In questa sezione del museo puoi ripercorrere alcune tappe della storia del basket milanese dalle origini.

Storia milanese


Il mistero risolto dell'Ambrogino scomparso

Consultando il nostro "museo online", come diversi giornali dell'epoca, è facile trovare la notizia dell'assegnazione del premio "Ambrogino" alla formazione del Simmenthal Olimpia Milano nel 1972. Ma diversi attenti lettori ci hanno fatto notare come sul registro del Comune di Milano, nella sezione denominata "Benemerenze Civiche" non risulti tale assegnazione.

Il Museo ha pertanto approfondito la questione attraverso una vera e propria ricerca storica, recuperando i ritagli dei giornali dell'epoca, raccogliendo testimonianze dirette e interpellando i diretti responsabile del Comune.

In effetti avevamo già pubblicato la foto ufficiale della consegna del premio, alla presenza del sindaco Aniasi, ma dalla foto non era possibile risalire con certezza alla data e al motivo dell'incontro.

E' anche vero che una prova inconfutabile era già in nostro possesso: il nostro Paolo Bianchi, uno dei giocatori premiati e quindi testimone, ci aveva portato, per fotografarla, la medaglia ricevuta in quell'occasione. I giornali come il Corriere dell'Informazione e il Corriere della Sera avevano addirittura riportato la notizia.

Ma perché non appariva nell'elenco dei premiati del Comune di Milano? Perché nell'apposito sito delle Benemerenze Civiche non appare il Simmenthal?

La risposta definitiva è ovviamente arrivata dal Comune stesso al quale avevamo inviato tutta documentazione per una ricerca.

Le Benemerenze Civiche non sono l'Ambrogino ma, forse erroneamente, prendono per consuetudine tale nome in quanto, per regolamento comunale, dal 1925 vengono consegnate il 7 dicembre, proprio il giorno di Sant'Ambrogio patrono della città.

Nel dettaglio sono la Grande Medaglia d’Oro, la Medaglia d’Oro, la Medaglia d’Argento e l’Attestato di Benemerenza, consegnati a seconda del merito come simbolo di gratitudine nei confronti di coloro che si sono distinti per l'impegno morale o professionale. La medaglia riporta sul diritto la figura di Sant’Ambrogio davanti al gonfalone della città, mentre sul rovescio il nome del premiato con lo stemma cittadino.

Oggi il regolamento comunale prevede la sola Medaglia d'oro e l'Attestato di Benemerenza mentre solo in casi straordinari e possibile assegnare la Grande Medaglia d'Oro.

L'Ambrogino è una diversa onoreficienza che viene assegnata dal Sindaco in qualsiasi momento dell'anno, sempre come testimonianza di gratitudine verso coloro che si sono contraddistinti per vari motivi. Non è una medaglia ma una moneta che può essere d'oro o d'argento. A dare il nome al premio è pertanto la moneta stessa, una reale riproduzione appunto dell'ambrogino, moneta milanese di epoca medioevale. Coniata all'incirca tra il 1200 e il 1300, aveva diverse forme, dimensioni e quindi peso e valore.

Quella utilizzata per il riconoscimento, a forma irregolare in quanto riproduzione di una moneta storica, riproduce sul dritto l'efficie di Sant'Ambrogio mentre sul rovescio San Protasio e San Gervasio, due fratelli gemelli milanesi del 300, martiri della cristianità. 

Sembra non esistere un elenco ufficiale dei premiati con gli Ambrogini "monete" proprio per il fatto che nella storia sono stati tantissimi: è risultato pertanto impossibile ottenere dal Comune un documento ufficiale.

Rimane comuque il fatto che non ci siano dubbi sul fatto che il 26 aprile 1972 il Simmenthal Milano, capitanato dal presidente Bogoncelli e dal coach Rubini venne insignito dell'Ambrogino d'Oro per il decimo scudetto e la vittora nella Coppa delle Coppe. A Bogoncelli e Rubini fu assegnato l'Ambrogino d'Oro mentre agli altri giocatori e allo staff tecnico l'Ambrogino d'Argento, uno dei quali è quello riprodotto nella foto.

In quell'occasione vennero premiate anche le giocatrici del Geas, vincitrici del terzo scudetto.

Ambrogino d'Argento