Formazione dell'Olimpia Philips Milano 1992/93: il capitano Riccardo Pittis, Antonello Riva, Aleksandar Djordjevic, Antonio Davis, Flavio Portaluppi, Davide Pessina, Andrea Blasi, Fabrizio Ambrassa, Paolo Alberti, Marco Baldi, Marco Sambugaro, Emilio Rotasperti, Massimo Re, Werther Pigliafreddo, Alessandro Mamoli
Allenatore: Mike D’Antoni
Forse uno dei più forti quintetti-base di fine millennio. Coach D'Antoni ha finalmente un erede in campo: è Aleksandar Djordjevic, playmaker campione d'Europa con il Partizan Belgrado che ha freddato il Badalona con un canestro a 3" dalla sirena. E' forse a quelle Final Four di Istanbul che sono nati i primi contatti per portare Sasha in Italia. Con la sua energia pura è un motore addirittura più potente del suo attuale coach, capace di andare agli alti regimi ma nel contempo di coinvolgere i lunghi. A questo proposito, il secondo straniero è Antonio Davis, scelta NBA di due anni prima ma deciso a passare prima dall'Europa. Arriva a Milano infatti dal Panathinaikos e convince subito i palati meneghini perchè assicura la verticalità (e la spettacolarità) di Dawkins ma con la continuità e la presenza che la squadra necessita. Sul fronte italiani, confermati Pessina, Blasi e Ambrassa, si segnala il ritorno da...Arese di Flavio Portaluppi, pronto a fornire i minuti di qualità nelle (poche) pause concesse ad Antonello Riva.
La 'rosa' ha il dubbio di essere un po' corta e questo difetto si manifesta palesemente quando Antonio Davis si infortuna a due giornate dalla fine della stagione regolare e non può più essere sostituito.
E i partenti? Due americani in uscita (Dawkins a Forlì e Rogers a Varese) ma soprattutto l'amara separazione da Piero Montecchi, che forse paga con l'esilio a Varese le scorie mai smaltite della finale '91 persa con Caserta.
Il resoconto del campionato 1992/93
La Vittoria in Coppa Korac 1993