In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


I primi tre Derby "moderni" a Milano

Nel 1964 Emilio Tricerri, presidente del Comitato Regionale Lombardo, portò a compimento la rinascita del "Torneo Lombardia" proposto per la prima volta nel 1961 nel neonato Palalido. Si tenne infatti in quell'occasione il primo confronto ufficioso tra Simmenthal e All'Onestà, vinto dalla formazione di Rubini per 72-65 forte ancora della differenza di categoria. 
Abbandonata l'idea di non rischiare un 'vuoto' al PalaLido, il Torneo Lombardia fu disputato nella storica palestra della Forza e Coraggio, saltuariamente utilizzata già dal Borletti prima della guerra per ripararsi dai rigori invernali.

La palestra della Forza e Coraggio era il "salottino" dei milanesi appassionati di pallacanestro, dove vi trovavano sempre una partita da vedere e qualche vecchio amico da salutare. Era infatti il campo da gioco di molte squadre femminili (Chlorodont, Elettrocondutture, Standa) e maschili (All'Onestà, Pro Patria, Banco Ambrosiano, Banca Popolare Milano).

Parteciparono all'edizione 1964 del torneo l'Olimpia Milano, la Pallacanestro Cantù, la Pallacanestro Varese, l'Algor Varese, la Pallacanestro Vigevano e la Pallacanestro Milano.

Il primo derby “moderno” meneghino ufficiale si disputò il 12 novembre 1964 come ultima gara del torneo e vide prevalere il Simmenthal sull'All'Onestà per 73 a 58. Rubini, visto il divario in campo, concesse molti minuti in campo anche le sue seconde linee.

Il tabellino della gara:
Simmenthal: Iellini 6, Vianello 8, Pieri 13, Masini 10, Vittori 14, Longhi, Ongaro 7, Binda 2, Cosmelli 11, Maggini 2;
All' Onestà: Volpato, Masocco 2, Vaccaro 9, Galletti 3, Gamba, Ronchitelli, Toth 11, Gatti 29, Mauri 4, Tonin.

Con questa vittoria il Simmenthal si aggiudicò il torneo a punteggio pieno con 10 punti, precedendo nell'ordine All'Onestà 8, Ignis 8, Cantù 8, Vigevano 6, Algor 5; il regolamento assegnava 2 punti alla squadra vincitrice e 1 alla perdente.

La matricola di serie A Pallacanestro Milano fece un'ottima impressione, superando squadre più quotate ed esperte, con Guido Carlo Gatti, vero mattatore del derby con 29 punti, a vincere la classifica marcatori del torneo con 129 punti davanti a Frigerio (Cantù) 124 e Cappelletti ( Vigevano) 107. Volpato, Galletti e Gamba furono i primi ex a disputatare una partita contro i vecchi compagni. 

Nel campionato iniziato di lì a poco, il Simmenthal, considerata una delle compagini più forti in Europa, si dimostrò un osso troppo duro per la neopromossa All'Onestà, facendo sue entrambe le sfide stracittadine.

Quella di andata (la prima dei tanti giocati al Palalido) si è disputata il 14 febbraio 1965 ed ha avuto un esito scontato fin dall'inizio. Nane Vianello fece esercitazioni nel tiro da fuori segnando 34 punti. Benito Vaccaro, un esterno proveniente da Varese, dal tiro in sospensione mortifero cercò di emularlo ma si fermò a 26.

Il tabellino della gara:
Simmenthal 105: Iellini 4, Vianello 34, Pieri 14, Masini 11, Vittori 18, Riminucci 4, Maggini, Longhi 2, Ongaro 12, Binda 6.
All'Onestà 83: Volpato 10, Masocco 7, Vaccaro 26, Galletti 4, A.Gamba, Ronchitelli, Toth 5, Gatti 20, Mauri 11, Tonin.

Il derby del girone di ritorno giocato il 30 aprile 1965 al Palalido fu bellissimo, entusiasmante, spettacolare, incerto fino alla fine con entrambe le squadre che hanno superato 100 punti. Il pubblico, accorso numeroso, si divise in due fazioni dando vita alla sana rivalità sportiva stracittadina auspicata da Adolfo Bogoncelli.

In questa partita forse la Pallacanestro Milano per la prima volta si liberò dalla sudditanza psicologica, provando a sgambettare gli illustri cugini. Romano Forastieri, giovane coach dell' All'Onestà, tenne in scacco il suo ex allenatore Cesare Rubini per quasi tutto l'incontro, puntando su Benito Vaccaro che disputò probabilmente la sua più bella partita della carriera infilando 28 punti; il vero eroe della serata fu però Paolo Vittori che con i suoi 44 punti salvò la supremazia cittadina dell'Olimpia.

Il tabellino della gara:
All'Onestà 103: Volpato 8, Masocco 19, Vaccaro 28, Galletti 9, Gamba 10, Ronchitelli, Toth 4, Gatti 18, Mauri 4, Tonin.
Simmenthal 110: Iellini 16, Vianello 12, Pieri 11, Masini 18, Vittori 44, Riminucci 4, Maggini, Longhi 7, Binda 8.

Per la cronaca l'Olimpia vinse il suo sedicesimo scudetto, che fu anche l'ultimo campionato italiano denominato "Elette", mentre l'All'Onestà si salvò primeggiando nel girone di spareggio per non retrocedere.

Gatti in sottomano

Il Simmenthal 1964/65 vittorioso in tutti i tre Derby della stagione: Vianello, Ongaro, Masini, Longhi, Vittori, Iellini, Maggini, Binda, Riminucci, Pieri.