In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia delle più note società cestistiche milanesi.

Società


La Coppa del Campioni del 1965/66

Per la stagione 1965/66 la F.I.P. riammette la possibilità di tesserare giocatori stranieri, uno per squadra in campionato e due nelle coppe internazionali. Il Simmenthal ingaggia Skip Thoren per il campionato e Bill Bradley per la coppa.

William Warren "Bill" Bradley, che è stato il primo “straniero di coppa” del Simmenthal, era definito “il fidanzato d’america”, in quanto lo sportivo dilettante più famoso, ricco di famiglia, intelligente e di sicuro successo. Bill era stato il capitano delle nazionale U.S.A. alle Olimpiadi di Tokio del 1964.

Che Bradley rinunciasse temporaneamente al basket professionistico per fare un master a Londra e venisse a giocare in Italia destò enorme sensazione in America. Grazie alla sua popolarità la finale di coppa Simmenthal-Slavia Praga fu trasmessa in T.V. negli U.S.A..

Negli ottavi di finale l’Olimpia ha incontrato e superato facilmente i campioni di Germania. Successivamente il sorteggio le ha contrapposto l’Hapoel Tel Haviv che non ha opposto grande resistenza.

4-11-1965
MTV Gießen - Simmenthal Olimpia Milano 77-88 (32-40)
Gießen MTV (coach: Nennstiel): Geschwindner 18, Roder 17, Williams 14, Wucherer 12,  Jungnickel 10, Kienast 4, Roß 2.
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Vianello 30, Bradley 28, Thoren 14, Iellini 5, Masini 4, Riminucci 4, Pieri 2, Ongaro 1.

11-11-1965
Simmenthal Olimpia Milano - MTV Gießen 103-73 (49-36)
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Iellini 1, Vianello 19, Pieri 7, Masini 12, Thoren 8,  Riminucci 8, Gnocchi, Longhi, Ongaro 5, Binda 4, Bradley 36. Tiri liberi 11/20.
Gießen MTV (coach: Nennstiel): Gelling, Clausen, Kienast 7, Roß, Williams 28, Jungnickel 6,  Wucherer 4, Roder 3, Geschwindner 25, Jörg. Tiri liberi 7/14.
Usciti per cinque falli: Roder 25’, Kienast 34’

9-12-1965
Hapoel Tel-Aviv BC - Simmenthal Olimpia Milano 65-80 (31-41)
Hapoel BC (coach: Shelach): Zayger 5, Lubetzky 19, Guth 16, Shelef 10, Kaminsky 10, Dekel 5.
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Bradley 26, Vianello 18, Masini 11, Thoren 10, Iellini 8, Longhi, Binda 7.

16-12-1965
Simmenthal Olimpia Milano - Hapoel Tel-Aviv BC 87-53 (53-21)
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Iellini 4, Vianello 18, Pieri 6, Masini 8, Thoren 13,  Riminucci 6, Gnocchi, Longhi 3, Ongaro, Binda 4, Bradley 25. Tiri Liberi 11/18.
Hapoel BC (coach: Shelach): Shelef 3, Gemer, Copper, Lubetzky 14, Weingarten 2, Kastenbaum, Guth 16, Dekel 4, Kaminsky 10, Cohen 2, Hazan, Zayger 2. Tiri liberi 3/6.
Usciti per cinque falli: Lubetzky, Guth

La formula di quella edizione prevedeva nei quarti di finale due gironi da quattro squadre, ai quali ha avuto accesso diretto il CSKA di Mosca, detentrice del titolo. In un gruppo A molto equilibrato, la classifica ha premiato lo Slavia Praga e il Simmenthal, mentre il Real Madrid e il Racing Malines del piccolo fromboliere Willy Steveniers sono stati eliminati. E’ superfluo dire che la parte del leone nel Simmenthal è toccata a Bill Bradley, ma indimenticabile è stata la prestazione di Vianello, autore di 40 punti, a Milano contro il Real Madrid.  

12-01-1966 - Antwerp
Racing Basket Mechelen - Simmenthal Olimpia Milano 104-94 (53-49)
Racing Basket (coach: Vandenbroeck): Steveniers 42, Loneski 20, Howell 7, Hillen 25, Loridon 6,  Michelet 2,  Hendrickx 2. Tiri Liberi 16/22
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Bradley 42, Vianello 17, Pieri 6, Riminucci 6, Masini 14, Ongaro 7, Binda 2, Iellini. Tiri Liberi 18/30

21-01-1966
Simmenthal Olimpia Milano - Racing Basket Mechelen 95-66 (44-34)
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Iellini, Vianello 10, Pieri 4, Masini 10, Riminucci 5, Gnocchi 4, Longhi, Binda, Bradley 33, Thoren 25, Ongaro 4. Tiri Liberi 13/24.
Racing Basket (coach: Vandenbroeck): Hendrickx, Steveniers 13, Michelet 11, Geens, Loneski 18, Howell 3, Hillen 4, Loridon 17, Janssen, Theugels. Tiri liberi 10/16.
Usciti per cinque falli: Loridon 30’, Bradley 38’, Vianello 40’

9-02-1966
Simmenthal Olimpia Milano - TJ Slavia VS Praha 96-77 (45-43)
Simmenthal Olimpia (coach:Rubini): Iellini, Vianello 20, Pieri 16, Masini 10, Thoren 27, Gnocchi, Longhi, Ongaro 2, Binda,  Bradley 21. Tiri Liberi 26/40.
TJ Slavia VS (coach: Síp): Knivy 2, Kraus 1, Knop, Kovar 6, Baroch 15,  Zednícek 6, Ammer,  Lízalek 2,  Zídek 39, Stastny 6, Blazek, Konopasek. Tiri Liberi13/26.
Usciti per cinque falli:Knivy 25’, Stastny 26’, Pieri 36’, Kovar 39’

17-02-1966
TJ Slavia VS Praha - Simmenthal Olimpia Milano 82-59 (43-24)
TJ Slavia VS (coach: Síp): Zídek 31, Knivy 6, Kovar 4, Stastny 1, Baroch 20, Zednicek 16, Ammer 4.
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Bradley 26, Vianello 5, Pieri 2, Masini, Thoren 18, Iellini 6,  Ongaro 2, Binda.

