesaro) 3.9; Stoppate Rusconi (Varese) 2.5
La stagione 1990-91 mantenne la stessa formula, Philips Milano che arrivò prima davanti a Phonola Caserta nella regular season, eliminò 2-1 Stefanel Trieste e 2-0 Messaggero Roma e si trovò in finale Phonola che nei play-off sconfisse 2-1 Scavolini Pesaro e 2-0 Knorr Bologna. La sfida per lo scudetto fu molto combattuta e terminò a favore dei casertani in gara 5 (99-90, 80-94, 87-82, 81.93, 88-97).
Phonola Caserta Campione d’Italia 1991: Sandro Dell'Agnello, Charles Shackleford, Massimiliano Rizzo, Francesco Longobardi, Ferdinando Gentile, Tellis Frank, Cristiano Fazzi, Vincenzo Esposito, Sergio Donadoni, Giacomantonio Tufano, Damiano Faggiano, Giuseppe Falco, Claudio Acunzo, Luigi Vertaldi, Virgilio Vitiello, all. Franco Marcelletti.
Classifiche: marcatori Carlton Myers (Fortitudo Bologna) 26.9; Tiro 2 punti: Komazec (Virtus Bo.) 70\%; Tiro 3 punti Iuzzolino (Verona) 52\%; Tiri liberi: Bullara (Reggio Calabria) 88\%; Rimbalzi: Mills (Siena) 11.0; Recuperi Sconochini (Virtus Roma) 3.8; Assist: Djordjevic (Milano) 3.4; Stoppate: Petruska (Varese) 1.6
La Lega e la F.I.P. decisero di non mutare la formula del campionato 91-92, tre squadre arrivarono a pari punti nella regular season: Scavolini Pesaro, Benetton Treviso e Philips Milano. Nei ply-off Pesaro dopo aver eliminato 2 a 1 sia Caserta che, Virtus Bologna, si presentò in finale contro Treviso che nel frattempo aveva superato 2 a 0 Trieste e 2 a 1 Virtus Roma. Olimpia Milano si fermò ai quarti perché perse inaspettatamente in casa la terza partita 89 - 94 contro Messaggero Roma. Nel primo incontro di finale Scavolini superò Treviso 99-88, poi la Benetton fece una striscia vincente (79-77, 98-97, 86-80) che la portarono a conquistare il suo primo scudetto.
Benetton Treviso Campione d’Italia 1992: Andrea Buzzavo, Jeffrey Colladon, Vinny Del Negro, Pietro Generali, Massimo Iacopini, Randolph Keys, Toni Kukoc, Christian Mayer, Marco Mian, Fabio Morrone, Nino Pellacani, Davide Piccoli, Stefano Rusconi, Alberto Vianini, All. Petar Skansi.
Classifiche: marcatori Oscar (Pavia) 38.6; Tiro 2 punti Radja (Virtus Roma) 65\%; Tiro 3 punti Masetti (Pavia) 48\%; Tiri liberi Del Negro (Treviso) 91\%; Rimbalzi Magee (Torino) 13.7; Recuperi Pittis (Milano) 3.9; Assist: Kukoc (Treviso) 5.5; Stoppate Lampley (Siena) 2.3
Il campionato 1992-93 mantenne le norme precedenti, la Knorr Bologna risultò nettamente la più forte, nella regular season distanziando la Philips giunta seconda di sei punti, e i nei play- off sconfisse 2-0 sia Pistoia che Cantù, invece Milano fu eliminata dalla Scavolini 2-1. Benetton Treviso giunse in finale per aver battuto 2-1 sia Reggio Calabria che Pesaro. La finale non ha avuto storia, la Knorr si sbarazzò 3-0 (97-80, 108-97, 117-83) della detentrice Benetton.
Knorr Virtus Bologna Campione d’Italia 1993: Augusto Binelli, Riccardo Morandotti, Paolo Moretti, Emilio Marcheselli, Predrag Danilovic, Claudio Coldebella, Flavio Carera, Roberto Brunamonti, Damiano Brigo, Bill Wennington, Davide Diacci, Stefano Sacchi, Fausto Bernardelli, all. Ettore Messina.
