In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


I Derby 7, 8, 9 della stagione 1966/67

Le novità della stagione 1966/67 nelle squadre milanesi sono due, una per parte.

L'allenatore italoamericano Richard Percudani sulla panchina dell'All'Onestà, al posto del bravo Romano Forastieri e Steve Chubin, potente esterno, al posto di Thoren, che aveva contribuito grandemente alla conquista della scudetto ed della Coppa dei Campioni tra le “scarpette rosse”.

Richard "Dick" Percudani è nato a New York nel 1936, aveva un ottimo biglietto da visita, era assistent cach del mitico Jack Donohue, alla Power Memorial Academy. La squadra della Power Memorial Academy, dove hanno giocato Art Kenney e Lew Alcindor (Kareem Abdul-Jabbar), era stata eletta come la migliore compagine di liceo del secolo per aver conseguito un record di 71 vittorie consecutive.

Stephan "Steve" Chubin, Yorker del 1944, era una guardia / ala piccola, molto potente, 188 cm x 91 kg, specialista nell'arresto e tiro in sospensione da breve e media distanza a contatto con l’avversario.

Come ormai da tradizione il primo derby della stagione è stato disputato nel trofeo Lombardia e si è giocato al Palalido il 3 ottobre 1966. Rubini però ha messo in campo Red Robbins, rocchioso pivot che poi è stato dirottato come straniero di Coppa dei Campioni, e tenuto nascosto Chubin. Alcuni sostengono che “il principe” abbia fatto pretattica per vedere quale straniero fosse stato ingaggiato dalla Ignis, sua rivale storica.

La partita, bruttina in verità, l'ha vinta l'Olimpia nettamente grazie alla coppia Masini-Robbins che ha imperversato sotto i tabelloni, mentre Isaac e Dal Pozzo hanno giocato sotto tono. I giocatori dell' All'Onestà forse non avevano ancora ben assimilato il gioco in velocità imposto dal nuovo tecnico americano.

Ha fatto la comparsa sulla panchina del Simmenthal Mauro Cerioni, lasciato poi a maturare un altro anno in serie B che avrà un grande avvenire con “ le scarpette rosse”. Nella squadra di Milanaccio invece ha debuttato Marino Zanatta che vincerà tutto con la grande Ignis Varese e diventerà un glorioso capitano della Nazionale.

Derby n.7

Simmenthal 66: Iellini 1, Vianello 7, Pieri 8, Masini 25, Robbins 19, Gnocchi 2, Longhi, Ongaro, Binda 2, Cerioni 2.
All'Onestà 53: Gatti 23, Isaac 8, Masocco 4, Vatteroni 6, Ossola 2, Bulgheroni 2, Galletti 2, Zanatta 4, Dal Pozzo 2, Vescovo, Vaccaro, Cosmelli II 1.

Le due milanesi sono arrivate a pari punti in classifica ma il trofeo l'ha portato a casa la squadra di Rubini per aver vinto il confronto diretto.

Gatti si è nuovamente aggiudicato il premio per il miglior marcatore del torneo.

Derby n.8

In campionato nel derby di andata, disputato al Palalido il 21 dicembre 1966, All'Onestà nulla ha potuto contro lo strapotere dei cugini che hanno schierato questa volta Chubin. Ma i veri mattatori sono stati Vianello con 34 e Masini con 29 punti.

Sfidare le “scarpette rosse” sulla velocità era sicuramente una tattica perdente. Dal Pozzo seppur bravo, non aveva lo stesso passo del “Maso”.

Il pubblico si è sicuramente divertito perchè ha visto più di 200 punti segnati, i tifosi della Pallacanestro Milano in gran numero hanno inneggiato calorosamente i propri beniamini per tutto l'incontro.

Simmenthal 111: Iellini 2, Vianello 34, Pieri 10, Masini 29, Riminucci 6, Gnocchi 8, Longhi 2, Ongaro 2, Binda 2, Chubin 16.
All'Onestà 92: Gatti 18, Isaac 23, Masocco, Vatteroni 12, Ossola 6, Bulgheroni 7, Galletti , Zanatta 2, Dal Pozzo 15, Vescovo 9.

Derby n.9

Nella partita di ritorno giocata al Palalido il 25 marzo 1967, Percudani persevera nella sua ostinazione sul gioco veloce, schiera quintetti veloci, ruota forsennatamente i giocatori in campo e rinuncia a Dal Pozzo. La squadra di Rubini va ancora a nozze e nuovamente supera il muro dei cento punti.
Questa volta è Steve Chubin il matador dei cugini con 34 punti. Isaac è troppo solo a sostenere la “baracca “.  Aldo Ossola non è stato tenuto nella giusta considerazione e non riesce a esprimersi ai grandissimi livelli che terrà in seguito a Varese. L'All'Onestà è arrivata terza in classifica e per la prima volta ha conseguito il diritto ad accedere ad una manifestazione internazionale, la Coppa delle Coppe.

Simmenthal 104: Iellini 3, Vianello 18, Pieri 14, Masini 24, Riminucci 4, Gnocchi 2, Longhi 1, Ongaro 4, Binda , Chubin 34.
All'Onestà 81: Gatti 18, Isaac 27, Masocco 2 , Vatteroni 18, Ossola 4, Bulgheroni 2, Galletti 2, Zanatta 6, Dal Pozzo.

Gatti stappa il rimbalzo a Riminucci mentre Chubin osserva

Grappolo a rimbalzo: Iellini, Gatti, Longhi, Masocco e Riminucci

Jabbar e Kenney alla Power