In questa sezione del museo puoi ripercorrere la storia del basket italiano dalle origini.

Storia


Una partita per il Papa

I tornei e le amichevoli si sono giocate non solo nelle palestre o nei palazzetti dello sport ma anche in luoghi impensabili.

Il 10 ottobre del1955 a Roma in una Piazza San Pietro gremita al cospetto di Papa Pio XII è stata disputata la partita tra la squadra dell Stella Azzurra Roma e quella della Vis Benelli Pesaro, entrambe militanti in serie A.

Il Centro Sportivo Italiano in occasione del suo decimo anno di vita ha voluto organizzare questo evento in omaggio a Pio XII, "Il Papa degli sportivi", per suo ottantesimo compleanno.

Il C.S.I. vantava all’epoca 3.000 società sportive iscritte e circa 80.000 tesserati, di questi hanno stimato che almeno 50.000 giunsero a Roma e ricevere la benedizione dal Pontefice in piazza San Pietro, ed al termine assistettero alla partita di pallacanestro. Pensiamo che sia in assoluto il record di spettatori per una gara di basket in Italia e forse non solo.

L'avvenimento fece enorme scalpore, i cinegiornali ne diffusero il resoconto in tutte le sale cinematografiche e alcune grandi firme del giornalismo commentarono l’evento sui maggiori quotidiani.

Formazione Stella Azzurra Roma: Costanzo, Chiaria, Raia, Giampieri, Rocchi, Volpini, Aebischer, Urbano, Corsi, Tomeucci.

La Vis Benelli Pesaro allenata da Agive Fava, che vinse la partita, annoverava: Riminucci, i fratelli Ragnini, Carlo Ferri, Carlo Bontempi, Italo Angelini, Idalco Minelli, Bertini, Marchionetti.

I contendenti erano così emozionati che dopo il salto a due iniziale un giocatore è corso a segnare nel proprio canestro!!!

La partita è stata diretta dal miglior arbitro dell’epoca, il milanese Egidio Ghirimoldi, che non prevedendo il regolamento vigente norme per l’auto-canestro, ha di sua iniziativa convalidato il canestro e fatto invertire il campo alle due formazioni. La maggior parte del pubblico non si è accorta di nulla e nessun giocatore si è permesso di contestare la decisione arbitrale!!! Forse questo è stato un vero miracolo.

Tonino Costanzo capitano delle Stella Azzurra e pivot della Nazionale rende omaggio al Papa Pio XII e gli regala il pallone dell’incontro.

1955. Sandro Riminucci, il futuro angelo biondo delle scarpette rosse, conquista il rimbalzo Il possente numero 10 è Tonino Costanzo