In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


Un Derby molto speciale

Non lo possiamo inserire tra le partite stracittadine ufficiali, ma per la sua straordinarità merita sicuramente di essere menzionato nel nostro museo.

Il 4 dicembre 1964 sono state le due squadre milanesi a sperimentare alcune possibili modifiche del regolamento internzionale del basket, proposte da alcune federazioni asiatiche capeggiate da quella filippina.

I giocatori orientali si sentivano svantaggiate nel gioco della pallacanestro per motivi razziali, la loro popolazione mediamente era molto più bassa di quella dei paesi occidentali.

Per tale motivo hanno avanzato queste proposte alternative: mettere un altezza massima ai giocatori di basket o suddividere i giocatori in due categorie di altezze, una fino a 6 piedi (1,83 m) e l'altra senza limiti e disputare campionati differenti oppure portare a 12 piedi di altezza l'anello del canestro.

La FIBA ha acconsentito la sperimentazione.

Si sono infatti tenuti dei campionati mondiali di basket per atleti non superiori a 6 piedi che sono stati vinti dagli U.S.A. Davanti alla Spagna e alle Filippine.

In Italia Cesare Rubini ed Enrico Garbosi, i due manager delle società milanesi, si sono subito dimostrati molto interessati e disponibili a giocare una partita con i canestri alti 12 piedi. La gara si è disputata a porte chiuse nella storica palestra della Forza e Coraggio di fronte a dirigenti federalie pochi invitati.

La partita è stata suddivisa in quattro tempi di dodici minuti l'uno, il canestro da fuori area, che per l'occasione è stata ingrandita, è stato premiato con tre punti mentre quello dopo un rimbalzo con uno solo. Inoltre le rimesse erano effettuabili da tutti i quattro lati del campo senza che l'arbitro dovesse toccare il pallone.

Alcune di queste sperimentazioni proposte nel lontano 1964 e sperimentate in un Derby molto speciale, come il canestro da tre punti e le rimesse dai quattro lati del campo, oltre ai quattro tempi, sono diventate poi regolamentari nel corso degli anni.

Quanti sanno che che sono nate proprio a Milano?

Tornando al nostro Derby "sperimentale", sappiamo che è terminato con la vittoria del Simmenthal sull'All'Onestà per 66 a 65. La partita non è stata molto spettacolare e soprattutto i canestri a 12 piedi di altezza non sono piaciuti nè ai dirigenti, nè agli allenatori, nè ai giocatori eccezzion fatta per Riminucci che ha inaugurato le prime bombe da tre punti e Gatti che con la sua straordinaria elevazione forse non si è neppure accorto della novità.

Nel 1964 la federazione delle Filippine ha richiesto di alzare i canestri da 305 a 366 centimetri. La F.I.P. ha chiesto al Simmethal e alla All'Onestà di giocare una partita di prova a porte chiuse. Il derby si è giocato nella palestra della forza e coraggio di Milano ed è stato vinto dalle scarpette rosse per 66 a 65. Nella foro Vianello prova un tiro.