In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


I Derby 10, 11 e 12 della stagione 1967/68 e la sceneggiata di Percudani

Con questa bella foto del campionato 1965-66 in cui compaiono Vatteroni, Dal Pozzo, Gatti, Ongaro, Ossola, Isaac, Masini e Pieri continuiamo il racconto dei Derby milanesi.

Derby n.10

Si è giocato a Varese il 22 ottobre 1967 per il Trofeo Lombardia, ed ha una sua grande peculiarità: entrambe le squadre per la prima volta schieravano due giocatori stranieri, uno che di lì a poco verrà utilizzato in campionato e Coppa e l'altro esclusivamente per la Coppa.

L'All'Onestà, giunta terza nel campionato precedente, aveva acquisito il diritto di disputare la Coppa delle Coppe, mentre il Simmenthal Campione d'Italia, la Coppa dei Campioni.

Percudani che aveva visto partire il pivot Dal Pozzo, ha scelto un centro di 203 cm discreto rimbalzista, Willie Wolters da affiancare a Joe Isaac.

Bogoncelli e Rubini hanno sostituito entrambi gli stranieri della stagione precedente ed invertito la scelta. Il Simmenthal ha ingaggiato Craig Raymond, centro di 211 cm quotatissimo, prima scelta NBA, per il campionato e un esterno ottimo tiratore da lunga distanza per la Coppa Bob Wolf.

La partita è stata vinta dall'All'Onestà, le due coppie di stranieri si sono equivalse, ma le scapette rosse hanno risentito della mancanza di un asso come Nane Vianello che se ne era tornato nella natia Venezia per concludere la sua bellissima carriera.

All'Onestà 68: Vatteroni 2, Masocco 6, Longhi 2 , Albonico 10, Zanatta 2, Gatti 2, Ossola 10, Isaac 16, De Rossi, Wolters 18, Bulgheroni, Vescovo. 

Simmenthal 66: Iellini 2, Brumatti 2, Pieri 1, Masini 23, Fantin 2, Riminuci 2, Wolf 12, Raymond 22, Rosi, Ongaro, Cerioni, Ferracini.

Raymond vincendo la classifica marcatori ha messo in mostra enormi potenzialità e suscitato grandi aspettative e così Rubini forse ha sottovalutato la sconfitta. Enrico Garbosi, GM dell'All'Onestà, vincendo la partita ha creduto di aver fatto un ottimo affare ingaggiando Wolters.

Derby n.11

Il derby undicesimo, che è stato giocato al Palasport della Fiera in piazza 6 Febbraio per indisponibilità del Palalido, non è stato una vera rivincita del derby disputato nel mese precedente poichè le due compagini in campionato non potevano disporre dei due loro rispettivi stranieri di coppa.

Il protagonista assoluto della gara è stato Richard Percudani, che contrariato per l'arbitraggio, aveva protestato scenograficamente. Al 12' del secondo tempo, in seguito ad uno scontro di gioco, Masini è restato a terra con Rubini entrato in campo per sincerarsi delle sue condizioni. Percudani, che probabilmente non aveva già digerito i precedenti criteri dell'arbitraggio, allora entrò in campo pure lui con un sorriso ironico e inchinandosi più volte sollevando contemporaneamente la giacca per i fondelli. Mostrando il suo "deretano" alludeva platealmente ad una supposta sudditanza dei direttori di gara nei confronti del Simmenthal.

Gli arbitri dell'incontro, forse per non aizzare maggiormente le due tifoserie già accalorate, non se la sentirono di espellerlo.

Questa clamorosa mancata decisione arbitrale aveva invece ulteriormente avvelenato l'ambiente e surriscaldato gli animi. I giudici federali, sulla base del referto arbitrale, lo squalificheranno successivamente per due giornate.

Negli ultimi minuti di gioco Gatti e Pieri si sono scambiati delle gomitate e il capitano delle scarpette rosse, famoso per la sua correttezza e sportività, è stato espulso.

La partita è finita con la netta vittoria dell'Olimpia, con Masini e Raymond padroni assoluti sotto i tabelloni, mentre i tifosi si accapigliavano in tribuna.

Simmenthal 77: Iellini 17, Brumatti 4, Pieri 9, Masini 12, Fantin 7, Riminucci 6, Rosi, Ongaro, Raymond 22, Cerioni.

All'Onestà 65: Vatteroni 4, Masocco 5, Longhi 7, Bulgheroni, Zanatta 2, Gatti 17, Ossola 1, Isaac19, De Rossi 10, Vescovo.

Derby n.12

Questo Derby disputato l'11 febbraio 1968 al Palalido, non ha avuto storia fin dalla vigilia ed è stata una cavalcata delle scarpette rosse che hanno voluto infierire su un avversario incompleto per la assenza del suo miglior giocatore, Isaac.

Joe in allenamento nella palestra Sforza Cappelli schiacciando a canestro aveva rotto il tabellone ed un pezzo di cristallo gli aveva reciso il tendine del pollice della mano destra, impedendogli di scendere in campo per alcuni mesi.  

Al tempo i regolamenti impedivano il tesseramento di nuovi atleti durante il campionato, sia pure per sostituzione di infortunati, per cui la All'Onestà disputò praticamente mezza stagione senza il suo giocatore più rappresentativo.

Top scorer della partita è stato “Maso” che ha sfoderato il suo micidiale tiro piazzato dall'angolo

Simmenthal 100: Iellini 22, Brumatti 6, Pieri 6, Masini 30, Fantin 7, Riminucci, Rosi, Ongaro 5, Raymond 14, Cerioni 7.

All'Onestà 64: Vatteroni 8, Masocco 16, Longhi, Bulgheroni, Zanatta 14, Gatti 20, Ossola, De Rossi 6, Vescovo, Albonico.

Masini e Raymond sotto canestro

Wolters (43) e Jabbar (33) in una selezione universitaria

Percudani chiama "Time out" in panchina