In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


1974/75: i Derby n.32, 33 e 34

Per la stagione 1974/75 l'Olimpia Milano, per il secondo ed ultimo anno targata Innocenti, messo sul primo aereo Brosterhous ha ingaggiato un pivot mancino di 211 cm dotato di ottima tecnica individuale, Kim Hughes, mentre Kerry il gemello che era destro e giocava ala alta, si accasava a Pesaro. Cesare Rubini dopo tanti trionfi e qualche amarezza, ultima la scelta proprio di Brosterhous, ha lasciato la panchina al suo vice Pippo Faina. Massimo Masini ha cercato nuove emozioni ed ha abbandonato Milano dopo undici stagioni ad altissimo livello. Il posto del “maso” lo hanno ereditato i giovani Ferracini, Vecchiato, Sabadini. Sono entrati in prima squadra le promesse del vivaio Dino Boselli, play mancino - gemello di Franco che era destro e giocava esterno - e due promettenti play Fabbricatore e Francescatto.

Anche la Mobilquattro ha presentato grosse novità: il coach Dido Guerrieri al posto di Sales, il navigato play Piero Gergati e la coppia più bella del mondo a sentire le tifose giallorosse, gli ex Robur et Fides Claudio Guidali e Marco Veronesi. Nizza e Barlucchi, invece, che hanno vissuto alla Pallacanestro Milano sia i tempi di vacche grasse (All'Onestà) che di vacche magre (Mobilquattro) hanno lasciato la comitiva rispettivamente per Cagliari e Siena. 

Derby n.32

Sulla carta i valori delle due squadre sembravano abbastanza equilibrati, ma l'Olimpia nel primo derby della stagione disputato il giorno 3 ottobre 1974, come al solito per il trofeo Lombardia questa volta però a Masnago, ha travolto la Mobilquattro. La zona press impostata da Guerrieri non era ancora stata assimilata bene. Non può essere presa come scusante la presenza di Mike Silvester, italoamericano ingaggiato come straniero di Coppa dall'Olimpia, poiché il suo apporto non è stato affatto determinante. Bariviera, Iellini e Ferracini sono stati incontenibili. Nella Mobilquattro oltre al solito Chuck, l'unico in  doppa cifra è risultato il solo  Papetti e questo la dice lunga sulla prestazione degli altri.

Innocenti 92: Iellini 22, Hughes 10, Bariviera 24, Ferracini 17, Brumatti 13, Benatti 2, Vecchiato 2, Silvester 2, Borlenghi, Bianchi.

Mobilquattro 64: G.Gergati 4, Guidali, P.Gergati 2, Jura 24, Giroldi 8, Rodà 2, Crippa 9, Veronesi 4, Papetti 11, Castellani.

La Mobilquatro è arrivata anche ultima del trofeo Lombardia e c'erano già molti tifosi gioallorossi che storcevano il naso rimpiangendo Sales.

Derby n.33

Alle nona giornata del campionato, che per la prima volta prevedeva la disputa della pool scudetto al termine della stagione regolare, il 17 novembre si sono presentate in campo una Innocenti con uno score di sei vittorie e due sconfitte ed una Mobilquattro con cinque vittorie e tre sconfitte. Entrambe le formazioni erano a ranghi completi ed il Palalido tutto esaurito. La partita è stata abbastanza equilibrata, Jura ha vinto la sfida con Hughes, ma la differenza in campo l'hanno fatta gli esterni. I playmaker Iellini e Benatti e le guardie Brumatti e Bianchi hanno avuto un rendimento complessivo nettamente superiore alle coppie corrispettive  P. Gergati-Rodà e G.Gergati-Giroldi.

Innocenti 89: Iellini 14, Hughes 21, Bariviera 7, Ferracini 8, Brumatti 18, Benatti 8, Vecchiato , Borlenghi, Bianchi 13.

Mobilquattro 79: G.Gergati 12, Guidali 5, P.Gergati 8, Jura 32, Giroldi, Rodà, Crippa 2, Veronesi 10, Papetti 10, Castellani. 

