In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


La crisi della Pallacanestro Milano: i Derby 22, 23, 24 e 25

La Pallacanestro Milano, nell'estate del 1971, ha rischiato di fallire poiché Giovanni Milanaccio, deluso e scoraggiato dal precedente campionato, dopo aver venduto alcuni pezzi pregiati della prima squadra ed il prolifico settore giovanile all'Olimpia, non riusciva a trovare né lo sponsor né un “patron” a cui vendere la società sportiva.

La Pallacanestro Milano si salva in estremis trovando un consorzio di quattro mobilifici brianzoli, Mobilquattro appunto, sia come sponsor che come proprietari al 50%. Il restante 50% lo rileva Maumary, presidente del mitico Geas di Sesto San Giovanni.

Finiti i tempi delle “vacche grasse” il roster era composto dalle seconde linee della All'Onestà, da due giocatori in prestito gratuito dell'Ignis Varese (Lucarelli e Polzot), da un panchinaro dei cugini ceduto per “ tri cucumer e un peverun” poiché per motivi di università non voleva assolutamente lasciare Milano (Papetti) e da uno straniero esperto, combattivo, ottimo difensore e rimbalzista.

Sales in breve tempo ha fatto diventare una squadra questo gruppo di giocatori dandogli una fisionomia di compagine corsara specializzata combattimenti fino all'ultimo sangue.

Il Simmenthal ha invece confermato l'impianto di squadra della stagione precedente.

Derby n.22

Come da tradizione il primo derby della stagione è stato quello del Trofeo Lombardia disputato al Palalido l'8 ottobre 1971. Il pronostico era tutto per l'Olimpia, nonostante dovesse fare a meno di Iellini infortunato. Secondo gli intenditori ed i giornalisti il Simmenthal avrebbe facilmente schiacciato sotto una valanga di canestri i “parenti divenuti poveri”. La Mobilquatttro quel giorno perdendo per un solo punto di scarto, ha dimostrato che in campo non conta solo la classe, il valore commerciale, il palmares dei giocatori o della squadra, ma anche lo spirito di rivalsa, la grinta e la determinazione del gruppo.

Simmenthal 72: Masini14, Giomo 10, Brumatti 20, Bariviera 2, Kenney 12, Cerioni 14, n.e. Iacuzzo, Borlenghi, Crisafulli, Ferrari.
Mobilquattro 71: Lucarelli 5, Papetti 6, Barlucchi 4, Zanetti 2, Grey 24, De Rossi 14, Nizza 4, Giroldi 12, Masier.

Dennis Grey è risultato il migliore in campo mentre Bariviera ha giocato sottotono. Quelli che hanno pensato che fosse stata solo una brutta serata del Simmenthal che aveva preso la partita sottogamba, si sono dovuti ricredere la sera successiva a Cantù, quando la Mobilquattro è stata di nuovo sconfitta per un solo punto dai campioni d'Italia dell'Ignis Varese e due giorni dopo quando a Varese ha perso contro la Forst di due punti. I tifosi della Pallacanestro Milano questa volta pur vedendo la propria squadra sempre sconfitta hanno costatato che esisteva un gruppo compatto in cui tutti si impegnavano al massimo per cercare di vincere, ed hanno subito moltiplicato il loro sostegno ed i loro incitamenti.

Derby n.23

Alla terza giornata del girone di andata, 7 novembre 1971, c'è il derby. Questa volta non ci potevano essere scuse perchè in palio c'era lo scudetto per l'Olimpia e la salvezza per la Pallacanestro Milano Inoltre Giulio Iellini era tornato nei ranghi. La partita è stata tirata e ha visto vincitore ancora per il minimo scarto il Simmenthal, grazie forse ad una giustificata sudditanza psicologica degli arbitri nei confronti della compagine di Rubini. I migliori in campo sono stati i due capitani, Masini e De Rossi, mentre i due stranieri hanno dato vita ad un duello che è terminato in un sostanziale pareggio.

Simmenthal 69: Iellini 4, Masini 22, Giomo 1, Brumatti 18, Bariviera 9, Kenney 15, Cerioni, n.e. Iacuzzo, Bianchi, Ferrari.
Mobilquattro 68: Lucarelli 2, Papetti 3, Barlucchi 2, Polzot 6, Zanetti, Grey 20, De Rossi 22, Nizza11, Giroldi 2, Masier.

Derby n.24

Nel girone di ritorno l'Olimpia era diventata nel frattempo una corrazzata che puntava dritto alla scudetto. La “stracittadina”, giocata il 6 febbraio al Palalido, non ha avuto storia, ha vinto facile il Simmenthal che è dilagato oltre i 100 punti su una Mobilquattro che, nonostante l'ottima prova di Lucarelli, non ha potuto contare sul solito apporto di punti di Grey.

Simmenthal 102: Iellini 20, Masini 26, Giomo 6, Brumatti 18, Bariviera 9, Kenney 15, Cerioni 8, n.e. Iacuzzo, Bianchi, Borlenghi.
Mobilquattro 77: Lucarelli 20, Papetti 4, Barlucchi 16, Polzot 2, Zanetti, Grey 4, De Rossi 13, Nizza18, Giroldi, Masier.

Derby n.25

La stagione 1971­/72 ha offerto un derby supplementare giocato a Torino il 31 maggio in occasione della semifinale di Coppa Italia. Il Simmenthal, neoscudettato per aver vinto a Roma lo spareggio contro l'Ignis, non era ancora sazio a voleva aggiungere un altro trofeo alla sua già ricca collezione. La partita è stata giocata in velocità, terreno preferito della “cavalleria” di Rubini a cui mancava Bariviera. La Mobilquattro, priva di Lucarelli e Polzot poiché restituiti anzitempo a Varese, pur opponendo una strenua resistenza nulla ha potuto contro i cugini. Dennis Grey è stato il top scorer ed il migliore in campo, i giovani Grasselli, Fiorio, Iacuzzo e Borlenghi si sono messi in luce.

Simmenthal 111: Iellini 12, Masini 18, Giomo 13, Brumatti 18, Kenney 15, Cerioni 10, Iacuzzo 8, Bianchi 4, Borlenghi 10, Ferrari 2. 
Mobilquattro 91: Papetti 2, Barlucchi 4, Zanetti 4, Grey 25, De Rossi 9, Nizza 14, Giroldi 3, Fiorio 14, Molina 2.

Alessandro Gamba e Cesare Rubini

Papetti, Grey, Lucarelli e Kenney

Dennis Grey in azione di tiro

Art Kenney in schiacciata contrastato da Grey