In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


Il McDonald's Championship 1999 a Milano

L'edizione finale del McDonald's Open (o meglio 'Championship', come era stato ribattezzato dopo l'ampliamento alle migliori rappresentanti di ogni continente, si disputò in un Forum di Assago per la prima volta abbellito secondo i canoni dello "show" americano. I tre giorni di gare (dal 14 al 16 ottobre) furono ricchi di iniziative anche in centro città, accogliendo e presentando al grande pubblico milanese i campioni NBA in carica S.Antonio Spurs, guidati già all'epoca da Greg Popovich e sorretti dal talento e dalla grandissima tecnica della coppia di pivot David Robinson e Tim Duncan. Nella sfida ai texani si schierarono i campioni d'Europa (Zalgiris Kaunas), del Sud America (Vasco da Gama), dell'Australia (Perth), dell'Asia (Sagesse) e i Varese Roosters, campioni d'Italia in carica.

Secondo la formula (che garantiva ad ogni squadra almeno due partite), nella giornata inaugurale giocò il primo turno che vide prevalere nella prima gara i brasiliani del Vasco da Gama nei confronti degli australiani di Perth, con 31 punti di Byrd e 15 di Vargas sugli scudi; di seguito l'acclamatissima e variopinta formazione varesina (che aveva in panchina Massimo Galli, dopo il passaggio di coach Recalcati alla Fortitudo Bologna), faticò non poco per avere la meglio sui libanesi del Sagesse (Pozzecco 19 punti, Santiago 18, ma anche 18 di Fadi El Khatib per i mediorientali). 

Le due vincenti guadagnarono il diritto di affrontare le due 'teste di serie' ossia Kaunas e S.Antonio. Per la sorpresa generale, i campioni d'Europa persero ai supplementari con il Vasco, nonostante il pareggio con l'ultimo tiro di Slanina a rimediare un periodo finale in cui i lituani persero gli iniziali 10 punti di vantaggio. I carioca risposero con un 8-1 nelle prime battute della frazione extra e gestirono il vantaggio con i canestri di Rogerio Klafke (21 punti) e un'altra buona performance sottocanestro dell'ex-aresino Josè Vargas (18).

Anche i S.Antonio Spurs, nella loro prima 'amichevole' prestagionale, palesarono della comprensibile ruggine nei meccanismi. 
Anche i S.Antonio Spurs, nella loro prima 'amichevole' prestagionale, palesarono della comprensibile ruggine nei meccanismi. I Roosters varesini iniziarono con un perentorio 16-3 con le giocate di Pozzecco e Santiago (nonostante un trattamento oltre il consentito dei lunghi neroargento) ostacolati senza il giusto piglio dalla difesa texana (anche 41-27); gli Spurs rimasero in contatto con il minimo sforzo (49-42 all'intervallo) ma iniziarono a preoccuparsi veramente quando si accorsero di essere ancora sotto (76-75) al 42'. La reazione veemente degli Spurs (32-13) chiuse le speranze di Vescovi (20 punti) e Wucherer (14). Un 86-96 da conservare comunque negli annali del basket lombardo.

Memori dei rischi corsi in semifinale, gli Spurs approcciarono l'epilogo con una maggiore determinazione. Il Vasco da Gama, già soddisfatto per l'esito insperato della manifestazione e con un tasso tecnico palesemente inferiore, fu messo al tappeto una prima volta già nel periodo iniziale: Tim Duncan mise 16 punti già nel primo vantaggio 24-10; i cruzmaltinos arrivarono comunque alla prima pausa con un margine onorevole (28-21) con qualche canestro di rapina di Josè Vargas e Sandro Varejao, e il trend proseguì nel secondo periodo quando Charles Byrd decise di prendersi maggiori iniziative. Sul +5, però gli Spurs piazzarono la seconda accelerazione (13-2) con David Robinson e all'intervallo la gara era praticamente già segnata (56-36). L'ultimo slancio dell'orgoglio vascaino ebbe la firma di Rogerio Klafke che con le sue triple riporto il margine a -11; il Vasco vinse addirittura il terzo parziale 30-23 (79-66), ma fu il preludio al KOT definitivo. Il quarto finale iniziò con un 24-2 per i texani, con due schiacciate di David Robinson da conservare in videoteca e il play Avery Johnson a dispensare perle di saggezza cestistica: finale 103-68. Tim Duncan (32 punti) fu eletto MVP del Torneo: una chiusura in gloria.

 

I Risultati:

* Turno preliminare - 14 ottobre 1999

- Vasco da Gama (BRA) x Adelaide 36ers (AUS) 90-79

- Varese Roosters (ITA) x C.S. Sagesse (LIB) 98-88

* Semifinali - 15 ottobre 1999

- Vasco da Gama (BRA) x Zalgiris Kaunas (LIT) 92-86

- San Antonio Spurs (USA) Varese Roosters (ITA) 96-86

* Finali - 16 ottobre 1999

- 5-6 posto: Adelaide 36ers (AUS) x C.S. Sagesse (LIB) 91-84

- 3-4 posto: Zalgiris Kaunas (LIT) x Varese Roosters (ITA) 97-78

- 1-2 posto: San Antonio Spurs (USA) x Vasco da Gama (BRA)     103-68

San Antonio Spurs vincono il titolo

 

Il tabellino della finale:

* San Antonio Spurs - Vasco da Gama 103-68 

- Spurs: Steve Kerr 2, Antonio Daniels 10, Avery Johnson 14, Tim Duncan 32, David Robinson 16, Mario Elie 2, Jaren Jackson 7, Terry Porter 7, Ira Newble 2, Chucky Brown 4, Malik Rose 2, Samaki Walker 5, Felton Spencer; coach Gregg Popovich

- Vasco: Charles Byrd 17, Demetrius Ferracciù 12, Rogerio Klafke 9, Sandro Varejao 6, José Vargas 12, Helinho Rubens, André Manteiguinha, Diego Pinheiro, Alexey Carvalho 2, Aylton Tesch 5, Janjao Joerke e Mingao 5; coach Flor Meléndez

Parziali: 28-21 / 56-36) / 79-66 / 103-68 (24-2)

- MVP del torneo : Tim Duncan (S.Antonio Spurs)

- Quintetto ideale: Charles Byrd (Vasco), Avery Johnson (Spurs), Gianmarco Pozzecco (Varese), Tim Duncan (Spurs), Josè Vargas (Vasco)

Massimo Turconi

McDonald's Championship 1999: la testimonianza di Massimo Turconi

Racconto di Massimo Turconi, inviato del quotidiano 'La Prealpina" al seguito dei Roosters Varese nell'ultima edizione del McDonald's ad Assago . .   . .   . .   . . "Cosa ci resterà di una settimana cestisticamente tra le più belle della nostra vita? O meglio: cosa mi resterà?...  >>

Abbonamento per il McDonald's Open 1999 al Forum di Assago