Derby n.34

Vigilia dell’ennesimo derby fra le due milanesi, con la blasonata Innocenti che stava inseguendo insieme alla Mobilgirgi Varese una Forst Cantù in avanzato stadio di maturazione dei suoi gioielli di casa: per gli uomini di Faina, che non poteva iscrivere a referto gli infortunati Paolo Bianchi e Pino Brumatti, l’appuntamento era rischioso, in quanto la Mobilquattro stava vivendo un buon momento, era reduce da tre vittorie nelle ultime quattro gare e stava in quinta posizione in classifica. La gara ha messo subito in evidenza una Pallacanestro Milano, che erano nove anni che non vinceva un derby in campionato, famelica: la zone press giallorossa creava ad uno Iellini qualche problema che però Faina ha risolto prontamente grazie al  doppio play, inserendo in regia l’ex Maurizio Benatti. Grazie a Renzo Bariviera in attacco e  sotto le plance al duo Hughes-Ferracini, che è riescito a contenere i guizzi di Jura, il primo tempio si è chiuso 50 a 40 per l'Innocenti. Era chiaro che la Mobilquattro aveva concesso troppo in difesa, pertanto il coach Guerrieri si è affidato alla difesa a zona tradizionale nel secondo tempo ed ha inserito truppe di contenimento (Papetti, Crippa e Guidali) che oltre a limitare le bocche da fuoco avversarie hanno preso rimbalzi e recuperato palloni. Con l'ingresso dei guastatori la partita si faceva più dura e si faceva sentire, fra le file biancazzurre, l’assenza di Bianchi e Brumatti. La Mobilquattro riacchiappava i cugini una prima volta sul 56 pari, mentre Ferracini e Hughes si caricavano di falli, costringendo Faina a ricorrere a Vecchiato e Borlenghi ed a ordinare di abbassare il ritmo di gara. Guerrieri invece ha dato indicazioni opposte ai due fratelli Gergati, mentre a sostegno di un sempre martellante Jura arrivavano punti insperati da Guidali, Crippa e Papetti. Finale epico: Innocenti carica di falli ha resistito fin che ha potuto agli assalti della Mobilquattro, che trovava l’aggancio finale su un tiro libero di Jura sull' 81 pari. Nell'overtime la battaglia è continuata: primo vantaggio Mobilquattro sull’84-83 con Marco Veronesi, secca replica Innocenti con Bariviera e Vecchiato, cui però hanno risposto Papetti e l'opaco Giroldi; ancora Bariviera per l’ultimo vantaggio Innocenti con un libero, ma a 5 secondi dal termine Jura ha insaccato il canestro definitivo.Nella controreplica il giovanissimo Maurizio Borghese ha avuto un pessimo controllo palla: sirena e vittoria giallorossa. Grinta, determinazione e fame avevano avuto ragione di classe e orgoglio. Con Brumatti e Bianchi a disposizione, la partita avrebbe avuto probabilmente un altro epilogo. La vittoria ha ricompensato il gran lavoro che Dido Guerrieri stava conducendo in Mobilquattro. 

MOBILQUATTRO INNOCENTI 92-91 dopo 1 TS (40-50, 81-81)

Mobilquattro: Quintetto base composto da Giroldi 6, Guidali 17, Jura 29, Rodà, G.Gergati. Cambi: P.Gergati 2, Papetti 8, Veronesi 3, Crippa 15; n.e.: Castellani. All. Guerrieri t.l. 12/20, 5 falli Guidali, Crippa, Gergati G.,

Innocenti: Quintetto base composto da Iellini 8, Benatti 8, Hughes 20, Bariviera 33, Ferracini 8. Cambi: Vecchiato 4, Borlenghi 10, Borghese; n.e.: Fabbricatore, Francescatto. All. Faina. T.l. 8/18, 5 falli: Ferracini, Hughes

Arbitri: Compagnone e Ugatti

Spettatori 5.500.