Il Campionato di Divisione Nazionale del 1930 fu vinto dalla Ginnastica Triestina, che precedette Ginnastica Roma e Reyer Venezia. La Federazione organizzò anche il primo campionato di secondo livello, denominato Prima Divisione vinto dalla squadra di Milano del Dopolavoro Azienda Tranviaria Municipale.
Ginnastica Triestina Campione d’Italia 1930: Luciano Antonini, Aldo Avanzini, Giorgio Cosmini, Nereo Crali, Albino Cuppo, Emilio Giassetti, all. Attilio De Filippi.
Nel 1931 fu eletto presidente della Federazione il conte Giorgio Asinari di San Marzano che trasferì la sede federale allo Stadio Nazionale e istituì i campionati Avanguardisti e Giovane Italiane per i ragazzi e ragazze da 18 a 21 anni. La rappresentativa milanese con Fedeli, Valenti, Rastelli, Quintè, Canetta, Previero, Croce, Pizzagalli, Oppizio e Ripamonti vinse il campionato avanguardisti nel 1935, ’36, ’37, ’38. Al campionato di Divisione Nazionale del 1931 parteciparono ben tre squadre meneghine: S.C. Italia Milano, G.S. Isotta Fraschini, e il Dopolavoro Post Telegrafonici. Nella finale la Ginnastica Triestina sconfisse la Ginnastica Roma 17 a 15, ma fu squalificata per aver usufruito di tre sostituzioni, ne erano ammesse solo due. Il campionato di Prima Divisione lo vinse la Soc. Ginn. Milanese Forza e Coraggio con Rapazzini, Fedeli, Aliata, Zamboni, Conti, Faconti, Berra e Chiappa.
Ginnastica Roma Campione d’Italia 1931: Cavenni, Marino Falsetti, Francesco Ferrero Marcello Mancini, Adolfo Mazzini, Mino Pasquini, Giambattista Rovelli, all. Angelo Bovi.
Nel 1932 alla Divisione Nazionale parteciparono 12 squadre (5 milanesi) suddivise in quattro gironi, le prime di ognuno disputarono il girone finale. Lo scudetto tornò alla Ginnastica Triestina con 6 punti che precedette A.P. Napoli 4 e Dopolavoro Borletti 0 Milano. Nel campionato di Prima Divisione vinse ancora una squadra milanese l’Oratorio Sant’Andrea (O.S.A.).
Ginnastica Triestina Campione d’Italia 1932: Luciano Antonini, Aldo Avanzini, Albino Cuppo, Ronaldo Diamanti, Livio Franceschini, Emilio Giassetti, Egidio Premiani, Ezio Varisco, Claudio Zampieri, all. Attilio De Filippi.
Alla Divisione Nazionale nel 1933 parteciaparono 11 squadre divise in 3 gironi. La Ginnastica Roma nel girone finale ritornò a primeggiare con 8 punti precedendo la neopromossa O.S.A. 4 e il Dopolavoro Borletti 0. Per la prima volta parteciparono al campionato di Divisione Nazionale le squadre dei G.U.F. (Giovani Universitari Fascisti).
Ginnastica Roma Campione d’Italia 1933: Alberto Cecchini, Marino Falsetti, Guglielmo Mancini, Marcello Mancini, Adolfo Mazzini, Mino Pasquini, Giambattista Rovelli, all. Angelo Bovi.
La Federazione nel 1934 organizzò il torneo in due gironi di cinque squadre con incontri di andata e ritorno, le due vincenti si sfidarono con incontri di andata e ritorno. La Ginnastica Triestina vinse il suo terzo scudetto sconfiggendo nello spareggio 29 a 20 Borletti Milano, dopo aver perso a Milano 22- 40 e vinto in casa 27 -17.
Ginnastica Triestina Campione d’Italia 1934: Luciano Antonini, Bruno Caracoi, Albino Cuppo, Giorgio Fabro, Livio Franceschini, Emilio Giassetti, Egidio Premiani, Ezio Varisco, Tullio Zanetti, all. Attilio De Filippi.
Dodici squadre parteciparono al campionato del 1935 suddivise in 2 gironi, le prime due di ognuno disputarono il girone finale, vinto dalla Ginnastica Roma 12 punti che precedette la Triestina 8 e la Virtus Bologna 4.
Ginnastica Roma Campione d’Italia 1935: Alberto Cecchini, Marino Falsetti, Livio Franceschini, Marcello Mancini, Adolfo Mazzini, Mino Pasquini, Remo Piana. Allenatore: Angelo Bovi.
Al campionato di Divisione Nazionale del 1935-1936 furono ammesse 12 squadre divise in tre gironi. le prime classificate disputarono il girone finale. Il Dopolavoro Borletti Milano che dopo la guerra diventerà Olimpia Milano con 10 punti conquistò il suo primo scudetto davanti a Virtus Bologna 8 e Ginnastica Roma 4.
Borletti Campione d’Italia 1936: Davide Bottasini, Franco Brusoni, Ezio Conti, Emilio Giassetti, Camillo Marinone, Sergio Paganella, Enrico Castelli, all. Giannino Valli.
La Federazione aumentò a 16 le partecipanti nel campionato 1936-1937, ammettendo d’imperio alcune squadre tra le quali Sciesa Milano. Il Guf Trieste tornò a chiamarsi Ginnastica Triestina. Le squadre furono divise in due gironi, le due prime classificate si sfidarono con partite di andata e ritorno. Il Borletti rivinse lo scudetto in superando in due combattutissimi derby meneghini 44 a 29 e 40 a 26 il Dopolavoro La Filotecnica di Milano.
Borletti Milano Campione d'Italia 1937: Egidio Bianchi, Davide Bottasini, Franco Brusoni, Enrico Castelli, Ezio Conti, Emilio Giassetti, Camillo Marinone, Sergio Paganella. Allenatore: Giannino Valli.
Nel ‘37/’38 la Divisione Nazionale divenne campionato di Serie A, che per la prima volta si disputò a girone unico con 10 squadre, di conseguenza la Prima Divisione divenne Serie B. Per la terza volta consecutiva il Borletti conquistò lo scudetto con 30 punti davanti a Virtus Bologna 24 e La Filotecnica Milano 22.
Borletti Campione d’Italia del 1938: Egidio Bianchi, Franco Brusoni, Cesare Canetta, Enrico Castelli, Camillo Marinone, Sergio Paganella, Mino Pasquini, allenatore: Giannino Valli.
Il campionato del 1938/’39 si disputò a nove squadre per la rinuncia della Filotecnica, il Borletti con 28 punti fece poker di scudetti, precedendo Ginnastica Triestina 26 e Virtus Bologna 24.
Borletti Milano Campione d’Italia 1939: Cesare Canetta, Enrico Castelli, Ezio Conti, Alfredo Garavaglia, Camillo Marinone, Mario Novelli, Sergio Paganella, Mino Pasquini, Sven Vio, Lazzaroni, Pagani A., allenatore Giannino Valli.