Nella stagione 1974-75 la FIP rivoluzionò la serie A che fu suddivisa in A1 composta da 14 squadre e in serie A2 da 10. Nella prima fase ogni squadra di entrambe le serie disputarono un girone all’italiana con partite di andata e ritorno. Le prime sei classificate di A1 e le prime due di A2 poi disputarono la “ poule scudetto” con partite di andata e ritorno. Le restanti squadre suddivise in due gironi disputarono la “poule salvezza” dove solo la prima dei due girone riconquistava la permanenza in A1. Nella prima fase l’ Ignis giunse prima, ma la poule scudetto fu appannaggio della Forst Cantù, che si aggiudicò il suo secondo titolo.
La classifica finale: Forst Cantù 24, Ignis Varese 22, Innocenti Milano 16, Sinudyne V. Bologna 16, Sapori Siena 12, Mobilquatto Milano 8, Saclà Torino 8, Jollycolombani Forlì 6
Forst Cantù Campione d’Italia 1975: Mario Beretta, Cancian, Giorgio Cattini, Fabrizio Della Fiori, Antonio Farina, Bob Lienhard, Pierluigi Marzorati, Franco Meneghel, Carlo Recalcati, Renzo Tombolato, all. Arnaldo Taurisano.
• Classifica marcatori: Morse (Ignis) 895, McMillen (Sinudyne) 846, Jura (Mobilquattro) 835, Mc Daniels 769, Sutter ( Brill) 742, Sorenson (IBP), 640, Villalta (Duco) 604, Laurski (Brina) 603, De Vries (Alco) 570, Hughes (Innocenti) 550.
• Classifica rimbalzisti: Mc Daniels 432 (Snaidero), Jura (Mobilquattro) 406, De Vries (Alco) 392, Hughes (Innocenti) 367, McMillen (Sinudyne) 356, Andrews (Fag) 352, Morse (Ignis) 319, Laurski (Brina) 314, Lienhard (Forst) 312, Christian (Canon) 311.
Nel campionato 1975-76 le 24 squadre vennero suddivise equamente tra A 1 e A 2, dopo la prima fase a girone all’italiana, poi le prime sei squadre dell'A1 con le prime due dell'A 2 disputarono la poule scudetto, tutte le altre, divise in due gironi, la Poule retrocessione. Enrico Vinci divenne presidente della FIP. La Sinudyne Bologna vinse il suo settimo scudetto precedendo la Mobilgirgi Varese che era giunta prima nella regular season. Il Cinzano Olimpia Milano piazzandosi all’undicesimo posto giocò nella poule retrocessione
• La Sinudyne Virtus Bologna con 26 punti, Mobilgirgi Varese 24, Forst Cantù 18, IBP Stella Azzurra Roma 10, Alco Bologna 10, Canon Venezia 10, Mobiquattro Milano 6, Snaidero Udine 6.
Sinudyne Bologna Campione d'Italia 1976: Massimo Antonelli, Gianni Bertolotti, Marco Bonamico, Carlo Caglieris, Terry Driscoll, Mario Martini, Sacco, Luigi Serafini, Aldo Tommasini, Piero Valenti, all. Dan Peterson.
• Classifica marcatori: Jura (Mobilquattro) 751, Sutter (Brill) 689, Sorenson (IBP) 492, Lauriski (Brina) 575, Bertolotti (Sinudyne) 563, Morse (Mobilgirgi) 532, Laing (Chinamartini) 541, Marzorati (Forst) 518, Bariviera (Jolly) 509, Brumatti (Cinzano) 458.
• Classifica rimbalzisti: Jura (Mobilquattro) 366, Fleisher (Snaidero) 302, Laing (Chinamartini) 301, Mitchell (Jolly) 283, Driscoll (Sinudyne) 271, Sutter ( Brill) 266, Robbins (
Carlo Caglieris, detto Charly nato nel 1951 a Brescia, playmaker tutto fosforo, iniziò col basket a Torino nella Don Bosco Crocetta e poi nelle giovanili dell'Ignis Varese. Esordì in serie A nel 1970-71 a Biella, passò in seguito prima alla Saclà Asti e poi un anno all’ Alco Bologna. La Virtus Bologna puntò su di lui e vinse 3 scudetti. Nel 1981 ritornò a Torino per quattro campionati prima di terminare la carriera alla Benetton Treviso. Vanta molte presenze e medaglie con la Nazionale Juniores, Under 21, Under 23 e Militare. Con la Nazionale maggiore ha giocato 131 partite, vinse i campionati europei di Nantes nel 1983, partecipò alle olimpiadi di Los Angeles 1984 e fu selezionato nella formazione del Resto d'Europa. Da professore di Educazione Fisica promosse un progetto per i giovani detenuti che gli fece nel 2005 vincere il premio "Basket e Solidarietà".
La formula del campionato 1976-77 venne nuovamente modificata, dopo la prima fase a girone all’italiana, le prime sei classificate di Serie 1 e le prime due di Serie A 2 si affrontarono suddivise in due gironi all'italiana. Le prime due di ogni girone si sfidarono per il titolo nei “Play Off” al meglio di tre incontri, prima nelle semifinali e poi in finale. Tutte le altre divise in due gironi disputarono la “poule classificazione”, le prime due di ogni girone che restarono in A1. La Sinudyne dominò la stagione regolare e terminò a pari punti con la Mobilgirgi nella poule scudetto. Cinzano Olimpia Milano si piazzò al quinto posto e Pallacanestro Milano con il nuovo sponsor Xerox giunse sesta. Nelle semifinali dei Play-off la Sinudyne sconfisse 2 a 1 la Forst Cantù, mentre la Mobilgirgi regolò 2 a 0 l’ Alco Bologna. In finale la Mobilgirgi battè la Sinudyne 2 a 0 (82-77 e 91-79).
