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Bargna Fausto

Fausto Bargna è nato a Cantù nel 1960 dove ha cominciato a giocare nel settore giovanile della locale quadra brianzola, che lo ha impostato come ala alta e centro essendo alto 205 centimetri.

Fausto ha esordito  il prima squadra nel campionato 1977/78 anno della conquista della Coppa delle Coppe, ma è stato considerato immaturo per la serie A, pertanto lo hanno mandato a Desio in serie B, a farsi le ossa per tre campionati.

Al termine di questo lungo tirocinio è stato chiamato sotto le armi e pertanto il campionato 1980/81 lo ha disputato ancora in serie B nella squadra dell'Aeronautica Militare a Vigna di Valle.

Tornato finalmente a Cantù allenata da Bianchini, è giunto in tempo per vincere la prima Coppa dei Campioni a Colonia e la Coppa Intercontinentale, Fausto un po per merito suo ed in parte per la sfortuna dei compagni di squadra infortunati, ha avuto molti minuti a disposizione per farsi notare.

Nel campionato successivo Giancarlo Primo non lo ha utilizzato molto, ma Fausto si è consolato con la vittoria a Grenoble della sua seconda Coppa dei Campioni.

Nel 1985 si è trasferito all'Olimpia targata Simac di Peterson dove resta due stagioni nelle quali ha conquistato due scudetti.

Dan lo utilizzava come cambio di Meneghin, preciso come un orologio al settimo minuto, per far rifiatare Dino. Fausto ottimo difensore e rimbalzista era ben impostato anche nel tiro che eseguiva con un lento caricamento ma in perfetto stile.

Nella seconda stagione firmata Tracer, in cui Bargna entrava talvolta nel primo quintetto, ha riportato una media di 7 punti a partita e l'Olimpia di McAdoo ha sbancato il tavolo, con lo scudetto bis, la Coppa dei Campioni a Losanna contro il Maccabi, la Coppa Italia e la Coppa Intercontinentale 1987. 

Nello stesso anno é stato convocato in Nazionale da  Gamba. Con la maglia Azzurra ha disputato 8 gare e segnato 23 punti.

Purtroppo Fausto é stato impiegato con il contagocce nella stagione successiva ed a Gand nella finale di Coppa vinta sempre contro gli Israeliani ha fatto panchina.

Bargna poi é emigrato una anno a Torino dove ha disputato la sua miglior annata con 12 punti di media a partita, uno a Roma dove ha conquistato l'unica Coppa mancante nel suo palmares, la Korac.

E' tornato a Milano con il marchio Philips nella stagione 1990/91 richiamato da D'Antoni divenuto intanto coach. L'anno é stato sfortunato sia per la squadra che per Fausto.

Bargna in seguito ha cambiato squadra ogni anno: Montecatini, Roma, Trieste e Reggio Emilia risultando sempre un ottimo cambio.

Non ha ancora smesso di giocare infatti fa parte dei Masters di Cantù e della nostra Nazionale over 55. Con l'Olimpia Milano ha disputato 157 partite e segnato 687 punti.

Ben pochi giocatori vantano un palmares come il suo: 2 scudetti, 4 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 2 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Korac !!!!

IMMAGINI ALLEGATE

Gent, 7 aprile 1988, Mike D'Antoni (17 punti) alza la Coppa dei Campioni appena vinta sul Maccabi Tel Aviv (90-84). Sullo sfondo Fausto Bargna.

Fausto Bargna

Fausto Bargna con la maglia della Ipifim Torino

Fausto Bargna contro l'Arexsons Cantù il 27/12/1987 a Cucciago contro Jeff Turner e Dan Gay 

Meneghin a rimbalzo contro Fausto Bargna in un Billy-Ford del 1982/83

Fausto Bargna in un Tracer Milano-Maccabi TelAviv del 1987