10-03-1966
Real Madrid CF - Simmenthal Olimpia Milano 71-66 (33-40)
Real Madrid CF (coach: Busnel): Sainz 2, Sevillano 6, Emiliano 20, Luyk 30, Burgess 13; Gonzalez, Descartin.
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Pieri 2, Bradley 20, Vianello 12, Masini 6, Thoren 16;  Riminucci 2,  Iellini 8.
Usciti per cinque falli: Sevillano 34’, Thoren 35’

16-03-1966 - Palalido
Simmenthal Olimpia Milano - Real Madrid CF 93-76 (35-37)
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Pieri 4, Bradley 27, Vianello 40, Masini 2, Thoren 8; Iellini,  Riminucci 4, Binda 4, Gnocchi 4, Longhi, Ongaro. Tiri liberi 29/24.
Real Madrid CF (coach: Robert Busnel): Sainz 12, Sevillano 7, Emiliano 16, Luyk 25, Burgess 12;  Descartin 4, Fox, Gonzalez, Durand, Garcia, Monsalve. Tiri liberi 12/16.
Usciti per cinque falli: Riminucci 33’, Emiliano 36’, Sainz 38’, Pieri 38’, Bradley 38’, Luyk 39’, Sevillano 39’, Descartin 40’

In semifinale all’Olimpia è toccata la detentrice CSKA Moska del grande Volnov, ma con un'ottima prestazione collettiva i milanesi superano l’ostacolo e possono accedere alla finale. Il titolo è conteso con lo Slavia Praga che annovera il miglior pivot europeo Jiri Zidek e che ha sconfitto nell'altra semifinale l'AEK Atene. La finale è emozionante e incerta fino alla fine; determinanti per la vittoria sono stati Vianello e Thoren entrambi autori di 21 punti. Milano può così celebrare la prima vittoria di una squadra italiana nella Coppa dei Campioni.

Semifinale 

31-03-1966 - Palazzo dello Sport Bologna
Spettatori: 7500
CSKA Moskva - Simmenthal Olimpia Milano 57-68 (37-36)
CSKA Moskva (coach:Alekseev): Alachachian 4, Travin 14, Volnov 10, Zubkov 2, Lipso 13;  Borodin 3, Astakhov, Kapranov, Rodionov,  Korneev 11, Kovalev, Kulkov. Tiri liberi 15/28.
Simmenthal Olimpia (coach: Rubini): Pieri 2, Bradley 20, Vianello 12, Masini 15, Thoren 10; Iellini 3, Riminucci 6. Gnocchi, Longhi, Ongaro, Binda. Tiri liberi 10/14.
Usciti per cinque falli  Vianello 27’, Travin 30’, Vol’nov 35’

Finale Coppa dei Campioni 1965/66

1-04-1966 - Palazzo dello Sport Bologna
Spettatori: 8000
Simmenthal Olimpia Milano - TJ Slavia VŠ Praha  77-72 (41-35)
Simmenthal Olimpia (coach: Cesare Rubini): Gianfranco Pieri 4, Bill Bradley 14, Gabriele Vianello 21, Massimo Masini 3, Skip Thoren 21; Giulio Iellini 4, Sandro Riminucci 10, Giandomenico Ongaro, Franco Longhi, Marco Binda. Tiri liberi 13/22.
TJ Slavia VS (coach: Jaroslav Sip): Karel Baroch 10, Jiri Ammer 11, Jaroslav Knivy 5, Jiri Stastny 6, JiriZídek 20; Jiri Zednicek 10, Jaroslav Kovar 10, Jiri Konopasek, Jiri Lízalek. Tiri Liberi 20/24.

 

Il quintetto della squadra della Slavia con il pivot Zidek

I Campioni d'Europa del Simmenthal nel 1966

Simmenthal Campione d'Europa. Esulta Cattaneo mentre si riconoscono Vianello, Gamba e Rubini.

Skip Thoren taglia la retina dopo la vittoria di Coppa dei Campioni a Bologna

Pieri e Bradley con la Coppa dei Campioni conquistata e il pallone della vittoria con tutti gli autografi della squadra

La fotografia ufficiale della squadra Campione d'Europa e d'Italia del 1966

Thoren ha tagliato la retina, Coppa dei Campioni 1966 conquistata!

I due americani del Simmenthal in azione nella finale di Coppa dei Campioni 1965/66:Bradley (15) e Thoren (9).

Il Simmenthal Milano Campione d'Europa 1966 a Bologna: Longhi, Masini, Rubini, Bradly, Vianello, Ongaro, Thoren; in basso: Iellini, Binda, Pieri, Riminucci, Gnocchi. 

I festeggiamenti per la conquista della Coppa dei Campioni a Bologna nel 1966 contro lo Slavia Praga: Longhi, Masini, Rubini, Ongaro; Thoren; in basso Iellini, Binda, Pieri, Riminucci, Gnocchi.

William Jones, segretario Fiba, consegna a Pieri la Coppa dei Campioni a Bologna nel 1966,

L'esultanza di Riminucci nel 1966