La storia della serie A maschile dal 1940 al 1949: la quaterna delle "V nere"

11-08-2014 | 5 min di lettura | Storia

 

Al campionato 1939-40,  che si svolse a un girone unico con partite di andata e ritorno, parteciparono dieci squadre. Vinse Ginnastica Triestina con 34 punti, seconda arrivò Virtus Bologna 26, terza Pirelli Milano (Gatto, Otto, Rossi, Erba , Fedeli, Orlandi, Pizzagalli, Varisco, Gola e Cenci) 20, settima Borletti 14 e nona G.U.F Milano 10.

Campioni d'Italia Ginnastica Triestina Campione d’Italia 1940: Luciano Antonini, Giuseppe Bernini, Ambrogio Bessi, Albino Bocciai, Bruno Caracoi, Mario Cattarini, Umberto De Feo, Livio Franceschini, Mario Novelli, Bruno Renner, Livio Segulin, all. Attilio De Filippi.

Il campionato 1940-41 non presentò variazioni nella formula e neanche per il vincitore, dietro Ginnastica Triestina con 30 punti, arrivarono Borletti Milano 28 e Parioli Roma 26; il Dop. Pirelli Mi. con 12 si piazzò all' ottavo posto.

Campioni d'Italia Ginnastica Triestina Campione d’Italia 1941: Ermanno Antonini, Giuseppe Bernini, Ambrogio Bessi, Albino Bocciai, Francesco Brunetti, Bruno Caracoi, Mario Cattarini, Umberto De Feo, Mario Novelli, Severino Radici, Bruno Renner, Livio Segulin, all. Attilio De Filippi

La Reyer Venezia si aggiudicò con 37 punti (il pareggio ne valeva 1) il campionato 1941-42 che presentò al via dodici squadre, poi G.U.F. Roma si ritirò; al secondo posto si piazzò Mussolini Roma (ex Parioli) 35, terza Virtus Bologna 33, quinta Borletti 22 e undicesima Pirelli Mi. con 7 che retrocedette. Nella squadra veneziana militarono Enrico Garbosi e Sergio Stefanini che diventarono grandi protagonisti della nostra pallacanestro, le loro schede biografie sono inserite nel settore “persone” del nostro museo, Garbosi  tra gli allenatori e Stefanini tra i giocatori. Nella Mussolini Roma giocò il celeberrimo attore Vittorio Gassman, che fu selezionato anche nella Nazionale Universitaria.

Campioni d'Italia Reyer Venezia Campione d’Italia 1942: G. De Nardus, Marcello De Nardus, Armando Fagarazzi, Enrico Garbosi, Luciano Montini, Amerigo Penzo, Giuseppe Stefanini, Sergio Stefanini, all. Carmelo Vidal.

Amerigo Penzo dopo aver vinto lo scudetto da giocatore a Venezia ne vinse quattro come allenatore della Reyer femminile nel ’46,’49,’50 e ’51 e ricoprì anche il ruolo di C.T. della Nazionale maschile nel ’52.

I primi tre classificati del campionato precedente si riconfermarono nello stesso ordine anche nel 1942-43: Reyer 35 punti, Virtus 34 e Mussolini 30. La guerra condizionò il regolare svolgimento del campionato poiché G.U.F. Palermo si ritirò dopo lo sbarco degli alleati in Sicilia e Borletti Milano fu penalizzato poiché rinunciò a giocare tre partite in trasferta.

Campioni d'Italia Reyer Venezia Campione d’Italia 1943: Marcello De Nardus, Frezza, Aldo Bach, Enrico Garbosi, Guido Garlato, Luciano Montini, Giuseppe Stefanini, Sergio Stefanini, all. Carmelo Vidal.

Dopo la caduta del regime tutti i G.U.F. vennero  soppressi , l'attività sportiva a livello nazionale venne sospesa ed il titolo di Campione d’Italia per due anni non fu assegnato.

Il campionato italiano 1945-46 si svolse a categoria "unica" per consentire a tutte le squadre di partecipare. La prima fase si svolse a livello regionale, cui seguì quella interregionale del Nord, Centro e Sud, le cui vincenti disputarono a Viareggio la fase finale a 3. La città di Trieste a quel tempo era una enclave in territorio Jugoslavo, per questo motivo alcuni giocatori della Ginnastica furono convocati da Adolfo Bogoncelli e Cesare Rubini e fondarono la Triestina Milano, che nelle semifinali sconfisse il Borletti. Vinse lo scudetto la Virtus Bologna battendo Libertas Roma e Reyer Venezia.