Mobilgirgi Varese Campione d’Italia 1977: Bob Morse, Stefano Bechini, Fabio Colombo, Dino Meneghin, Alberto Mottini, Marino Zanatta, Giulio Iellini, Aldo Ossola, Ivan Bisson, Sergio Rizzi,Antonio Campiglio, Marco Dellacà, Enzo Pozzati. Allenatore: Sandro Gamba.
Con l’avvento dei play-off i giocatori non disputarono più tutti lo stesso numero di partite, pertanto le classifiche dei marcatori e dei rimbalzisti persero di importanza a scapito delle percentuali medie a partita.
Marcatori: Jura (Mobilquattro) 33 punti di media a partita , Morse (Mobilgirgi ) 29. Tiri liberi: Bertolotti (Sinudyne) 83\%. Rimbalzi: Jura (Mobilquattro) 17.3 di media a partita. Palle recuperate: De Rossi (Brill) 3.1. Assist: De Rossi (Brill) 3.2. Stoppate: Suttle (Canon Venezia) 4.5
Le schede biografiche di Jura, Marzorati, Morse, Bertolotti, De Rossi, Serafini, si trovano nella sezione “Persone” del museo nelle pagine dedicate ai giocatori, quelle di Taurisano e Peterson in quelle dedicate agli allenatori.
Ivan o Iwan Bisson, nato nel 1946, alto 2 mt. giocò come ala grande nella Snaidero Udine prima di imporsi a Varese (Ignis e Mobilgirgi) negli anni settanta. Con la Nazionale partecipò alle olimpiadi di Monaco 1972 e Montreal 1976. Nel suo palmares figurano 5 scudetti (1971, 1973, 1974, 1977, 1978), 2 Coppe Italia, 4 Coppe dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, la medaglia di Bronzo ai Campionati Europei del ‘71 e del ‘75.
La formula del campionato 77-78 restò invariata, la grande novità fu che la F.I.P. consentì di tesserare due giocatori stranieri. La Mobilgirgi Varese che arrivò prima sia nella regular season, che nella poule scudetto, nei play-off prima ebbe la meglio per 2 a 1 sull’Athea Rieti e in finale batté la Sinudyne 2-1 (93-61, 67-69, 94-78). La Xerox Milano affiancò ad Jura l’ala Bob Lauriski e finì quinta, mentre l’Olimpia Cinzano con gli stranieri Mike D’Antoni e Lars Hansen giunse settima.
Mobilgirgi Varese Campione d’Italia 1978: Bob Morse, Charlie Yelverton, Stefano Bechini, Fabio Colombo, Riccardo Caneva, Dino Meneghin, Ivan Bisson, Antonio Campiglio, Marco Dellacà, Aldo Ossola, Enzo Pozzati, Marino Zanatta, Carlo Rossetti, Edoardo Rusconi, Diego Tosarini, all. Nico Messina.
Marcatori: Jura (Xerox) 29 punti di media/partita, Morse (Mobilgirgi) 27. Tiri Liberi: Sorensen 87\% (Perugina Roma). Rimbalzi: Elliott (Fortitudo Bo), 13.6, Recuperi: D' Antoni (Olimpia Mi) 3.8, Assist: De Rossi (Brill Ca), 2.4, Stoppate: Suttle (Canon Ve), 2.6
Nel Campionato di A1 del 1978/79 dopo la prima fase a girone all'italiana, entrarono direttamente nei play-off le prime 6 classificate, mentre la 7° e l' 8º per accedervi sfidarono le prime 2 classificate di Serie A 2. nell’Olimpia Milano, allenata da Dan Peterson, arrivò il nuovo sponsor Billy e Charles Kupec che sostituì Hansen. La Xerox Milano nei quarti fu sconfitta dall’ Emerson Varese, arrivata prima nella stagione regolare. Nelle semifinali Varese fu sconfitta 2 a 1 dal Billy Milano, mentre la Sinudyne Bologna superò l’Althea Rieti 2 a 1. In finale la Sinudyne con un secco 2 a 0 (94- 81 e 113-92) sulla Billy conquistò lo scudetto.
Sinusyne Campione d’Italia 1979: Owen Wells, Gianni Bertolotti, Carlo Caglieris, Pietro Generali, Alessandro Goti, Ugo Govoni, Piero Valenti, Renato Villalta, Mario Martini, Massimo Marchetti, Kresimir Cosic, all. Terry Driscoll.
Marcatori: Morse (Emerson Va) 28.0, Jura (Xerox Mi) 26.8, Tiri Liberi: Kupec (Billy Mi) 86\%, Rimbalzi: Starks (Mercury Bo), 14.2, Recuperi: D' Antoni (Billy) 3.4, Assist: Neumann (Gabetti Cantù) 3.6, Stoppate: Cosic (Sinudyne Bo), 2.8