Il Campionato 1979-80 mantenne la formula precedente, Billy Milano arrivò prima nella stagione regolare precedendo Sinudyne Bologna, ma fu eliminata 2 a 0 da Gabetti Cantù in semifinale dei play-off. Nell’altra semifinale Sinudyne piegò 2 a 1 Emerson Varese. In finale Sinudyne vinse il campionato sconfiggendo 2 a 0 (91- 88 e 94 -89) Cantù. La Pallacanestro Milano 1958 abbinata all’Amaro 18 Isolabella dopo una stagione molto travagliata per il cambio di tre allenatori (Gurioli, Heinshon, Boero) giunse tredicesima, retrocesse in A2 e per motivi economici rinunciò alla iscrizione.
Sinudyne Bologna Campione d’Italia 1980: Krešimir Cosic, Jim McMillian, Gianni Bertolotti, Carlo Caglieris, Pietro Generali, Ugo Govoni, Maurizio Pedretti, Piero Valenti, Renato Villalta, Ferdinando Possemato, Mario Martini, Massimo Marchetti, all. Terry Driscoll.
Marcatori: Morse (Varese) 29.7 - Tiri liberi: Morse (Varese) 89 \% - Rimbalzi: Pace (Pesaro) 14.0 - Recuperi: D'Antoni (Milano) 5.4 - Assist: Marzorati (Cantù) 2.7 - Stoppate: Pace (Pesaro) 3.3
Krešimir Ćosić nato a Zagabria nel 1948 ma cresciuto a Zara dove iniziò a giocare nel KK Zadar, poi andò a studiare in Utah alla Brighan Young University. Nonostante i 209 cm di altezza poteva ricoprire tutti i ruoli con estrema destrezza e uguale abilità. In U.S.A. divenne ministro di culto mormone e rifiutò di passare professionista nella NBA, tornò a giocare in Slovenia prima nello Zara e poi nell’Olimpja. Nel ’78 si trasferì a Bologna per due stagioni, entrambe scudettate, poi terminò la carriera a Zagabria. Allenò Jugoplastika Spalato, Nazionale Jugoslava, Virtus Bologna e AEK Atene. Nel suo palmares figurano 6 Liba Juba, 3 Coppe di Jugoslavia, 2 scudetti Italiani, 1 Coppa delle Coppe, 1 Oro e 2 Argenti alle Olimpiadi; 2 Oro, 2 Argenti e 1 Bronzo ai Mondiali; 3 Oro, 3 Argenti e 2 Bronzo agli Europei. Si prodigò come ambasciatore croato a Washington durante la guerra di indipendenza, morì per malattia a 46 anni.
Nella stagione 1980-81 la formula del campionato contemplava una prima fase con girone all’italiana, una seconda fase ad orologio in cui ogni squadra giocava 3 partite in casa contro le squadre che la seguivano in classifica e 3 partite in trasferta contro le 3 che la precedevano, infine una terza fase (play-off ) a cui accedono le prime 8 classificate con le prime 4 della Serie A 2. Tutti i turni di play-off si sono svolti al meglio delle 3 gare, con l'eventuale sfida decisiva in casa della squadra meglio classificata dopo la seconda fase. Turisanda Varese dominò la stagione regolare, ma perse 2 a 0 contro Sinudyne Bologna nella semifinale dei play- off. Nell’altra semifinale Squibb Cantù eliminò Billy Milano 2 a 1. In finale i canturini si aggiudicarono lo scudetto domando la Sinudyne 2-1 (98-69, 79-85, 93-83).
Squibb Cantù Campione d'Italia 1981: Tom Boswell, Bruce Flowers, Terry Strotts, Renzo Bariviera, Beppe Bosa, Umberto Cappelletti, Giorgio Cattini, Denis Innocentin, Pierluigi Marzorati, Eugenio Masolo, Antonello Riva, Antonio Sala, Renzo Tombolato e Valerio Fumagalli, all. Valerio Bianchini.
Marcatori: Morse (Varese) 27.2 - Tiri liberi: Morse (Varese) 85\% - Rimbalzi: Starks (Fortitudo Bo) 14.7 - Recuperi: D'Antoni (Billy ) 3.6 - Assist: Anconetani (Fortitudo Bo) e Marzorati (Cantù) 2.9 - Stoppate: Davis (Virtus Roma) 3.1
Il campionato 1981-1982 mantenne la struttura precedente, Scavolini Pesaro vinse la prima fase ed eliminò Sinudyne Bologna nelle semifinali per 2 a 1. Billy Milano che nell’altra semifinale eliminò Berloni Torino 2 a 0, conquistò lo scudetto battendo Scavolini 2 a 0 (86-89, 72-73). Nel frattempo Squibb Cantù conquistò la sua prima Coppa dei Campioni.