Campioni d'Italia  Virtus Bologna Campione d'Italia 1946: Gianfranco Bersani, Marino Calza, Carlo Cherubini, Galeazzo Dondi Dall'Orologio, Gianfranco Faccioli, Gelsomino Girotti, Giancarlo Marinelli, Luigi Rapini, Venzo Vannini, all. Renzo Poluzzi

Giancarlo Marinelli con la Virtus Bologna vinse quattro scudetti consecutivi da ’46  al ’49, con la Nazionale partecipò alle Olimpiadi del ’36 e del ’48, conquistò le medaglie d'argento agli Europei di Riga del ‘37 e di Ginevra del ‘46. Nel 1952 è stato commissario tecnico della nazionale italiana maschile.

Il campionato 1946-47 si disputò con  41 squadre iscritte suddivise su base geografica in 9 gironi, poi si giocarono le semifinali, le quattro finaliste che si incontrarono in un girone con incontri di andata e ritorno. Tutte le squadre qualificate alla fase di semifinale acquisirono il diritto di iscriversi alla nuova Serie A  nell’anno successivo. Rivinse Virtus Bologna, seconda arrivò la Ginnastica Triestina e terza Reyer Venezia, Triestina Milano cambiò nome e città, divenne Pallacanestro Como, Borletti si salvò dalla retrocessione mentre non riuscirono  a farlo Pirelli e Enal Vanzetti Milano.

Campioni d'Italia Virtus Bologna Campione d'Italia 1947: Gianfranco Bersani, Marino Calza, Carlo Cherubini, Galeazzo Dondi Dall'Orologio, Gelsomino Girotti, Giancarlo Marinelli, Renzo Ranuzzi, Luigi Rapini, Venzo Vannini, all. Renzo Poluzzi.

Il campionato del 1947-48 torno a chiamarsi Serie A, 16 le squadre ammesse suddivise in due gironi seguite dalla fase finale con le prime due di ogni girone. Riprese anche la serie B e si ripristinarono promozione e retrocessioni. La Pallacanestro Olimpia Como si fuse con il Dopolavoro Borletti Milano e nacque Olimpia Borletti alias Borolimpia che si classificò al terzo posto dietro la Ginnastica Roma ed ai vincitori della Virtus Bologna.

Campioni d'Italia Virtus Bologna Campione d'Italia 1948: Gianfranco Bersani, Carlo Cheribini , Carlo Cherubini, Sergio Ferriani, Gelsomino Girotti, Giancarlo Marinelli,  Carlo Negroni, Cesare Negroni, Renzo Ranuzzi, Luigi Rapini, Venzo Vannini, all. Renzo Poluzzi.

La Serie A nel 1948-49 ritornò a unico con dodici squadre, Virtus Bologna vinse il suo quarto scudetto consecutivo, precedendo Pallacanestro Varese e Borletti Milano. Agostino Miliani, ex Borletti, tornato a Trieste nel San Giusto vinse la classifica marcatori davanti al fratello Giovanni restato a Milano.

Campioni d'Italia Virtus Bologna Campione d'Italia 1949: Gianfranco Bersani, Dario Bertoncelli,  Sergio Ferriani, Giancarlo Marinelli, Carlo Negroni, Renzo Ranuzzi, Luigi Rapini, Rinaldo Rinaldi, Paride Setti, Venzo Vannini, Dario Zucchi, Dino Zucchi, all. Renzo Poluzzi.

Immagini allegate


La formazione della Virtus Bologna Campione d'Italia 1946 

La formazione della Virtus Bologna Campione d'Italia 1946 

Ranuzzi, Ferriani, Setti, Borsani, Marinelli

Ranuzzi, Ferriani, Setti, Borsani, Marinelli

Una formazione della Ginnastica Roma giunta seconda nel 1948; da sinistra in piedi: Marietti, Palermi, Antonelli, Ferretti, Toti, C. Cerioni, Primo; in basso: Tracuzzi, Valerio, Ferrero (all.), D’Elia

Una formazione della Ginnastica Roma giunta seconda nel 1948; da sinistra in piedi: Marietti, Palermi, Antonelli, Ferretti, Toti, C. Cerioni, Primo; in basso: Tracuzzi, Valerio, Ferrero (all.), D’Elia

Marinelli Giancarlo in entrata 

Marinelli Giancarlo in entrata 

Ginnastca Triestina 1940

Ginnastca Triestina 1940

Stefanini n 3 e Garbosi n 8 nella Reyer 

Stefanini n 3 e Garbosi n 8 nella Reyer 

Reyer Venezia Campione 'Italia 1942

Reyer Venezia Campione 'Italia 1942

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