Classifiche: marcatori Middleton (Rimini) 26.0; Tiro 2 punti Wennington (V. Bologna) 64\%; Tiro 3 punti Djordjevic (Olimpia Mi.) 50\%; Tiri liberi Niccolai (V.Roma) 89\%; Rimbalzi Anderson (Ce) 13.6; Recuperi Pittis (Olimpia Mi) 3.5; Assist Kukoc (Treviso) 5.2; Stoppate Garrett (Reggio Calabria), 3.4
Nel 1993-94 il copione restò identico all’anno precedente, la Virtus Bologna diventata nel frattempo Buckler, dominò la regular season e vinse per la dodicesima volta il campionato sconfiggendo nei play-off Benetton Treviso 2-0, Glaxo Verona 2-1 e in finale 3-2 (85-80. 81-87, 88-76, 66-73, 79-68) la Scavolini che aveva superato Reggio Calabria 2-0 e Stefanel Trieste 2-1.
Buckler Virtus Bologna Campione d’Italia 1994: Christian Barzanti, Augusto Binelli, Damiano Brigo, Roberto Brunamonti, Flavio Carera, Claudio Coldebella, Predrag Danilovic, Andrea Giacchino,Cliff Levingston, Paolo Moretti, Riccardo Morandotti, Gianluca Porfiri, Alessandro Romboli, Giampiero Savio, Russ Schoene, Daniele Soro, all. Alberto Bucci.
Classifiche: marcatori Boni (Montecatini) 30.5; Tiro 2 punti Danilovic (V. Bologna) 69\%; Tiro 3 punti Moretti (V.Bo) 49\%; Tiri liberi Crippa (Pistoia) 91\%; Rimbalzi Shackleford (Caserta) 18.0; Recuperi Bonora (Verona) 3.2; Assist Djordjevic (Olimpia Mi) 3.9; Stoppate Garrett (Reggio Calabria) 2.2
Oscar Daniel Bezerra Schmidt nato in Brasile a Natal nel 1958, alto 205 cm di costituzione robusta, ha giocato nel ruolo di ala e per la sua precisione nel tiro da distanza è stato soprannominato “ mano santa”. A 13 anni trasferitosi a Brasilia con la famiglia cominciò a giocare a basket nelle giovanili del Palmeiras, con la quale vinse il campionato Paulista a 18 anni e debuttò in Nazionale. Passò poi al Sirio con cui vinse altri due campionati e la Coppa Intercontinentale 1979 sconfiggendo la Pallacanestro Varese ed i campioni d'Europa del Bosna Serajevo. Dopo un breve periodo nell’America di Rio, nel 1982 approdò a Caserta, dove resto fino al ‘90 vincendo la Coppa Italia nel ‘88 e per quattro volte la classifica del miglior marcatore del campionato (1984, 89, 90, 92). Fu ingaggiato poi a Pavia che grazie alle sue performance fu promosso in A1, e dove rivinse il titolo di miglior marcatore. Nel ’93 si trasferì in Spagna al Valladolid prima di tornare in Brasile dove riconquistò il campionato nazionale con i colori del Corinthias e terminò la carriera dopo un quadriennio al Flamengo a 45 anni. Con la Nazionale partecipò a cinque Olimpiadi, vinse la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali, disputò 326 incontri tenendo una media di 23,6 punti a partita. Nel 2013 Schmidt venne inserito nella Naismith Memorial Basketball Hall of Fame e nel 2016 nell'Italia Basket Hall of Fame.
Formazione della Benetton Treviso campione d'Italia 1992: Andrea Buzzavo, Jeffrrey Colladon, Vinny Del Negro, Pietro Generali, Massimo Iacopini, Randolph Keys, Toni Kukoc, Christian Mayer, Marco Mian, Fabio Morrone, Nino Pellacani, Davide Piccoli, Stefano Rusconi, Alberto Vianini, all. Petar Skansi.
Formazione della Knorr Virtus Bologna campione d’Italia 1993: Augusto Binelli, Riccardo Morandotti, Paolo Moretti, Emilio Marcheselli, Predrag Danilovic, Claudio Coldebella, Flavio Carera, Roberto Brunamonti, Damiano Brigo, Bill Wennington, Davide Diacci, Stefano Sacchi, Fausto Bernardelli. Allenatore: Ettore Messina
Formazione della Buckler Virtus Bologna campione d’Italia 1994: Christian Barzanti, Augusto Binelli, Damiano Brigo, Roberto Brunamonti, Flavio Carera, Claudio Coldebella, Predrag Danilovic, Andrea Giacchino,Cliff Levingston, Paolo Moretti, Riccardo Morandotti, Gianluca Porfiri, Alessandro Romboli, Giampiero Savio, Russ Schoene, Daniele Soro. Allenatore: Alberto Bucci.