Olimpia Billy Milano Campione d’Italia 1982: John Gianelli, Franco Boselli, Mike D'Antoni, Pierpaolo Del Buono, Vittorio Ferracini, Vittorio Gallinari, Marco Lamperti, Dino Meneghin, Mario Pettorossi, Roberto Premier, Rinaldo Innocenti, Antonio Della Monica, Italo Pignolo, Vincenzo Sciacca, all. Dan Peterson.
Marcatori: Jordan (Fortitudo Bo) 27.0 - Tiri liberi: Malagoli (Brindisi) 87,4\% Rimbalzi: Starks (Fortitudo Bo) 15.0 - Recuperi: D'Antoni (Olimpia Mi) 3.9
Assist: Caglieris (Berloni To) 3.1 -Stoppate: Hughes (Virtus Roma) 2.3
Nella stagione 1982-83 cambiò la struttura del campionato, dopo il girone all’italiana le prime 8 di A1 parteciparono ai play-off scudetto insieme alle prime 4 di A2, le prime 4 passarono automaticamente ai quarti di finale. Le squadre classificate dal 9º al 12º posto rimasero in Serie A1; quelle dal 13º al 16º retrocedettero in Serie A2. Il Banco di Roma, allenata dal milanese Valerio Bianchini che rispolverò Larry Wright, ex campione della NBA nel 1978 che aveva smesso di giocare, e il Billy Milano dopo aver primeggiato a pari punti nella regular season, si fronteggiarono nella finale scudetto. Predominò il Banco di Roma (88-82, 73-86, 97-83). Nella prima partita a Roma, Meneghin pur colpito da una moneta continuò a giocare manifestando a tutti i 17 mila presenti la sua grande sportività. Il 1983 fu un anno straordinario per il Basket Italiano: Ford Cantù ha conquistò la sua seconda Coppa dei Campioni sconfiggendo in finale per un solo punto (69-68) il Billy Milano, Scavolini Pesaro vinse la Coppa delle Coppe e Zolu Vicenza riconquistò la Coppa dei Campioni femminile.
Banco Roma Campione d’Italia 1983: Kim Hughes (tagliato nei play off per infortunio), Clarence Kea, Larry Wright, Roberto Castellano, Enrico Gilardi, Fulvio Polesello, Tullio Sacripanti, Stefano Sbarra, Paolo Scarnati, Marco Solfrini, Fabrizio Valente, Egidio Delle Vedove, Massimo Prosperi, Giuseppe Grimaldi, all. Valerio Bianchini.
Marcatori: Jackson (Venezia) 28.5 - Tiri Liberi: Pietkiewicz (Brescia) 90,5\% - Rimbalzi: Magee (Varese) 14.8 -Recuperi: D'Antoni (Milano) 4.2 - Assist: Kicanovic (Pesaro) 4.5 - Stoppate: Jerkov (Pesaro) 2.8
Nel campionato 1983-84 la formula non cambiò, l'Olimpia Simac Milano vinse la prima fase all’italiana e giunse in finale dei play- off per aver sconfitto 2 a 0 la Jolly Colombani Cantù, ma perse per 2 a 1 (86-82, 71-75, 77-74) in finale con la Granarolo Bologna. Nel frattempo il Banco di Roma conquistò la Coppa dei Campioni sconfiggendo il Barcellona.
Granarolo Bologna Campione d’Italia 1984: Elvis Rolle, Jan Van Breda Kolff, Augusto Binelli, Marco Bonamico, Roberto Brunamonti, Alessandro Daniele, Domenico Fantin, Matteo Lanza, Gianluca Trisciani, Piero Valenti, Renato Villalta, Maurizio Brunelli, all. Alberto Bucci.
Marcatori: Oscar (Caserta) 27.9 - Tiri Liberi:Oscar 86,8\% Rimbalzi: Johnson (Napoli) 12.3 - Recuperi: Harper (Forlì) 3.3 - Assist: Pietkiewicz (Brescia) 2.8 - Stoppate: Carr (Milano) 2.8
Formazione del Billy Olimpia Milano Campione d'Italia 1981-82: Rinaldo Innocenti, Vittorio Gallinari, John Gianelli, Vittorio Ferracini, Dino Meneghin, Antonio Della Monica, (seduti) Roberto Premier, Mike D'Antoni, coach Dan Peterson, masseur Angelo Cattaneo, Vice Franco Casalini, Franco Boselli, Marco Lamperti; in rosa ma non in foto: Pierpaolo Del Buono, Italo Pignolo, Vincenzo Sciacca (foto Scaccini per gentile concessione dell'autore)