In questa sezione del museo puoi trovare le schede giocatori ed addetti ai lavori che hanno fatto grande questo sport.

Persone


Recalcati Carlo

Carlo “Charlie” Recalcati, nato a Milano nel 1945 nella zona di Porta Volta, ha iniziato a giocare al Centro Giovanile Pavoniano di Via Giusti, sotto la guida di Arnaldo Taurisano, che intravedendo le sue qualità di tiratore micidiale e contropiedista, lo ha impostato come guardia.

Carlo a 15 anni ha dovuto interrompere per un anno l’attività cestistica poiché aveva smesso di studiare ed era stato assunto come apprendista alla Radio Marelli. Taurisano che nel frattempo era passato ad allenare le giovanili di Cantù e Gianni Corsolini, suo direttore sportivo, sono riusciti a convincere la famiglia di Carlo a trasferirlo in Brianza, promettendogli un roseo futuro cestistico, un rimborso spese e la possibile riprendere gli studi. Milano si è così lasciata scappare uno dei suoi più grandi talenti sia come giocatore, sia come allenatore.

Recalcati nonostante fosse alto solo 183 cm, ha dato il meglio giocando come ala piccola o guardia, non ha mai avuto la vocazione per giocare playmaker e forse neanche le caratteristiche tecniche.

Nel 1962 Recalcati ha esordito in prima squadra nella Pallacanestro Cantù, mentre frequentava la scuola di ragioneria. Con i brianzoli ha disputato diciassette stagioni agonistiche senza interruzioni, segnando 6.396 punti in 434 gare (14,7 di media a partita), nel contempo si è diplomato ragioniere ed è diventato assicuratore.

Ha terminato la carriera agonistica in serie B con la Pallacanestro Parma, squadra in cui ha giocato nelle stagioni 1979/80 e 1980/81 ricoprendo il ruolo di allenatore-giocatore.

Da giocatore Charlie ha vinto due scudetti (1968 e 1975), tre Coppe Korac (1973, 1974, 1975), tre Coppe delle Coppe (1977, 1978, 1979), una Coppa Intercontinentale nel 1975, tre volte l’Oscar del basket (1970, 1971, 1975), la classifica assoluta di specialità dei tiri liberi nel campionato 1974/75 con 86,7% e degli assist nel 1970/71 con 2,3 assist ad incontro.

In Nazionale Recalcati ha esordito nel 1967, ha giocato 166 incontri realizzando 1239 punti (quattordicesimo realizzatore di tutti i tempi), ha preso parte a due Olimpiadi (Messico 1968 e Montreal 1976), a due Campionati del Mondo (Uruguay 1967 e Jugoslavia 1970), a quattro edizioni dei Campionati Europei (1967, 1969, 1971, 1975) vincendo due medaglie di Bronzo nelle ultime due.

Charlie ha iniziato la carriera di allenatore all’Alpe Bergamo nel 1981 con cui ha vinto il campionato di B e successivamente quello di A2. 

Nel 1984 è ritornato a Cantù in A1 come primo allenatore, dove è rimasto fino al 1990, poi si è trasferito a Reggio Calabria per cinque anni, dove ha ottenuto la promozione in A1 nella stagione 1991/92.

Carlo ha sentito la “nustalgia de Milan” e nel 1996 è tornato per allenare la neo-promossa Aresium, ma anche per lui è valso il detto “Nemo propheta in patria” e dopo solo otto partite, tutte perse, ha lasciato la panchina.

Nel 1997 ha allenato il Basket Bergamo, in serie B poi dal 1997 al 1999 è passato alla Pallacanestro Varese in A1 dove, al secondo anno, ha conquistato lo scudetto.

Nella stagione successiva 1999/2000 ha allenato la PAF Fortitudo Bologna, con cui ha vinto lo scudetto 2000 e si è piazzato al secondo posto nel 2001.

La F.I.P. nel settembre 2001 lo ha nominato Commissario Tecnico della Nazionale maschile, incarico cha Recalcati ha ricoperto fino al settembre 2009.

Ha guidato gli Azzuri alle Olimpiadi del 2004 dove hanno conquistato la medaglia d’Argento, ai Campionati Mondiali del 2006, ai Campionai Europei del 2003 dove hanno vinto la medaglia di Bronzo, del 2005 e 2007, ai Giochi del Mediterraneo del 2005, dove hanno ottenuto la medaglia d’Oro.

Dal  2003 al 2006 Charlie ha avuto l’autorizzazione dalla F.I.P. per dirigere contemporaneamente la Nazionale e il Monte Paschi Siena con il quale nel 2004 ha vinto lo Scudetto e la Supercoppa.

Come precedentemente era riuscito solo a Valerio Bianchini, altro coach milanese, Recalcati ha vinto tre scudetti con tre diverse società: inoltre è l’allenatore che detiene il record di presenze nei playoff pari a 107 gare in 19 edizioni.

Dopo la Nazionale ha allenato dal 2010 a 2012 la Cimberio Pallacanestro Varese, dal 2011 al 2014 il Montegranaro, dal 2014/15 a metà 2015/16 la Reyer Venezia ed infine ha contribuito al riequilibrio della Pallacanestro Cantù, subentrando al russo Bolshakov nel marzo 2017 alla guida della squadra canturina.

Charlie è stato premiato con l’Ambrogino d’Oro dal Comune di Milano, è stato nominato Ufficiale delle Repubblica per meriti sportivi e nel 2007 è stato inserito nell’Italia Basket Hall Of Fame.

Carlco Recalcati al tiro in sospensione in maglia Forst 

Recalcati in contrasto contro Raga

Recalcati capitano di Cantù riceve un premio

Recalcati sulla panchina della Nazionale Italiana

La formazione dell'Italia con Recalcati, Medaglia d'Argento alle Olimpiadi del 2004