In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


Stagione 1969/70: i Derby n.16, 17 e 18

La famiglia Milanaccio nella estate del 1969 ha rivinto l'Oscar del mercato, acquistando l'oriundo Tony Gennari diventato cittadino italiano dopo aver fatto la "naja". Il colpo di mercato ha riacceso gli entusiasmi dei tifosi ed ha fatto salire le quotazioni dell'All'Onestà nel toto scudetto. Il capitano Gatti, giocatore estroso e spettacolare, primo vero idolo delle tifoseria All'Onestà, però se ne è andato per altri lidi. Bogoncelli e Rubini hanno puntato invece su due giovani campioncini della Nazionale Juniores: Renzo Bariviera e Giorgio Giomo, fratello di Augusto ex scarpetta rossa.

Derby n.16

Il primo derby della stagione è stato giocato al Palalido il 12 ottobre 1969 per il Trofeo Lombardia. L'Olimpia ha dovuto fare a meno di Iellini, ammalato, e Rubini ha affidato la bacchetta di regia al neo acquisto Giomo.

L'All'Onestà ha dominato l'incontro grazie a Gennari che con le sue bombe da lontano è stato il top scorer della serata con 24 punti.

" Grillo" Bariviera e Giomo hanno avuto un buon battesimo mentre Tillman, in scarsa vena, non ha dato il solito apporto. Il risultato della partita è stato interpretato come il sorpasso della Pallacanestro Milano sull'Olimpia.

Simmenthal 68: Brumatti 5, Papetti, Masini 18, Riminucci, Gaggiotti, Tillman 7, Cerioni 8, Bariviera 18, Giomo 12.
All'Onestà 81: Barlucchi 4, Gennari 24, Isaac 8, Bovone 12, Albonico 2, Bulgheroni 2, Zanatta 12, Bertolotti 4, De Rossi 10, Gurioli.

Per assegnare il trofeo al miglior cannonier del torneo ci sono voluti i "rigori".

Masini e Flaborea giunti primi appaiati nella classifica marcatori hanno tirato 5 tiri liberi a testa. "Flabo" non ne ha mancato neanche uno è ha meritatamente vinto la coppa mentre "Maso" ne ha falliti tre.

Derby n.17

Alla prova dei fatti, invece, l'All'Onestà ha deluso ancora una volta le grandi aspettative in campionato. Infatti dopo sette partite ha riportato solo quattro vittorie e Vittorio Tracuzzi non ha 'mangiato il panettone' ed è stato sostituito sulla panchina da Riccardo Sales alla vigilia di Natale e del derby di andata giocato al Palalido il 28 dicembre 1969. Le cronache dell'epoca hanno accennato a dissapori nello spogliatoio come causa della sostituzione: sicuramente non era un compito facile gestire tanti "galli" e la dirigenza ha provato a cambiare il manovratore in corsa.

Il Simmenthal viaggiava invece in testa alla classifica con sei vittorie ed una sola sconfitta, subita ad Udine per un punto. Rubini ancora una volta era riuscito ad amalgamare i giovani con i più esperti.

Nel derby tutti gli occhi erano puntati sulle scelte tecniche dell'esordiente Sales e sul suo impatto nei confronti di un impegno così gravoso. In partita i giocatori dell'All'Onestà non hanno posto grande resistenza allo strapotere del Simmenthal, tranne Joe Isaac che come al solito ha 'cantato e portato la croce'. "Barabba" è stato il mattatore della serata sia in attacco che in difesa su Gennari.

Simmenthal 73: Iellini 6, Brumatti 11, Papetti, Masini 18, Riminucci, Gaggiotti, Tillman 11, Cerioni 1, Bariviera 24, Giomo.
All'Onestà 62: Barlucchi, Gennari 13, Isaac 25, Bovone 5, Albonico, Bulgheroni 2, Zanatta 12, Bertolotti 2, De Rossi 5, Gurioli.

Derby n.18

Nel proseguo del campionato Sales è riuscito a dare serenità allo spogliatoio ed equilibrio alla squadra che ha infilato sei vittorie consecutive prima del derby di ritorno. L'All'Onestà ha, tra queste, dovuto ripetere la partita contro il Brill Cagliari per un errore tecnico riguardo alla assegnazione di un fallo a Velluti anzichè Bovone.

L'All'Onestà poi finirà terza nella classifica finale del campionato.

Il Simmenthal intanto ha continuato ad inseguire l'Ignis, in fuga verso l'ennesimo scudetto.

Il 19 marzo 1969 in un Palalido stracolmo si è giocata la partita di ritorno che non solo ha confermato il predominio Simmenthal, ma i trentasette punti di scarto hanno confermato le lacune caratteriali della compagine di Milanaccio, troppo arrendevole alle prime difficoltà. 

"Maso" è stato il top scorer imperversando sia dall'angolo che sotto canestro e Bariviera si è riconfermato su ottimi livelli.

Simmenthal 99: Iellini 11, Brumatti 13, Papetti 1, Masini 27, Riminucci 2, Gaggiotti, Tillman 20, Cerioni, Bariviera 22, Giomo 3.
All'Onestà 62: Barlucchi 6, Gennari 20, Isaac 14, Bovone 17, Albonico 4, Zanatta 8, Bertolotti 6, De Rossi 9, Gurioli.

Nizza, Iellini e Gennari

Renzo Bariviera